GCDS e la sua fase dark

da | STYLE

GCDS presenta la sua Fall 24, la collezione sembra un crescendo di colori scuri e capi più seri. Con diversi elementi GCDS presenta una collezione completa di tutto.

Nella seconda giornata di moda a Milano, Giuliano Calza presenta la sua Fall 24. La collezione è ready-to-Wear e GCDS sembra davvero prendere alla lettera la cosa, i capi sono letteralmente pronti ad essere indossati. Per tutte le lamentele che nell’ultimo periodo si sono sentite passare per i corridoi della moda, di chi pensava che il fashion world stesse prendendo una piega troppo concettuale. Beh, qualcuno è stato ascoltato.

La maggior parte dei capi sono davvero dei classici.

Si inizia con il bianco, la collezione parte con dei capi in mesh bianco e trasparenze. Tubini, completi e look semplici come pantalone e t-shirt. Si vede comparire una rosa che durante la passerella cambia colore e dimensione. Piccolo dettaglio: il centro del fiore è Hello Kitty. Ah, il dettaglio…

Il bianco poi lascia spazio alla pelle e a colori più scuri. Arriva il monogram GCDS su cappotti lunghi. Shorts e bermuda in pelle. Il mesh diventa nero.

La collezione va avanti e come in ogni sfilata GCDS che si rispetti compare l’elemento “merch”. Questa volta si tratta di film horror.

La prima a comparire è una t-shirt dedicata a Chucky, la bambola assassina. Poi sfila un vestito Swarovski con Dracula. Forse un omaggio alla sfilata fatta nel castello di Dracula?

La collezione cambia piega: il rosso entra in scena. Il mesh ancora una volta c’è e si adegua al colore in passerella. Full look rossi e accessori, pantaloni in cavallino bordeaux e cappotto vinaccia. Poi ecco di nuovo la pelle. Adesso più presente che prima si fonde con elementi rossi su cappotti e accessori portando total look in leather.

Fanno capolino due Hello Kitty come reggiseno, una citazione alle ultime collezioni?

Pezzo forte un mini dreds senza spalline rosso, in quello che sembra nylon super luccicante, completato dalla scritta “baby” sul petto.

Poi ecco di nuovo La Rosa che adesso diventa un motivo all-over su vestiti e cappotti. Compaiono anche delle fake-fur e gli abiti si fanno tutti sul nero.

La collezione ha un retrogusto un po’ “dark”.

Con GCDS sembra di assistere ad un passaggio, a una crescita a un qualcosa che si evolve prendendo un po’ da ciò che c’era prima per creare qualcosa di nuovo. La collezione si chiama toys for adults e con i suoi capi Giuliano vuole far sfilare in passerella la nostalgia e la bellezza dei suoi ricordi. Good job Giuliano!