Zelo ha condotto uno studio per Edenred Italia in cui è emerso che la GenZ non sia mossa tanto dal desiderio di guadagno, bensì sceglie il posto di lavoro che offre maggiori benefit.
Edenred, la società leader nel settore del welfare e dei benefit aziendali, organizza il più grande evento dedicato al mondo delle risorse umane, Welfare Forum. Durante l’edizione romana, tenutasi in Villa Miani (RM), si sono affrontati diversi temi. Tra questi: i cambiamenti e i nuovi trend che caratterizzano il mondo del lavoro, quanto conta il ruolo del welfare aziendale per aumentare l’engagement e l’attraction dei giovani talenti.
GenZ e Edenred Italia
Innanzitutto, quando si parla di GenZ ci si riferisce ai ragazzi nati tra la fine anni ’90 e i primi anni del 2000; l’età, quindi, compresa fra i 18 e i 30 anni. Di questi il 40% ha un lavoro. È così che Zelo, impiegato nello studio e nell’analisi della GenZ, ha scattato l’istantanea per il Welfare Forum Edenred Italia.
Durante l’evento, Alberto Brugnoli e Gian Paolo Lazzer di Strategy Innovation, spin-off dell’Università di Ca’ Foscari Venezia, hanno illustrato quali saranno le professioni che interesseranno il futuro, in un contesto che ormai si basa in grand parte sul digitale. Inoltre, Cecilia Nostro, Founder di GenZelo, ha individuato i nuovi bisogni e le nuove prospettive che spingono i giovani e che creano nuove dinamiche all’interno delle organizzazioni lavorative.

GenZ e lavoro: il tempo libero vince sullo stipendio
La GenZ sta elaborando una nuova concezione di pensare alla vita, che non va ignorata, anzi va assecondata. La GenZ si differenzia da tutte le precedenti. Abituati alla rapidità, alla fretta e ad una vita frenetica, vogliono e chiedono di rallentare. Nel periodo post Covid sono stati soprattutto loro ad apprezzare di più il tempo libero, la calma e il dolce far niente, per concentrarsi su sé stessi, per ascoltate i loro pensieri e fermarsi a riflettere.
Al contrario delle generazioni precedenti, la X (1965 e il 1980) mossa dalla stabilità e dall’autosufficienza, e la Y, che non vedeva l’ora di vantarsi di avere un buon job title, la Z, ancora prima di cercare un impiego, ricerca il tempo libero. I giovani d’oggi non sono spinti dalla voglia di cercare un lavoro che gli procuri un buon guadagno, ma anzi, il primo parametro che verificano in un’azienda è “Questo lavoro mi permetterà di avere del tempo da dedicare a me stesso?”
Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato di Edenred Italia, si è espresso in merito alla GenZ: “Sono la generazione che sta cambiando le carte del mondo del lavoro”,
“È chiaro che per questa generazione il life-work balance assume un valore non negoziabile, sconosciuto alle generazioni che l’hanno preceduta, e in questo senso gli strumenti di welfare assumo un ruolo di primaria importanza anche nell’attrazione dei talenti”.
Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato
Fra le offerte di lavoro, il 75% delle persone sceglie aziende con un piano di Welfare ben strutturato. E 80 è la percentuale di coloro che ritengono fondamentale un piano che preveda un programma di questo tipo.
GenZ e welfare: più del 50% sceglie i fringe
La GenZ si differenzia inoltre per la sensibilità verso i lavoratori. Sostiene e si batte per garantire diritti e benefit che l’azienda deve mettere sempre al primo posto e garantire ai suoi dipendenti. In questo senso il welfare è la chiave per raggiungere questo scopo.
Secondo un’indagine dell’Osservatorio Civic Brands di Ipsos, per l’83% degli intervistati le aziende devono occuparsi prima di tutto della qualità di vita dei propri dipendenti; inoltre i giovani fino ai 30 anni prediligono l’utilizzo dei fringe benefit, oltre il 50% tra gli uomini e più del 60% per le donne.
L’ultima tematica affrontata al Welfare Forum è quella legata al mondo digitale. Come tutti sappiamo i giovani odiano tutto ciò che è burocrazia e prediligono il digitale. Ricercano semplicità e accessibilità attraverso e vogliono tutto a portata di smartphone.
“Anche il welfare sta andando sempre più verso il 100% digitale, con un primo evidente beneficio in termini d’immediatezza. Avere tutto a portata di smartphone ci permette di usufruire di beni e servizi in tempo reale. Un trend che nel nostro settore è iniziato con i buoni pasto, che oggi raramente si vedono cartacei, ma che sta già caratterizzando anche tutte le altre nostre soluzioni. Tra i vantaggi aggiungo anche la possibilità di acquistare online, abitudine che si è consolidata durante la pandemia”.
Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato

Edenred offre soluzioni e benefici alle aziende per garantire a coloro che svolgono attività lavorative una vita migliore, in termini di mobilità sostenibile e tempo libero.
Si prefiggono di sviluppare ed arricchire le connessioni per rafforzare le imprese e promuovere soluzioni inclusive, ponendo al centro non solo le persone, ma anche l’ambiente e il territorio.
“Enrich connections. For good.”
Immagini: https://welfareforum.edenred.it/roma


