MuZic: la tracklist GenZ – 03.06.25

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MuZic la rubrica bisettimanale dedicata ai talenti emergenti di tutte le età della scena musicale ascoltati dalla GenZ. Oggi vi presentiamo: Candeo, Zuia, Fiore Akamono

Gli artisti dalla rubrica MuZic di oggi

CANDEO

Paola Candeo nasce nel 1992 a Milano. Si avvicina al mondo della musica grazie a Susanna Parigi, da cui prende lezioni di pianoforte. Si diploma nel 2015 in Canto Moderno presso il CPM, il Centro Professione Musica, fondato da Franco Mussida, e frequenta un master d’insegnamento. Diventa docente di canto moderno e backing vocals e apre uno studio di produzione e registrazione, il Bureau Studios di Milano, insieme a Riccardo Caprotti (produttore e musicista) e Mattia Caserini (produttore). Ancora oggi lavora qui come Vocal Coach. 

Ha svolto alcuni lavori come corista per Susanna Parigi nel disco “Apnea”; per Diego Maggi, Franco Mussida per la realizzazione della sigla delle Paralimpiadi invernali di Sochi 2014. Oltre a Miele nel brano “Occhi” e Tano e l’Ora d’Aria. Ha prestato la sua voce per brand prestigiosi come Chanel, Prada e Expo. Nel 2023 inizia a collaborare come tastierista e corista con Giuliano Dottori.  

È impegnata con altri colleghi nel progetto “Musica Leggerissima”, uno spettacolo sui grandi cantautori italiani. Ma ha anche un progetto personale: il suo cantautorato, dove si fa chiamare soltanto Candeo. 

Dopo aver pubblicato il primo EP omonimo con Visory Records nel 2023, nel 2024 esce con il suo secondo lavoro, “In Equilibrio”. L’EP è composto da 4 brani, e il titolo raccoglie la sensazione di sospensione che ha provato nell’ultimo anno precedente all’uscita del progetto, il 2023. 

Sempre nel 2024 inizia il suo primo tour, aprendo i concerti dei Musici di Guccini.

Quest’anno a marzo è uscita con “L’Equazione di Dirac

L’EQUAZIONE DI DIRAC

L’ultimo singolo di Candeo è uscito a marzo. Racconta una storia d’amore finita, ma senza un vero epilogo: si tratta di un legame che, nonostante la distanza, continua a rimanere vivo. 

La celebre equazione,  “(∂ + m) ψ = 0”, di Paul Dirac, un fisico del Novecento, sosteneva che due sistemi, dopo aver interagito tra loro non possono più considerarsi separati, in quanto rimangono legati per sempre. La sua equazione è stata ribattezzata “l’equazione dell’amore”. Essa descrive la connessione tra due persone che sono state innamorate e che come l’equazione, nonostante i motivi più svariati che li abbiano portati ad interrompere la relazione, rimarranno legate per sempre.

ZUIA

Elisabetta Asuni nella vita, Zuia in arte. Classificata cantautrice pop R&B, prima di arrivare qui, ha svolto un percorso che le ha fornito le basi accademiche per percorrere la sua strada. Prendeva lezioni di pianoforte, violino, canto fin da bambina, e anche di danza. Nata nel 1998, si approccia, a circa vent’anni, nella scrittura di brani personali, dopo un periodo di pubblicazioni social, in cui si esibiva in cover in versione acustica, accompagnata dal pianoforte. 

Il suo curriculum vanta importanti esperienze. Tra queste alcuni live sui grandi palchi di AteneiKa, a Cagliari, nel 2022, dove ha aperto a Dargen D’Amico e all’Arabax Music Festival, in apertura a Tedua. Nello stesso anno, Zuia decide di traslocare dalla Sardegna a Milano, dove inizia a lavorare all’aspetto discografico del suo progetto, guidato daChri Milano. Pubblica “Senza Fine”, “100 aerei” (feat. Leschio), “ColMare”, e “Sarai un ricordo”, tutti brani prodotti da Fab Martini. Riesce a raggiungere straordinari risultati editoriali su Spotify come quelli di New Music Friday italia, Caleido, Anima R&B.

