Revolve amplia il proprio portfolio con una maison dedicata alla femminilità contemporanea. Ad interpretarne lo spirito è Bella Hadid, protagonista della prima campagna del brand
Il gruppo americano Revolve estende i confini del proprio universo creativo entrando a pieni titoli nell’olimpo dell’industria del fashion con Revolve Los Angeles, la prima maison omonima del retailer globale di moda. Il marchio, lanciato appena un giorno fa in esclusiva sulle piattaforme online Revolve e Fwrd, rappresenta la piena realizzazione del prossimo capitolo strategico del brand, che da più di vent’anni osserva, prende appunti, e interpreta il modo in cui le donne vivono la moda. Il modo in cui la indossano, lo spirito con il quale la reinventano nel quotidiano e non.

Un debutto che sa di casa: made in Los Angeles
Los Angeles è la città che ha dato i natali al brand. Nonché quella grazie alla quale ha potuto costruire un’identità precisa ed un chiaro dialogo con la propria community digitale. La nuova linea muove i primi passi proprio partendo da questo, proponendosi come una sintesi di sensualità cosmopolita e consapevolezza contemporanea. Il progetto non punta a soddisfare l’incessante fame di tendenze del mercato, piuttosto, a raccontare una femminilità definita dall’istinto e dalla sicurezza di sé. Eterna, quindi. Ma anche iper attuale. Un riflesso dello spirito libero e cinematografico della città che, più di tutte, incarna l’essenza dell’american dream californiano.
La collezione di debutto si muove tra prêt-à-porter di lusso e suggestioni che strizzano l’occhio alla couture. Tra i capi spiccano abiti da sera ricamati a mano, jersey semi-trasparenti, capi in raso tagliati in sbieco completati da spalline scultoree realizzate artigianalmente. Tutto è pensato per accompagnare il movimento del corpo. Quanto ai materiali, sono frutto di un’attenta ricerca: dalle maglie compatte italiane alle cinture dal design architettonico, fino agli inserti metallici ispirati al mondo dell’arte. Il risultato? Silhouette precise che puntano a mostrare come Los Angeles non sappia solo fungere da scenario, bensì, da prospettiva creativa. Da melting pot di estetiche.


Per incarnare lo spirito della neo-maison è stata scelta Bella Hadid, prima ambassador del marchio. Dopotutto, chi altri se non lei? It girl, attivista, supermodella simbolo di una generazione. Hadid è protagonista della campagna di lancio scattata dal celebre duo Mert Alaş e Marcus Piggott, e curata dallo stylist Carlos Nazario.

Michael Mente, cofondatore e co-ceo di Revolve Group, specifica come il progetto nasca dopo anni di osservazione e studio del mercato e del comportamento delle clienti: “Dopo oltre vent’anni di ascolto e di evoluzione del panorama fashion, abbiamo riconosciuto il momento giusto per creare qualcosa di distintamente nostro”, spiega. L’obiettivo di Revolve Los Angeles è quello di rispondere ad un vuoto di mercato dell’abbigliamento da occasione. Si inserisce poi nella strategia di espansione del gruppo anche l’ipotesi di un retail fisico.


La donna Revolve è la donna contemporanea. Colei che non deve chiedere, scusarsi, dubitare. Un po’ come Los Angeles, abbaglia e attrae quando vuole, respinge per farsi spazio quando ne ha bisogno. Con Revolve Los Angeles, il retailer nato all’ombra delle colline di Hollywood prova così a trasformare vent’anni di osservazione del proprio pubblico in una visione di lusso contemporaneo.
Foto: Revolve Group


