Donna che crea per donne. Incoraggiata dall’eredità delle donne irlandesi, i cui mestieri sono stati ignorati solo perché erano femminili, Róisín Pierce fonda il suo marchio per onorarle.
Storia del brand
Dopo studiare Disegno Tessile nell’Università Nazionale di Arte e Disegno a Dublino, Irlanda, fonda nel 2020 il suo omonimo brand. abitando lo spazio tra il mestiere intergenerazionale e la contemporanea innovazione tessile. Un forte focus sui tessuti e il desiderio di approfondire sulla creatività caratterizzano le sue collezioni. La voglia di produrre una categoria nuova dentro il womenswear. Seta, garza, veli matrimoniali, anelli decorativi e motivi floreali si incontrano in una dissonanza armoniosa di texture.
Nella storia dell’Irlanda, Pierce spiega che mestieri come l’uncinetto, la fabbricazione del pizzo e lo smocking sono stati destituiti di importanza perché venivano fatti da donne. Infatti, nelle sue collezioni vediamo strascichi di fiori, nastri arricciati, fiocchi e stelle formate con la tecnica smock che decorano i suoi vestiti. L’espressione hiper-femminile della libertà femminile. Le tecniche delle donne Irlandesi che sono state dimenticate, in un abito estremamente femminile celebrando la libertà che abbiamo oggi. Ed è ciò che vediamo: sui tessuti, la delicatezza e il potere delle mani che una volta crearono questi dettagli.
Resistenza femminile, liberazione e libertà. Il processo creativo include il mondo tradizionale e quello contemporaneo, in cui le strutture vengono fatte a mano e si privilegia il tessuto. La manipolazione viene fatta diligentemente guidando la silhouette e la personalità che ogni capo prenderà. La descrive come “l’esplorazione della grandezza dell’artigianato”.

Nothing Pure Can Stay – AI 25
Un’unica color palette: bianco. Ogni collezione, ogni stagione si presenta il bianco. Un gioco con diverse forme, tessuti e lavorazioni. “Offre una tela fresca su cui chi lo indossa può proiettare il proprio significato”. La morbidezza del bianco si fonde con le silhouette che da vicino si apprezzano di più sui pezzi che impegnano 2 giorni o 1 settimana. Con questa collezione, rompe questa regola. Vediamo per la prima volta in una collezione Róisín Pierce, abiti neri e denim blu scuro.
Roisin vuole rappresentare l’effimero, ciò che non dura e si sfugge dalle mani. Il blu del cielo e il nero che arriva dopo. Fiocchi di neve, petali di tulle, fiori, “niente puro può rimanere”. La stilista indaga sul terrorizzante mondo in cui viviamo ed enfatizza quanto sia importante l’artigianato in un campo in cui il valore lo dà la viralizzazione sui social.


Donne.
Cancellate, dimenticate, innominate dalla storia. Sia negli ambiti scientifici che tecnologici, le donne non vengono riconosciute ed è la libertà che (più o meno) abbiamo oggi, che portano Róisín Pierce a improntare nelle sue collezioni la iper-femminilità. Anche sua madre, Angie, creava dei vestiti per lei e i suoi fratelli quando erano piccoli. Il suo brand crea un mondo che ci accoglie, ci rispetta e celebra come donne. C’è un richiamo costante di una storia, che anche se non è interamente nostra ci arriva e colpisce.
Foto: Pinterest


