Tra scaramanzia e amuleti portafortuna, ecco una superstizione tutta all’italiana
“Sono nato il 17, di Venerdì” canta Fabri Fibra in una delle sue tracce più iconiche, Venerdì 17. Con un pizzico di ironia, il rapper gioca sul suo essere il “Fabri Sfiga”, il simbolo della sfortuna. E se lui si diverte a ridere della sua presunta malasorte, la realtà è che per molti italiani questo giorno resta davvero il più sfortunato dell’anno.
Una superstizione che non riguarda solo la gente comune, ma che ha persino contagiato le celebrities che sembrano non voler prendere alla leggera questa data “maledetta”…

Scivolare nel Venerdì 17…
I gatti neri, lo specchio rotto, il sale caduto per terra e le scale a pioli: tutti simboli di sfortuna. Eppure, niente incute più timore del Venerdì 17, che capita almeno una volta all’anno (e puó arrivare fino a tre volte). C’è chi lo teme e chi no. Chi si rifugia dentro casa e chi ci scherza su. Chi gira con un cornetto in tasca per scongiurare il destino e chi scetticamente non crede a nessuna superstizione. Ma in qualche modo questa data continua ad essere cerchiata in rosso sul nostro calendario.
Ora, se pensate che solo i comuni mortali siano preoccupati del Venerdì 17, vi sbagliate di grosso. Anche le celebrità sembrano essere vittime di questo strano fenomeno. Orlando Bloom ha confessato in un’intervista di essere stato particolarmente scaramantico riguardo questa particolare data, soprattutto durante gli inizi della sua carriera. Prendiamo poi Liz Taylor, che non aveva paura di niente fin quando subì un brutto incidente sul set proprio in un Venerdì 17, iniziando così ad evitare di fare qualsiasi cosa importante quel giorno. E poi c’è John Travolta, che sembrava immune da ogni tipo di sfortuna, e che invece ha visto posticipare l’uscita di “La febbre del sabato sera” proprio il Venerdì 17. (Chissà, forse era per evitare che il pubblico, terrorizzato, non andasse al cinema, ndr).

Anche alcune celebrità più vicine a noi, come Kim Kardashian e Kanye West, hanno parlato scherzosamente di questa superstizione. In un episodio della loro famosa serie TV, Keeping Up With the Kardashians, Kim e Kanye si trovarono coinvolti in un piccolo incidente automobilistico proprio in un venerdì 17. E Kim, che ha sempre dichiarato di non essere troppo superstiziosa, fece comunque notare come quella data sembrava proprio attirare “l’incidente” nella sua vita.
Un’altra curiosità? vengono coinvolti persino gli aerei. Pare che nel 1957, infatti, un volo di linea sia stato cancellato proprio in questa curiosa data, perché i passeggeri si rifiutavano di salire a bordo convinti che il cielo avrebbe scaricato tutta la sfortuna possibile. Fa un pò sorridere, eppure è successo davvero.
La sfortuna è anche nei negozi
La magia del Venerdì 17 non si ferma qui, eh. Pare che anche i negozi sentano il peso di questa data. Lo sanno tutti: questo giorno è il meno proficuo dell’anno. E magari il commerciante stesso se ne sta lì a fare il segno della croce dietro il banco, sperando che almeno un cliente compri una bottiglia d’acqua. In effetti, le vendite crollano, e spesso si racconta che i negozianti preferiscano chiudere prima del solito o addirittura rinviare l’inizio dei saldi.
C’è chi scherza sul fatto che quel giorno i prodotti siano un po’ più sfortunati, come se potessero essere colpiti dalla “malattia” del numero 17 e diventare invendibili. Qualcuno addirittura evita di fare nuovi ordini o metterli in vetrina, temendo che le cose non si vendano mai. Assurdo, vero?


Origini e curiosità di questa superstizione
Ora è arrivato il momento di parlare delle origini di questa data. Anzi, di questa sfortuna. Una delle spiegazioni più comuni riguarda la combinazione tra il Venerdì, giorno della settimana associato alla “sfortuna” in molte culture (si dice che Adamo ed Eva abbiano mangiato il frutto proibito proprio di venerdì), e il numero 17, che nell’antichità era visto come simbolo di morte. In numerologia, il 17 era considerato un numero “infausto” perché sommato dà 8 (1 + 7 = 8), che in latino si scrive “VIII” e può essere riorganizzato come “VIXI”, che in italiano significa “sono morto”.
Se diciamo poi che un’altra teoria afferma che il Venerdì 17 porti male perché proprio in questo giorno, secondo la tradizione cristiana, fu crocifisso Gesù, ecco che il danno è fatto. Il venerdì è diventato una giornata maledetta.

In fondo, che ci crediamo o no, il Venerdì 17 è una data che continua a fare paura e a suscitare curiosità. Tra superstizioni e storie strane, questo giorno ha un posto speciale nella nostra cultura, anche tra le celebrità. E tu, come affronterai questa data? Con una risata o con un cornetto in tasca?
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