Il Cat Film Festival torna il 19 giugno 2025 a NYC. In America esiste una festa in cui si vedono solo video di gatti per 5 dollari
Migliaia di persone si riuniscono al Martha’s Vineyard Film Center di New York City per celebrare un animale: il gatto. A partire dal 15 marzo, gli appassionati di felini pagheranno 5 dollari per assistere alla proiezione di 19 cortometraggi di animazioni fantasiose e filmati reali di gatti.
Come ogni anno, parte del ricavato dei biglietti sarà donato a organizzazioni locali per il salvataggio degli animali, tra cui l’Animal Shelter di Martha’s Vineyard. In parallelo, si terrà un’asta silenziosa per vincere un ritratto personalizzato del proprio animale domestico, realizzato dall’artista Lexi Ladd.
L’iniziativa nasce dalla mente e dal cuore di Tracie Hotchner, esperta di benessere animale e scrittrice, che ogni anno seleziona con cura la collezione di cortometraggi.
Dopo il debutto a New York City nel 2017, la rassegna del Cat Film Festival viaggia per gli Stati Uniti, portando con sé un messaggio importante: i gatti meritano attenzione, rispetto e, perché no, un grande schermo tutto per loro.
Il Cinema che Fa le Fusa

Diciannove i titoli in programma anche quest’anno, tra documentari e fiction, con tecniche che spaziano dall’animazione all’uso di veri attori felini. Ogni corto è una piccola opera d’arte, carica di sensibilità e originalità, intenta a svelare il rapporto profondo e spesso sottovalutato tra esseri umani e felini.
Memorabile è l’investigazione noir “Mikey Hammer, Purrivate Eye” di Priscilla Dean, girata in bianco e nero e ambientata nella suggestiva New Orleans. Questo corto è una divertente parodia dei film noir degli anni ’40 e ’50, in cui Mikey, un gatto-investigatore privato, viene assunto per ritrovare un prezioso collare tempestato di diamanti.
Un altro cortometraggio che spicca per la comicità sottile è “Cat Advocacy” di Kim Best, il racconto di un gatto poco interessato a una collezione di giocattoli, mentre una voce umana discute con vari operatori del servizio clienti per ottenere il regalo perfetto per il suo felino.
Totalmente unconventional è “L’ultimo pranzo di Leonardo” di Joan Carol Gratz, che dà vita in modo poetico e senza dialoghi al celebre affresco di Leonardo da Vinci. In questa animazione, i gattini sono apostoli che si leccano i baffi davanti a un lauto banchetto.

Cat Film Festival: Non Solo Cinema per Gattari
Il NY Cat Film Festival celebra il gatto non come protagonista di meme online, ma come presenza salvifica nella vita delle persone.
Il sito web del festival: “I gatti hanno un legame unico e indescrivibile con le persone, anche quando vivono in modo indipendente come comunità. Per troppo tempo, i felini sono stati la parte ‘invisibile’ del legame tra uomo e animale, ed è tempo di puntare i riflettori su queste magnifiche creature e sugli umani a loro devoti”.
Illustrazioni: Aurora Longo


