Bienvenue à la Maison Karl Lagerfeld

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Toc Toc, c’est Karl Lagerfeld. Quattro anni dall’ultimo respiro e la sua presenza sembra perseguitarci ancora. *ironico*. Con la nuova collezione di Interior design Karl Lagerfeld Maison, l’anima di Karl abbandona il Paradiso ed entra nelle Maisons su monde : si respirano i suoi timori, si percepiscono i suoi sforzi, si udiscono le sue risate, si vivono i suoi sogni e si ammirano i suoi successi. Et voilà, la linea Karl Lagerfeld Maison dallo spirito contemporaneo e dal know how produttivo di alta qualità.

La linea kitchen and dining Quai Voltaire: un viaggio nel mondo di Karl, dove i sogni diventano realtà. 

Premessa: senza l’amore, la passione e la creatività di Karl la collezione di Interior design Karl Lagerfeld Maison sarebbe rimasta solo uno schizzo su foglio bianco.

Ogni collezione prende il nome dai quartieri della Ville Lumière – Parigi – più amati da Karl Lagerfeld, come la linea kitchen and dining Quai Voltaire nata dalla sua passione irrefrenabile per l’arte e progettata dall’architetto Matteo Nunziati “Nella fase di progettazione creativa ho immaginato spesso Karl passeggiare lungo i canali di Amburgo o mentre visitava gli eleganti palazzi di Saint-Germain-des-Prés a Parigi. Entrambe le città sono state importanti per la storia di Karl e mi hanno guidato nel trovare un equilibrio tra il rigore del Bauhaus e la sofisticata eleganza parigina

Karl Lagerfeld Maison: Quai Voltaire, Dining

Con la linea kitchen and dining Quai Voltaire tradizione e modernità danzano a ritmo di valzer, “il ballo più armonioso di tutti”: linee razionali e volumi rigidi incontrano una tavolozza di colori tenui, lussuose superfici in marmo e metalli satinati. “La collezione Quai Voltaire non offre solo uno spazio all’avanguardia dove cucinare, ma anche un design innovativo dove l’arte della gastronomia può esprimersi in un ambiente minimalista ed elegante. Le forme evocano un bar, creando uno spazio intrinsecamente sociale e confortevole“.

Gli artigiani italiani aprono le danze, e creano prodotti dai materiali preziosi e accuratamente selezionati: marmo nero antico, acciaio laccato nero lucido, ante laccate in alluminio, e marmo nero dello Zimbabwe.

Salla à manger in stile Quai Voltaire 

“La cucina è cornice della vita quotidiana, dove ci si riunisce con gli amici e la famiglia per momenti di conviviali e condivisione” – Caroline Lebar, SVP Image and Communications di Karl Lagerfeld.

Karl Lagerfeld Maison: Quai Voltaire, Dining

Le sedie dining in metallo lucido e dalle imbottiture rivestite in bouclé avorio completano il tavolo in stile Quai Voltaire, dalla struttura cromata lucida, con un piano in vetro laccato e gambe in stile Bauhaus.

Karl Lagerfeld Maison: Quai Voltaire, Dining

Un paragrafo lo dedico a te, Karl Lagerfeld…

Codino bianco, occhiali da sole e guanti a mezzo dito, lo hanno soprannominato Kaiser, ma si chiamava Karl. Nato in Germania e cresciuto in Francia, passa in l’Italia per studiare Arte. Gli anni Duemila vedono il suo successo, il 2019 la sua morte. Scattava, disegnava e osservava « Preferisco vedere, non essere osservato». Parlava, di moda, di lusso, di arte e leggeva per combattere la noia «Mi annoio facilmente e libri sono una droga pesante con la quale non si rischia l’overdose». All’altare non arriva, ma dell’amore non si priva: Choupette, una gattina, una musa e una figlia «è una presenza meravigliosa, morbida, sfuggente, soprattutto silenziosa». Amava l’arte e Parigi tanto quanto Dante amava Beatrice. Signori e signore, sua maestà Karl Lagerfeld.

Le idee gli frullavano nella testa, il cuore gli indicava quali seguire e le mani come farle fiorire. «Uno stilista deve immaginarsi come un edificio con le antenne di una televisione, pronto a catturare le immagini di tutto ciò che accade attorno, registrarle per poi dimenticarle»

Caro Karl, forse non lo sai, ma il libro più bello lo ha scritto tu: “Il libro della tua vita”, una vita con destinazione Paradiso. Grazie Karl Lagerfeld.