Rihanna è tornata dopo anni di silenzio… con una ballad dimenticabile e un videoclip dei Puffi. il risultato? il flop più tenero dell’anno
Dopo anni di silenzio discografico, Rihanna è tornata. Ma non come ce l’aspettavamo. Dopo tutto l’hype, il mistero e la fame collettiva di nuova musica, Friend of Mine è arrivata… ed è scivolata via come un reel visto distrattamente. Il brano che doveva segnare il grande comeback dell’icona pop si è rivelato un mezzo passo falso. E la gente non ha avuto pietà.
Un’entrata in scena sottotono
Ci siamo illusi: “Rihanna is back!”. Ma Friend of Mine non ha portato la bomba che tutti aspettavamo. Il brano è una ballad lenta, dal mood nostalgico, che non osa. Niente beat travolgente, niente melodia memorabile. Solo una produzione pulita ma impersonale e un testo che sembra scritto con ChatGPT nel 2019.

Reazioni online
Bastava farsi un giro su Twitter (o X, per chi ci tiene) per capire l’umore del pubblico: tra delusione e sarcasmo, i commenti si sono sprecati.
“Abbiamo aspettato 8 anni per questa ninna nanna?”, scrive un utente.
“Dove sono le Umbrella vibes? Rihanna, torna a casa”, dice un altro.
E ancora: “È una bella canzone… se hai il cuore spezzato e stai guidando sotto la pioggia. Ma io volevo ballare!”.
Insomma, più che una standing ovation, il ritorno ha generato uno scroll collettivo.
Il videoclip di Rihanna
E qui arriva il colpo di scena: il videoclip ufficiale di Friend of Mine è… un cartone animato dei Puffi. No, non è un leak, né un fan video su YouTube: è davvero Smurf mode on. Rihanna presta la sua voce a una ballad emotiva, mentre sullo schermo scorrono scene da quello che sembra un trailer alternativo di un film per bambini in CGI. Il risultato? Uno scollamento totale tra audio e video.
Certo, è legato alla colonna sonora del nuovo film dei Puffi (un dettaglio che alcuni avevano perso nel marasma dell’attesa), ma questo non giustifica il mix straniante. Il pubblico si aspettava arte, visione, e si è ritrovato con Grande Puffo e Puffetta che si tengono per mano sotto la luna.
Il web non ha perdonato:
“Abbiamo aspettato 8 anni per un lyric video con i Puffi?”,
“Rihanna ha fatto un feat con Puffetta, e ci crede pure”.
Un disastro comunicativo prima ancora che musicale. Perché se anche la canzone avesse avuto del potenziale, associarla a un prodotto così l’ha affondata ancora prima di decollare.

Troppa imprenditrice, poca popstar?
E forse è proprio questo il problema. Rihanna oggi è un’imprenditrice miliardaria, non ha più bisogno della musica per restare in cima. Ma allora perché tornare? Per placare i fan? Per contratto? Per noia?
Quel fuoco che bruciava in Riri sembra essersi spento. E Friend of Mine è la prova che, senza passione, nemmeno una leggenda riesce a brillare.
Un ritorno che non lascia il segno
La verità è che Friend of Mine è una canzone corretta, ma non necessaria. Non è un disastro, ma nemmeno un ritorno trionfale. È il tipo di brano che ascolti una volta, annuisci e passi oltre. E da Rihanna ci aspettavamo molto di più.
Magari è solo un assaggio. Forse il vero comeback è dietro l’angolo. Ma per ora, ci tocca dire: bentornata Riri, ma anche no.
Foto: Pinterest e Rihanna via YouTube


