La moda ama i colpi di scena: cosa succede ora alla maison del paisley?
Questa volta il protagonista è Etro, che ha annunciato la fine della collaborazione con il direttore creativo Marco De Vincenzo. Una notizia che sta facendo discutere gli addetti ai lavori e gli appassionati di moda: dopo circa due anni alla guida creativa del brand milanese, il designer lascia la maison aprendo ufficialmente una nuova fase per Etro.
Ma cosa significa davvero questo cambiamento? E soprattutto: che direzione prenderà ora uno dei marchi più iconici del Made in Italy?

Cos’è Etro
Per capire perché questa notizia è importante bisogna partire dalle basi.
La storia di Etro inizia nel 1968 a Milano, quando Gimmo Etro fonda un’azienda tessile destinata a diventare una delle case di moda più riconoscibili al mondo.
Il segno distintivo del brand? Il celebre paisley, il motivo ornamentale di origine persiana e indiana che negli anni è diventato la firma stilistica della maison. Nel tempo Etro ha costruito un’identità molto precisa:
. lusso boho
.spirito viaggiatore
. colori intensi e pattern sofisticati
Una moda per chi ama distinguersi senza seguire necessariamente le tendenze del momento.

Marco De Vincenzo e la sua visione per Etro
Quando nel 2022 Marco De Vincenzo viene nominato direttore creativo, la missione è chiara: modernizzare Etro senza tradirne il DNA. Designer siciliano con una lunga esperienza da Fendi, De Vincenzo porta in passerella collezioni energiche e super colorate, giocando con volumi, texture e naturalmente con il paisley, reinterpretato in chiave contemporanea.
Il risultato? Una moda ancora più massimalista e vibrante, pensata per una nuova generazione di clienti.


Etro sta cambiando strategia?
La separazione arriva in un momento di trasformazione per la maison. Negli ultimi anni Etro ha vissuto un importante cambio di assetto societario con l’ingresso di nuovi investitori internazionali. Un passaggio che spesso porta i brand storici a ridefinire strategia, immagine e direzione creativa. In altre parole: Etro sta entrando in una nuova fase della sua storia. E quando succede, cambiano anche i protagonisti.

Cosa succederà adesso
La grande domanda ora è: chi guiderà il futuro creativo di Etro? Per il momento la maison non ha ancora annunciato il nome del prossimo direttore creativo. Nel frattempo il brand continuerà a lavorare sulla sua identità lifestyle, che oggi include non solo moda ma anche accessori, profumi e home decor.
Una cosa però è certa: il paisley, simbolo storico della maison, resterà al centro del racconto.

Perché questa notizia è importante nel mondo della moda?
I cambi di direzione creativa sono sempre momenti chiave per le case di moda. Possono segnare nuove estetiche, nuovi mercati e persino nuovi clienti. E per un brand iconico come Etro, ogni trasformazione diventa un segnale interessante per capire dove sta andando il lusso italiano. Perché nella moda, proprio come nella vita, ogni fine è solo l’inizio di una nuova stagione.
Photocredits: Pinteres


