Gardencore: nuovo trend?

da | STYLE

Scopriamo meglio il gardencore: l’estetica eterea dei nostri sogni che sta spopolando sui social.

Sarà il successo di Bridgerton, l’evoluzione dell’estetica coquette, la contropartita della cowboy era o l’influenza del Met Gala, ma ciò che è certo è che i social pullulano di foto e video dall’atmosfera bucolica. Immagini che potrebbero essere uscite da un’opera di Monet dove non mancano distese di prati verdi, alberi in fiore e bouquet rigogliosi a cui si aggiungono talvolta ragazze con grembiuli, abiti in vichy dai colori pastello e top con pizzi e maniche a sbuffo. Tutto ciò è riconducibile al nuovo “core” decretato dai social. Dopo il balletcore e il cottage core, ispirati rispettivamente all’estetica del balletto e alla campagna, ecco che sul web si fa spazio il gardencore: il trend del giardino. 

Il gardencore raccoglie il desiderio crescente, soprattutto da parte dei più giovani, di una vita lenta, fatta di cose semplici e in connessione con la natura. In questo caso il giardino diventa simbolo di benessere, del tempo che si ferma, della riscoperta della caducità delle cose ma, a suo modo, anche di opulenza e romanticismo.

Garden core infatti non è solo una tendenza estetica ma è anche abbracciare uno stile di vita ben preciso che nulla ha a che vedere con la frenesia delle metropoli e il consumismo capitalista. Lontano da logiche ottocentesche, la vita della garden girl è comunque sinonimo di un ritrovato benessere. Ma se il gardencore non è solo un trend, la garden girl non è solo la ragazza che si avventura tra giardini incantati con fiocchi che decorano i capelli, lentiggini dipinte e abiti dall’allure provenzale.

La perfetta garden girl

Su TikTok Kazmira Davies condivide con i suoi follower la lista dei desideri della perfetta garden girl: un cappello a tesa larga, un completo coordinato in cotone o lino, delle clogs in verde oliva o delle friulane in rosso ciliegia. Su questa scia, contro chi pensa che le stampe floreali siano démodé, ecco che sul red carpet del Met Gala sfilano abiti con su ricamati cascate di fiorie Gucci riempie la Tate Modern Gallery di Londra con abiti in chiffon finemente ricamati con motivi botanici. Tutto è gardencore, anche fuori dagli schermi.

C’è da dire, infatti, che nella sua interpretazione più attuale questo trend riscopre anche l’hobby del giardinaggio nel suo senso più puro. Oltre le influenze bucoliche e bon ton di Bridgerton, il rovescio della medaglia della classica garden girl è la giardiniera che non ha paura di sporcarsi le mani e raccogliere i frutti del proprio lavoro, metaforicamente e non. Questo trend nasconde una riscoperta della passione del giardinaggio da parte di Millennials e Gen Z con milioni di video tutoria sui social che svelano i segreti per un ottenere un giardino perfetto.

In generale, esistono essenzialmente due tipi di garden girl che, sebbene entrambe immerse nella natura e con uno stile di vita tutt’altro che capitalistico, promuovono due estetiche diverse. Da un lato c’è la ragazza-giardiniera che si veste in modo pratico per lavorare il terreno: salopette in denim, t-shirt di cotone e stivaletti impermeabili; dall’altro c’è la it-girl che invece nei giardini ama farsi fotografare, passeggiare o leggere un libro. Dress code? Abiti ampi e leggeri, fiocchi, decori in pizzo, righe e microfantasie ma tutto rigorosamente nei colori neutri o pastelli.

Foto: Pinterest