Casa Mariù, il progetto di Giorgio Armani per l’istruzione dei bambini

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Un’eredità di valori: nasce Casa Mariù, l’ultimo progetto di Giorgio Armani in favore del diritto all’istruzione dei bambini nelle aree più fragili del pianeta.

Casa Mariù: questo il nome del progetto internazionale fortemente voluto da Giorgio Armani a favore del diritto all’istruzione dei bambini. L’iniziativa porta il nome della madre dello stilista, affettuosamente chiamata con il diminutivo di “Mariù”. Annunciato in occasione del cinquantesimo anniversario della Maison, il progetto rappresenta – nella sua forma più pura – il lascito del designer a sostegno dei più fragili.

“Un futuro migliore parte da un’infanzia, se non felice come tutti i bambini meriterebbero, almeno serena e formativa”, aveva dichiarato lo stesso Armani. Il programma si sviluppa in collaborazione con partner locali, e prenderà vita grazie ad interventi mirati come il sostegno economico al personale educativo, un’adeguata fornitura di attrezzature e materiali scolastici, e la realizzazione di ambienti accoglienti e strumenti che beneficino la crescita e l’apprendimento dei più piccoli.

Un impegno concreto, sostenuto da Caritas

L’iniziativa nasce insieme a Caritas Ambrosiana, che ha coinvolto anche i missionari del Pime e l’Operazione Mato Grosso. Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana fino allo scorso agosto – nonché ideatore e coordinatore della proposta progettuale – sottolinea come istruire ed educare sono obiettivi primari e fondamentali: “non vi è possibilità di riscatto dalla povertà, dalle ingiustizie, dalle molteplici forme di violazione dei diritti umani fondamentali, se non si acquisiscono conoscenze, competenze, abilità e consapevolezze che solo l’istruzione e stimolanti ambienti e percorsi educativi possono offrire”.

Tre continenti, otto strutture

Casa Mariù coinvolge otto realtà dedicate all’infanzia in Africa, Sud America e Sud Est Asiatico. In Camerun, sosterrà l’asilo nido della Fondazione Betlemme; in Thailandia, fornirà borse di studio e assistenza sanitaria al Centro San Giuseppe di Chiang Rai, dedicato a bambini con disabilità; in Bangladesh, contribuirà alla ristrutturazione di una scuola e dormitorio per alunni. Ancora, nelle Filippine, offrirà supporto a una scuola di Caritas che accoglie ragazzi provenienti dalle isole più povere; in Nicaragua, rafforzerà la scuola materna ed elementare Redes de Solidaridad; e in Perù, collaborerà con l’Operazione Mato Grosso in tre località (Yanama, Tauca e Nuevo Chimbote) per garantire istruzione di base ai più piccoli e offrire loro un ambiente sicuro.

Casa Mariù: un’eredità di valori

Con Casa Mariù, Re Giorgio lascia un segno tangibile del proprio impegno sociale. Un investimento pieno di significato, che opera nel concreto, riaffermando l’importanza dell’attenzione verso l’infanzia e il diritto universale all’istruzione.

Foto: Instagram @giorgioarmani, Vogue