Adl Travel Guide: Basilea Edition

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Quale momento migliore se non questo, per parlare di Basilea?! La città che ospita l’Eurovision 2025 ha tutti i riflettori puntati; oggi in particolar modo. Questa sera ci attende la serata più speciale del Song Contest: la finale

La storia di Basilea

Visitando Basilea per la prima volta, noi italiani abbiamo un po’ quel sentore di casa… percepiamo un’atmosfera che in un certo senso ci appartiene, un’eredità antica che ci contraddistingue solitamente all’estero e che qui è fortemente presente.

Conosciuta un tempo con il nome di Basilia, per chi non lo sapesse Basilea fu fondata proprio dai Romani come avamposto militare; divenne parte del Sacro Romano Impero e si sviluppò come città medievale. È solo nell’Ottavo Secolo che riesce ad ottenere l’indipendenza e diventare una Città Libera dell’Impero e nel 1501 prese parte alla fondazione della Confederazione Svizzera. 

Le sue architetture, infatti, sono riconducibili alle influenze di coloro che la costruirono; il panorama alterna antico e moderno, con edifici storici da un lato, e costruzioni con stili recenti dall’altro.

Inoltre, sapevate che Basilea è una città trilingue? Si parla tedesco, francese e svizzero tedesco

La capitale della cultura

Basilea riveste il ruolo di capitale culturale della Svizzera. Si contraddistingue per la sua vastissima scena culturale, con un’ampia proposta di musei, circa 40 tra arte, architettura, design,  e tanti altri, oltre ad eventi e mostre temporanee. Per dirne una, avrete sicuramente sentito parlare della fiera d’arte contemporanea, Art Basel, uno degli eventi più importanti nel mondo, che nasce proprio qui nel 1970, ad opera di alcuni galleristi, il cui intento era ammaliare e catturare nuovi compratori. 

Per di più, come sappiamo, la Svizzera è sempre stata un luogo strategico e fondamentale per lo sviluppo di alcune correnti artistiche. A Zurigo c’era Cabaret Voltaire, punto d’incontro di artisti e letterari, che diedero poi vita al Dadaismo e successivamente al Surrealismo, nel primo quarto del Ventesimo secolo.

Continuando a parlare di cultura, Basilea è anche la patria di certe note personalità, tra cui il teologo Karl Barth e lo scrittore Herman Hesse. Che dire, se non che la conoscenza e la sapienza sono dei fiori all’occhiello di questa splendida città

Basilea ha numerose particolarità: una di queste è l’essere soprannominata la “città delle fontane”, per il suo ricco patrimonio di sorgenti, la maggioranza delle quali sono tutte situate nel centro storico. Pensate, ne ha più di 200. Tra l’altro, anche Roma viene chiamata proprio allo stesso modo. Vedete quante somiglianze?! E per ricollegarci sempre alla Città Eterna, nei pressi della città svizzera è custodita un’importante eredità romana: il sito archeologico di Augusta Raurica. Se avete più giorni, è consigliatissima!

Cosa fare 3 giorni a Basilea?

Il Palazzo principale è il Rathaus, sede del governo e del Parlamento. Non è un semplice edificio di rappresentanza; ciò che colpisce sono le colorate decorazioni trompe l’oeil su tutta la facciata esterna e il suo colore rosso mattone che cattura l’attenzione anche da lontano. Parte del Municipio è anche l’imponente torre, che richiama in qualche modo l’Orologio Astronomico di Praga

Il Rathaus è situato nella Piazza del Mercato, cuore del centro storico, in cui assaggiare le migliori prelibatezze locali, è diventato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Ponendoci al centro e ammirando gli edifici circostanti, abbiamo l’impressione di essere all’interno di una favola: l’architettura medievale, le strade di ciottoli, tutto ha quel non so che di magico. fiabesco. 

Rimanendo nella sezione “monumenti da visitare”, la seconda tappa è sicuramente la Cattedrale Münster. Anch’essa costruita con un mix di stili: gotico, romanico, neogotico, ha un colore simile alla precedente, con tegole colorate e arenarie rosse. Due torri svettano nel cielo. Potete salire i 250 scalini che conducono alla cima e ammirare lo skyline della città. Inoltre, sul retro della Cattedrale, c’è un fantastico punto panoramico, la Pfalz, una terrazza in cui rilassarsi e godersi la vista della Foresta Nera.

 

Non lontano ecco il Mittlere Büke. Costruito nel 1226, rappresenta uno dei passaggi sul fiume Reno più antichi, tra il Lago di Costanza e il Mare del Nord. È stato poi ristrutturato nel 1905, per far spazio ai nuovi tram elettrici. E non venitemi a dire che non vi ricorda il Ponte Carlo situato nella capitale Ceca. Due città lontane, ma accomunate da così tanti dettagli. 

