Presentata durante il primo giorno di New York Fashion Week, la prima collezione Genius di Edward Enninful rappresenta un punto d’inizio per il creativo e il suo nuovo progetto EE72.
Il mondo del fashion è in un periodo di cambiamento molto delicato. C’è chi, però, riesce a sfruttare questi momenti dando vita a realtà innovative e creative. E’ questo il caso di Edward Enninful, stylist e niente-di-meno-che ex direttore di Vogue Uk. Oggi imprenditore e orgoglioso padre di EE72, società di media e intrattenimento, comprensiva dell’omonimo magazine – attuale bollente argomento.

Con Moncler, Edward si inserisce anche nel mondo del fashion design, debuttando con la sua prima collezione Genius, presentata lo scorso anno a Shangai e parte del grande evento Genius.
Per questo progetto Edward immagina un’avventuriera d’avanguardia, distinta. Un’eroina raffinata dal carattere audace, in grado di affrontare anche le condizioni climatiche più estreme. Che siano i deserti roventi o le cime innevate. Ogni look della collezione nasce per affrontare ognuno dei tre elementi naturali immaginati dal creativo.
Vento: viene immaginato un elegante trench, dalla silhouette slanciata, riporta una finitura opaca, di contrasto al suo piumino rimovibile in abbinato, questo in nylon laqué lucido. La giacca, poi, può essere rimossa e indossata come zaino, grazie alla presenza delle bretelle interne. La versatilità si rincontra anche nel cappuccio imbottito annodabile come un foulard, abbinato ad innovativi occhiali Cloche.

Sabbia: la raffinatezza abbraccia il versatile con un aderente abito in scuba, composto da un mantello con cappuccio dalle linee scultoree. Presente anche una lunghissima sciarpa, che strizza l’occhio allo storico mondo dei piumini Moncler.

Neve: ecco che l’eredità del lavoro di stylist di Edward si palesa attraverso un importante lavoro di layering. Viene proposto un dolcevita in lana, indossato sotto un abito cardigan. A completare il look un capospalla oversize in lana merino. Per gli accessori sono presenti un passamontagna e stivali Trailgrip EE72, idonei per le temperature peggiori.

Versatilità e funzionalità sono le parole chiave della collezione. La possibilità di sovrapporre i capi per renderli adatti all’occasione è il dettaglio che rende la linea ancora più interessante, oltre che accattivante.
Seguendo il flusso della storia di un’eroina in viaggio per terre inesplorate, Edward ha immaginato anche una serie di accessori che vestono la donna dalla testa ai piedi. Bucket Hat in pelle, guanti e occhiali rigorosamente total black, segno distintivo del creativo che assieme al nome della collezione, EE72 – fusione delle sue iniziali e dell’anno di nascita – rende la sua impronta personale molto evidente.
La sua creatività non è l’unica che spicca in questo progetto e con Tyler Mitchel e Adut Akech, viene realizzata una campagna straordinaria, in grado di rappresentare lo spirito della collezione e di Moncler. Lui un fotografo di spicco e collaboratore abituale di Edward, lei una dei volti e delle voci culturali più riconoscibili della moda.
Adut interpreta l’eroina in cerca di avventure, attraverso paesaggi remoti e selvaggi, il terreno perfetto per uno styling dinamico e una collezione dalle silhouette stratificate.
La collezione è stata letteralmente “messa in scena” da modelle che indossando la collezione interagivano con scenografie immersive. Il tutto nelle vetrine del flagship store di Saks Fifth Avenue. Ben sette vetrine tra la 5th Avenue e la 50th Strette porteranno in scena un paesaggio fatto di dune dorate e vette innevate. Al centro “l’incanto sospeso dell’incontro di sabbia e neve”. Il tutto è avvenuto ieri, in apertura della New York Fashion Week, un momento importante per una collezione importante.

L’innovazione però non è finita qua e durante l’evento, grazie a una partnership con Google, gli invitati hanno potuto provare digitalmente la collezione Moncler x EE72. Il tutto attraverso una tecnologia AI che ha poi permesso di scattare una foto da poter conservare come ricordo di un’incredibile notte, ma sopratutto di un’incredibile collezione.



Dopo l’esibizione e l’interpretazione delle modelle, le vetrine sono state allestite per perpetrare il racconto di una moda che non ha paura delle condizioni difficili, che vuole l’avventura, la peripezia, il viaggio.

Il risultato è il racconto di una storia di esplorazione, moda e funzionalità. La nostra eroina si mostra pronta ad affrontare le intemperie con i completi adatti al sole, al vento e alla neve. Il tutto senza dover rinunciare allo stile. Le vetrine diventano quindi un sogno ad occhi aperti, il più classico dei ritrovi per gli occhi sognanti di chi non vede l’ora di vivere le stesse avventure.


