Il denim che unisce Milano e Douala

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From Trash to Flash: la sfilata di Accademia del Lusso e Laba Doouala, in collaborazione con Afro Fashion Associated, è stata una storia di upcycling, condivisione e unione.

Tutto ha avuto inizio quando cinque ragazzi i primi di novembre sono partiti da Milano per raggiungere il Camerun, da lì l’inizio della fine. Ed è proprio dal Camerun che quei ragazzi di Accademia del Lusso hanno preso ispirazione e soprattutto i tessuti che hanno preso forma nella sfilata che si è tenuta all’interno della Fabbrica del vapore.

Un’unione tra Milano, la città Italiana sempre in movimento, e il Camerun, dove un gran numero di camerunesi vive in povertà su un’agricoltura di sussistenza. Insomma un connubio che sembrava impossibile. Due mondi diametralmente opposti, paralleli e senza nessuna possibilità d’incontro. Che invece proprio grazie e attraverso la moda si sono uniti e fusi l’un l’altro.

Le voci narranti di questa storia sono dei giovani ragazzi camerunesi e milanesi che hanno raccontato le loro realtà che si sono incrociate e scontrate per una settimana. In passerella hanno infatti preso forma entrambi i volti di quelle realtà tanto lontane quanto vicine. A disegnare l’intera collezione sono stati i ragazzi di Laba Doouala e Accademia del Lusso. Anche la vita camerunese ha preso parte alla sfilata con l’utilizzo del wax. Il wax è considerato il tessuto africano per antonomasia. Oggi indossare un certo tipo di wax comunica un messaggio specifico, come un’appartenenza, una preferenza, un merito, un particolare evento, o un’aspirazione.

In passerella il filo conduttore è stato l’upcycling. A sfilare infatti sono stati il denim camerunese unito con i tessuti di Loro Piana. L’upcycling, noto anche come riuso creativo, è il processo di trasformazione di sottoprodotti, materiali di scarto, prodotti inutili o indesiderati in nuovi materiali o prodotti percepiti come di maggiore qualità, come valore artistico o valore ambientale. Ed è esattamente ciò che è stato fatto con quel denim ormai vecchio, da buttare e inutilizzato. Trasformato poi in un’intera collezione che ha sfilato durante la Milano Fashion week Donna. Insomma a quei pezzi di denim è stata donata una seconda vita, ed ha assunto ancora più importanza.

Una sfilata dal cuore conservatore e la mente avanguardista dove tradizione e innovazione sono stati i protagonisti. Infatti l’heritage di Loro Piana, che da sei generazioni fabbrica prodotti di lusso e tessuti d’eccezione a partire dalle materie prime più rare e ha come missione la ricerca dell’eccellenza, si è intrecciato con la futuristica storia del denim, che subito associamo allo stile casual e alla libertà.

Un sfilata che più che una sfilata è stata una vera e propria storia di due realtà che si sono fuse e che attraverso le loro diversità hanno dato vita ad una moda diversa dal solito, innovativa e direi quasi futuristica. Tra passato e presente, innovazione e tradizione, per una moda più sostenibile. Ma soprattutto per una moda non più elitaria ma aperta anche ai più giovani. Perché il futuro è dei giovani.