Zuia è arrivata in finale al contest AteneiKa Cagliari, dove concorre per la partecipazione allo Sziget Festival di Budapest.

È uscito venerdì 30 maggio il suo nuovo singolo Chiodi.

CHIODI

La tematica non è una novità: la sofferenza di una relazione tormentata, dove la via d’uscita è ancora molto lontana. La novità è, invece, nell’esperienza sonora che ci propone Chiodi. L’intreccio tra sonorità pop, vibrazioni dell’R&B e atmosfere che richiamano l’universo urban, ci accompagnano durante tutto l’ascolto, facendo svanire ciò che ci circonda. In questo brano le influenze EDM, dosate al punto giusto dalla produzione attenta e ricercata di Alem K, creano un tappeto sonoro dinamico e coinvolgente, composta da ritmiche pulite e profonde. Anche il testo, intenso ed emozionale coinvolge fortemente l’ascoltatore, trasportandolo nel mondo di Zuia, dove la sua voce intima e e sensuale fa da padrona. 

Zuia si riconferma con questo brano una grande voce emergente del panorama musicale contemporaneo italiano, in grado di portare una ventata di freschezza e originalità.

FIORE AKAMONO

Andrea Fiorentino è il trapper romagnolo proveniente da Cesena, che appena diciottenne ha firmato un contratto discografico con la Sony. Non ci credeva nemmeno lui fino a quando non ha firmato.

Illuminato dalla musica di MadMane e Gemitaiz, decide di intraprendere la via del trap e fin da adolescente affronta i problemi interiori grazie al mezzo della scrittura, che gli permette di aprirsi al mondo. Il suo linguaggio, composto da sonorità old school unite a timbri più moderni, non rispecchia le mode, ma piuttosto si concentra sul passato, sui rimorsi e i rimpianti che, nonostante la sua giovane età, 20 anni, gli appartengono già.

Grazie all’EP d’esordio “Bugie”, uscito nel 2024 e composto da sette tracce che indagano tematiche profonde rappresentate nella sua musica con metafore crude e distopiche, ha iniziato a farsi strada nel suo modo e ad avere successo. Fino ad adesso che dopo aver partecipato alla seconda stagione di Nuova Scena, il reality rap musicale targato Netflix, con Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain come giudici, col compito di scovare nuovi talenti della scena rap italiana e londinese, è diventato conosciuto anche sulla scena più mainstream. 

Il giovane trapper non si fa trovare impreparato neanche a livello di cultura, la sua trap è anche intellettuale, in un certo senso. Il brano “Caino” riprende il dramma di Caino e Abele; tratta di una storia di tradimento, in cui l’artista viene metaforicamente ucciso dalla persona che ama. E così, Fiore Akamono si strappa gli occhi come Edipo, mentre lei lo tradisce. 

28 MAY

Il 28 maggio è la data scelta da Fiore Akamono per l’uscita del nuovo singolo, dal titolo “28 May”. Il giorno non è causale, è quello del suo compleanno. Il 28 maggio 2005 Fiore Akamono inizia la sua avventura sulla terra, ma in questo giorno lui deciderebbe rivedere quella persona, anche solo per una volta. 

In “28 May”, grazie all’accompagnamento di 85Prod, l’artista racconta emozioni forti e struggenti legate ad una storia passata, ormai dimenticata anche dal tempo, ma che vive in lui ancora e ancora. 

Le melodie sono semplici, ma impattanti; la scrittura diretta, è un flusso, a tratti brutale, e per questo rimane sempre ben riconoscibile. 

Fiore Akamono ce la sta mettendo tutta per arrivare con sudore e fatica alle sue ambizioni, ma se l’essere diverso e ciò che lo contraddistingue dagli altri, non ci sono più dubbi. 

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