Non lontano, c’è la maestosa Spalentor, una delle 3 porte della città rimaste intatte.

Se adorate passeggiare tra sorci e viuzze che evocano romanticismo e serenità, non potete non far visita al Quartiere di St. Alban. Anche soprannominata “La piccola Venezia”, è una delle chicche turistiche della città: vicoli stretti e stradine, mulini antichi, ruscelli e canali artificiali scavati dai monaci, evocano un’atmosfera poetica e sognante. In questo quartiere c’è il Basel Papier Mühle, museo che narra la storia della carta, della scrittura e della stampa. 

E a proposito di musei, Basilea è rinomata in tutto il mondo per la sua smisurata proposta espositiva 

I più importanti sono la Fondazione Beyeler e il Kunstmuseum. Il primo, progettato da Renzo Piano, è collocato in un parco tra stagni di ninfee e alberi secolari; ospita ogni anno mostre con opere appartenenti ad altri musei o di privati, mentre la collezione comprende oggi oltre 400 opere di 91 artisti moderni e contemporanei.  Da Picasso, a Monet e Cézanne, a Andy Warhol a Alberto Giacometti. Il secondo, invece, vanta il primato di collezione d’arte aperta al pubblico. Il viaggio nella storia dell’arte qui parte dal XV secolo fino ad oggi. Più di 300.000 opere di artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui Picasso, Van Gogh, Monet, Hans Holbein, Rembrandt, Cézanne, Claude, Sophie Taeuber-Arp e Andy Warhol. 

Ci sono poi il Tinguely e il Vitra Design Museum. Quest’ultimo presenta design e architettura contemporanei.

L’arte a Basilea non è soltanto chiusa nei musei. La pittura a cielo aperto, o Urban Street, è di casa nella cittadina svizzera, tanto che uno dei must turistici è prenotare lo Urban Art Tour. 

La street art è onnipresente, artisti emergenti e affermati possono legalmente decorare quasi ogni angolo della città. I graffiti sono definiti un’espressione artistica a tutti gli effetti.

Da Invader, a The London Police, a Espo e Tarek Abu Hageb, Tika, Mr Cenz, Bane, Chromeo, Bustart. Il murales più grande del Paese è collocato nell’area Bell. Nel 2020, durante l’evento Change of Colours più di 30 artisti hanno dipinto una parete di 1700 metri quadrati.

Le chicche di Basilea

1. Tra le tante denominazioni c’è anche “La città dei carnevali”. Basilea è nota per le sue vivaci celebrazioni carnevalesche, tra cui il famoso festival “Fasnacht”.

2. Se siete golosi, dovete visitare assolutamente la St. Jakob’s Leckerly, la più antica fabbrica di biscotti di tutta la Svizzera. Compresa nel tour guidato, anche la degustazione di diverse varietà di Läckerli, i tradizionali biscotti speziati. Al termine della visita potrete sperimentare il mestiere del  confezionatore e riceverete il vostro «Bhaltis» personale, un omaggio speciale. 

E per rimanere in tema, tra le specialità culinarie ci sono:

Ovviamente la fonduta, un piatto a base di formaggio fuso, servito con pane o patate; il Rösti: una frittella di patate croccante, con pancetta o formaggio e il Birchermüesli: uno spuntino sano a base di avena, frutta e noci. Di locale ci sono i biscotti Leckerli, a base di noci, spezie e frutta candita e la Birra di Basilea

Locali consigliati: 

Cantina Don Camillo: a pochi passi dal centro vi consigliamo di provare questo ex birrificio, che si erge in un ambiente postindustriale. C’è anche una terrazza da cui ammirare il panorama. I piatti vegetariani sono molto curati. 

Chiuso domenica e lunedì.

Gannet: è un centro culturale di musica, teatro, comprensivo di bar e ristorante. La sala da concerto è situata all’interno di una nave-faro. Offrono pasta fatta in casa, specialità stagionali della cucina italiana reinterpretate e drink al sapore di mare. Aperto tutti i giorni. 

Baltazar Bar: situato nel cuore della movida di Basilea, offre un’ampia varietà di cocktail. Il locale, arredato in stile anni anni Settanta, evoca un atmosfera cool, ma allo stesso tempo raffinata.

Aperto dal giovedì alla domenica. 

Basilea vi aspetta. Ma prima, questa sera, tutti collegati per la finale dell’Eurovision Song Contest alle 21 su Rai1. Secondo voi chi vincerà?

Immagini: Pinterest , Basel.com