MuZic la rubrica bisettimanale dedicata ai talenti emergenti di tutte le età della scena musicale ascoltati dalla GenZ. Oggi vi presentiamo: Fudasca, Amalfitano, Scaccia
Gli artisti dalla rubrica MuZic di oggi
Fudasca
Fudasca è un produttore e songwriter romano con un sound unico che mescola lo-fi, hip-hop e sonorità vintage. Ha collaborato con artisti come Willie Peyote, Massimo Pericolo, Psicologi, e con nomi internazionali come Jay B e Powfu. Dopo aver preso parte al SXSW di Austin – uno dei festival più importanti a livello mondiale per musica, cinema e tecnologia – e aver prodotto il nuovo album di Tredici Pietro “Non guardare giù”, e il disco di Mecna “Introspezione”, Fudasca torna con un singolo inedito “24/7” feat. Ensi e Gemitaiz.
“24/7”
Disponibile da Venerdì 5 Settembre su tutte le principali piattaforme digitali, questo brano fa parte del suo nuovo progetto discografico di prossima uscita. “24/7” è un pezzo che scava nelle emozioni, mescolando la semplicità dei suoi beats alla profondità dei testi. È un hip-hop che non ha paura di essere imperfetto, ma che riesce a toccare nel profondo chi lo ascolta, raccontando una storia di autenticità e passione. Il brano ha un’atmosfera intima e riflessiva, con un sound che richiama il meglio dell’hip-hop classico, ma con una freschezza moderna. Perfetto per la Gen Z che cerca musica autentica e senza filtri.
“24/7” è il manifesto di un approccio diverso e imperfetto alla musica, fatto di flusso e destrutturazione. È il momento di portare in Italia una nuova sfumatura dell’hip-hop che riparte dalla semplicità e dal gusto del digging” – commenta Fudasca.


Scaccia
Scaccia, rapper originario di Taviano, ha sempre colpito per la sua cruda sincerità e per il suo approccio autentico alla musica. Già conosciuto per brani come “BLOCKBOYZ”, dove mostrava una tecnica e una metrica superiori alla media, Scaccia ha sempre avuto la capacità di comunicare attraverso il suo stile ruvido e diretto
Con il suo nuovo singolo “SPINE”, uscito il 26 settembre, il rapper pugliese sembra voler segnare una nuova fase della sua carriera, portando alla luce un lato più riflessivo e maturo di sé.
“SPINE”
“SPINE” è un brano che non solo mostra una maturazione artistica, ma invita anche a comprendere meglio l’artista dietro le sue parole. Scaccia non si nasconde dietro gli occhiali da sole del “rapper duro”, ma lascia intravedere la sua vulnerabilità e il suo lato più umano. La sua forza sta nel non cercare di compiacere, nel rimanere fedele a sé stesso, anche se ciò significa essere frainteso o criticato. La canzone parla di difficoltà, di cicatrici lasciate dal passato e di scelte consapevoli che hanno forgiato il suo cammino. Il titolo stesso, “SPINE”, rappresenta simbolicamente la “corona di spine” che ha scelto di indossare, una metafora per le difficoltà e i compromessi che ha dovuto affrontare.


Amalfitano
Amalfitano è un rapper e cantautore italiano che si distingue per la sua capacità di mescolare profondità lirica e sonorità innovative. Nato e cresciuto nella costiera amalfitana, il suo nome è diventato sinonimo di un hip-hop raffinato e introspectivo, capace di toccare temi universali con una scrittura potente e personale. Amalfitano ha iniziato il suo percorso artistico alla fine degli anni 2000, ma è stato negli ultimi anni che ha davvero trovato la sua voce. Il suo stile è un mix di rap, poesia e melodie che spaziano tra il classico e il moderno, e la sua capacità di affrontare tematiche intime, personali e sociali lo ha reso un artista seguito e apprezzato soprattutto dalla nuova generazione.
Disponibile dal 26 settembre il nuovo brano di Amalfitano, preludio al nuovo progetto discografico dell’artista in uscita il 24 ottobre.
“Aznavour”
Amalfitano con “AZNAVOUR” crea un racconto intenso che mescola immagini evocative e riflessioni personali. Il brano parla di un mondo in cambiamento, dove tutto sembra destinato a finire. Tra addii, sesso e momenti leggeri, un cellulare dimenticato riproduce casualmente “La Bohème” di Charles Aznavour, diventando il simbolo di un amore che sfuma e del tempo che cambia. La canzone riflette sul passaggio della giovinezza, sulla bellezza di ciò che è stato e sulla consapevolezza della sua caducità. Un viaggio emotivo tra ricordi e trasformazioni inevitabili.

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Foto: OfficialInstagram


