Gli abiti delle principesse Disney sono storicamente corretti?

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Da anni il sogno di generazioni e generazioni di bambini. Gli abiti delle principesse Disney sono stati nel cuore di chiunque, ma sono storicamente corretti?

Colorati, vaporosi e, spesso errati, sono gli abiti pensati dai disegnatori per le principesse Disney. Vestiti che, negli anni, hanno contribuito alla creazione dell’iconografia della principessa. Immagini che hanno cresciuto intere generazioni dal 1937 (anno di uscita di Biancaneve, prima principessa Disney) ad oggi. Storicamente parlando, però, spesso questi look non sono proprio correttissimi, per non dire totalmente fuori strada! Scopriamo insieme quali errori sono stati commessi dagli animatori Disney!

Abiti principesse: real o fake?

Biancaneve


La prima delle principesse Disney, nonché la più famosa di tutte, è proprio Biancaneve. La storia, adattamento della fiaba dei fratelli Grimm, pare sia ambientata nel 1500. Come vuole la moda del tempo l’abito della principessa è diviso tra parte superiore ed inferiore. Le maniche a sbuffo, così come il collo alzato sono perfettamente calati nella maniera del tempo. Ad essere storicamente imprecisi sono, invece, dettagli come il volume della gonna, troppo asciutta e destrutturata per l’epoca e senza Verdugale (struttura sottostante). Ma anche l’assenza di manica lunga o, ancora, il beauty look. Capelli e trucco sono infatti calati negli anni ‘30, epoca in cui il lungometraggio è uscito. Il pallido re del viso e le gote rosse potrebbero rimandare al ‘500, ma il rossetto rosso e l’acconciatura ci trasporta subito negli anni ‘30 del ‘900.

Cenerentola


Il 1950 è l’anno di Cenerentola. La principessa Disney per eccellenza. Una delle storie più antiche di tutti i tempi. Pensate che pare risalga all’antico Egitto. La favola Disney è solo una delle mille reinterpretazioni del celebre racconto. Ambientato nell’800 il cartone animano è abbastanza accurato, storicamente parlando. L’abito più preciso è il famoso vestito azzurro del gran ballo. Corpino molto stretto (probabilmente con sotto un corsetto), punto vita segnato e una gonna voluminosa. A volere essere super precisi la gonna, che dai disegni pare essere costruiti con strati e strati di sottogonne, avere e dovuto presentare la crinolina. Ad essere fuori strada è invece l’abito che Cenerentola indossa a casa delle matrigna quando lavora come sguattera. Troppo asciutto e corto. Nell’800, infatti, anche per la servitù erano previsti corsetto e crinolina. Anche per questo cortometraggio Disney mixa, però, la moda 800esca con quella del suo tempo (in particolare gli anni ‘50) per calare la storia nel contemporaneo. 

Aurora


L’intramontabile classico Disney del 1959 che ha fatto chiamare Aurora milioni di bambine nel mondo: “La bella addormentata nel bosco”.  La fiaba Disney è, chiaramente, ambientata in epoca medioevale. Si nota dalle bandiere, gli stendardi e l’araldica presente in gran parte del film. Anche gli abiti fanno la loro parte nella collocazione temporale della storia. Il look della principessa Aurora richiama, infatti, la tipica silhouette allungata della moda medievale. Spigolosi e verticalizzante gli abiti erano, infatti, ispirati all’architettura gotica. Partendo da questo presupposto i disegnatori Disney si sono presi non poche licenze poetiche. Innanzitutto la gonna è troppo vaporosa per l’epoca mentre le maniche troppo asciutte. Era usanza medievale, infatti, portare le maniche scampanate in maniera esagerata. L’eccedenza di tessuto era, infatti, simbolo di nobiltà e ricchezza. Le maniche sarebbero dovute, quindi, essere più ampie, con orlo frastagliato o bordate di pelliccia. A peccare è, ancora una volta l’hairstyle. I voluminosi capelli di Aurora sarebbero infatti stati coperti da un velo e non lasciati liberi.

Belle


Ambientato alla corte più glamour della storia è il cartone animato “La bella e la bestia”. Il racconto pare essere datato alla corte francese tra il ‘600 e il ‘700. Epoca in cui Parigi dettava legge sulla moda. Barocco e Roccocò facevano scuola e l’abbigliamento ne riportava gli stilemi. L’abito giallo di Belle, infatti, è quasi troppo semplice per il periodo. Al tempo si portava la robe a la francaise. Sopravveste adagiata sopra corsetti e crinoline che prevedeva il piece de stomac. Un triangolo ricamato in tessuto che copriva la scollatura. La forma del famosissimo abito di Belle può essere considerata corretta, ad essere imprecisa è la decorazione. L’abito è infatti troppo semplice e spoglio per il periodo. L’epoca barocca prevedeva broccati e dettagli preziosi che, nell’abito giallo di Belle sono quasi del tutto assenti.

Foto: Pinterest