Nati per illuminare il contorno occhi e contrastare le occhiaie, gli eye patch hanno superato i confini della skincare, trasformandosi in un vero accessorio di tendenza da sfoggiare anche in pubblico
Negli ultimi anni, un prodotto beauty in particolare ha conosciuto un’ascesa incredibile: gli eye patch. Queste mezzelune imbevute di principi attivi idratanti, lenitivi e rassodanti sono pensate per illuminare e distendere lo sguardo. Ma qualcosa sta cambiando, e lo si nota chiaramente nelle immagini street style delle ultime fashion week. Gli under eye patch stanno uscendo dai confini del beauty per affermarsi come veri e propri accessori di moda. Non si tratta più soltanto di un rimedio contro occhiaie e segni di stanchezza, ma di un nuovo linguaggio estetico, frutto della crescente contaminazione tra il mondo della bellezza e quello della moda.
I confini tra questi due universi, infatti, si fanno sempre più sfumati. Tutto è iniziato con Justin Bieber, che ha trasformato i pimple patch a forma di stellina in qualcosa di molto più di un semplice prodotto skincare. Poi è toccato ad Anwar Hadid, fratello di Gigi e Bella, immortalato con eleganti patch dorati sotto gli occhi durante un concerto. Un gesto che ha reso evidente come ciò che un tempo apparteneva solo all’intimità del bagno o della camera da letto sia oggi parte integrante dell’outfit. Gli under eye patch si liberano dal ruolo di trattamenti nascosti e diventano una dichiarazione audace di stile.
Eye patch logati nuovo status symbol

Negli ultimi tempi un modello in particolare si è diffuso a macchia d’olio, gli eye patch con logo. Diventati veri e propri status symbol di bellezza vengono sfoggiati come accessori di tendenza. A spingerli sotto i riflettori ci hanno pensato influencer e celebrity digitali, indossandoli con disinvoltura nei contesti più disparati – sui treni, in aereo, in auto. Come una borsetta griffata o un paio di occhiali di design, oggi un eye patch logato è un chiaro segnale di stile. Il logo non è più appannaggio esclusivo del mondo fashion: anche i brand beauty ne fanno largo uso. Marchi di lusso come Chanel e Dolce & Gabbana hanno puntato su questo trend. Realtà indipendenti come Bolden, Topicals e Dieux si sono fatte conoscere proprio per i loro patch dal design riconoscibile e virale. La creatività ha travolto anche le forme. Non più solo classiche mezzelune, ma nuvolette, cuori e sagome originali. ESW Beauty, ad esempio, ha lanciato patch a forma di nuvola dai nomi evocativi come Iced Chai Latte Energizing & Firming e Strawberry Matcha Latte Depuffing & Hydrating.
Non solo stile, ma anche skincare che funziona

L’estetica quando si parla di eye patch però non è tutto. Questi piccoli alleati beauty, realizzati perlopiù in idrogel, sono estremamente efficaci. Grazie alla loro struttura flessibile, si adattano al viso e rimangono ben saldi sotto gli occhi. Permettendo, inoltre, ai principi attivi di agire in modo mirato e prolungato. A differenza di una crema, che si assorbe rapidamente, gli eye patch rilasciano i loro ingredienti lentamente. Offrono un vero e proprio boost di idratazione, luminosità e tonicità alla zona perioculare. La loro efficacia si basa sul principio dell’occlusione. Le sostanze contenute nei patch restano a stretto contatto con la pelle per tutta la durata dell’applicazione, facilitandone l’assorbimento in profondità. Il tempo di posa varia da prodotto a prodotto, ma in generale bastano 15-20 minuti per ottenere un effetto visibile. Una volta rimossi, è sufficiente massaggiare delicatamente l’area per completare il trattamento… ed essere pronti per il make-up o per uscire di casa.
Celebrity patch
Monocolore, dorati, con logo o a forma di balena: gli eye patch delle celebrità sono diventati un vero fenomeno pop. Ogni star ha i suoi preferiti e non ha paura di mostrarli — che sia in macchina, a spasso per la città o addirittura mentre sgranocchia uno snack. I brand cosmetici si sono scatenati al riguardo, proponendone di colorati e personalizzati con forme creative come nuvole, stelle e molto altro. Jessica Alba, ad esempio, ha scelto un momento di relax con i Cryo De-Puffing Eye Mask firmati 111Skin. Eye patch azzurri in idrogel da tenere in posa per 20 minuti. Sono ricchi di estratti di alghe marine, perfetti per contrastare infiammazioni e gonfiori mattutini. Lindsay Lohan, invece, punta sull’effetto luxury con i patch dorati di Peter Thomas Roth. Realizzati con vero oro e noti per il loro potere liftante express in appena 10 minuti. E poi c’è Millie Bobby Brown, che resta fedele al suo brand Florence by Mills. I suoi preferiti? I patch lilla a forma di balena, una posa da 15 minuti che idrata e illumina grazie all’acido ialuronico e all’estratto di cocco.

Ma torniamo all’essenziale, al motivo per cui gli eye patch sono nati: prendersi cura del contorno occhi. Una domanda, all’apparenza banale, sorge spesso spontanea: qual è il verso giusto per applicarli? Che sia la parte più affusolata a posizionarsi sotto l’angolo interno dell’occhio o quella più tondeggiante, è indifferente. Le sostanze funzionali sono distribuite uniformemente su tutta la superficie, tanto che l’efficacia non cambia. La scelta, quindi, è tutta personale. L’importante è che il gesto sia comodo e rispondente alle rispettive esigenze. Perché, in fondo, anche nel beauty vale una sola e semplice regola: ascoltare la propria pelle.
Foto: Pinterest


