Grandpa: rubare dall’armadio dei nonni è diventato cool

da | STYLE

La generazione Z, tra un Tik Tok e un reel, sfoglia gli album di famiglia e abbraccia, a suo modo, lo stile “grandpa”. Un mix tra artigianalità ed eleganza disinvolta dove la moda non appare, ma, semplicemente, veste.

Ti vesti come mio nonno” non è più da considerarsi un’offesa, ma un fatto. Dalle passerelle alle strade l’immagine street della Gen Z inizia ad essere intaccata dalle influenze classicheggianti di uno stile che il mondo della moda definisce “grandpa“. Palpabile conseguenza della continua diffusione del vintage il trend prevede l’utilizzo di capi che fanno capo ad una moda passata, ma mai mutata. Sfogliando le pagine di un vecchio album di famiglia tutto cambia, tutto meno che una cosa: lo stile del nonno! Dai 20 agli 85 anni il paradigma è sempre lo stesso: camicia, maglione a rombi e pantaloni beige, a completare il look coppola o cappello stile Borsalino e mocassini rigorosamente con gambaletto.

Uno stile immutabile che risponde ai ritmi frenetici e volubili del fashion system a colpi di identità. Il trend “grandpa” si fa promotore, in un mondo che viaggia sempre più veloce, di una moda stabile e contraddistinta dalla qualità. Quando apriamo un vecchio baule o l’armadio di qualche nonno a stupire, nella maggior parte dei casi, non sono forme e colore dei capi, piuttosto la loro qualità. Con l’estetica “grandpa” tornano di moda capi fatti per durare in eterno e non programmati per rovinarsi dopo qualche lavaggio. Tessuti di qualità e abiti che fanno capo ad un’eleganza comoda e disinvolta. La narrazione di una moda fatta per vestire nel vero senso del termine e non solo per apparire.

Highlights dello stile “grandpa”


Il cardigan


Dai cardigan ai maglioni, i capi in maglieria calata sono il cuore del “grandpa” style. Portati rigorosamente con sopra camice di ogni genere i caldi cardigan in cashmere sono quanto di più prezioso da rubare dai vecchi bauli dei nonni. Per rendere il look più moderno sceglieteli con un fit loose e abbinateli a una cuffia e un paio di pantaloni larghi.

Il gilet


Sulla falsa riga del cardigan la maglieria trionfa nell’armadio dei nonni. Non può mancare nel syllabus dello stile “grandpa” il gilet in maglia, meglio se in lana o cashmere. Elemento fondante di ogni look di ieri, dal tempo libero all’ufficio. La Gen Z lo indossa a nudo oppure abbinato a t-shirt o camice over. Completano il look jeans over e sneakers.

Il check


Diventato, al 100%, di nuovo trend grazie agli innumerevoli blazer trovati a pochi euro dalla generazione Z nei mercatini. Il check è il simbolo per eccellenza dell’eleganza classica e dello stile inglese. Tendenzialmente in toni neutri poteva essere portato come completo oppure spezzato e usato solo per la giacca. Se ieri era considerato “stravagante” oggi, per la Gen Z, è l’elemento classy che svolta il look.

Il cappello


Accessorio quasi sconosciuto oggi è il cappello. Dalla coppola a quello in stile Borsalino il cappello era una condizione sine qua non del look dei nostri nonni. Oggi, forse anche grazie ai Peacky Blinders, sembra stia tornando di moda. Può essere il giusto accessorio no sense che rende più interessante un look. Per chi non è ancora pronto ad abbracciare a pieno lo stile “grandpa” la coppola può diventare una cuffia.

I mocassini


Incredibilmente di tendenza grazie a brand del calibro di Prada e Gucci che sui loafer hanno , letteralmente, costruito una carriera. La calzatura anni ’30 è stata rieditata dai brand in chiave chuncky con suole carrarmatrate e flatform stratosferici, ma se avete la fortuna di trovarne un paio vintage in soffitta vi basterà abbinarli ad un paio di jeans (magari anche corti) con calzino a contrasto per svecchiarli.

Ora che vi abbiamo svelato tutti i segreti dello stile “grandpa” non vi resta che andare a fare shopping, ma non nei negozi tradizionali: il vostro negozio è l’armadio a casa dei nonni!

Foto: Pinterest