Maison Margiela: moda co-ed e inclusione sociale

da | FASHION

John Galliano mette a nudo la sua anima nella nuova collezione di Maison Margiela, con una visione all’avanguardia e quasi totalmente genderless.

Lunedì 2 ottobre, presso la sede della Maison, un palazzo in Place des Etats Unis a Parigi, modelle e modelli hanno sfilato in una sorta di transatlantico bianco. Sulla colonna sonora di “Masculinity” di Lucky Love, la collezione era composta da capi provenienti dal guardaroba femminile e maschile, destrutturati e ricomposti. Particolare l’andatura dei modelli, molto lenta o molto veloce, con il corpo curvo in avanti, come a volersi abbracciare o difendere dai condizionamenti esterni.

Maison Margiela SS24


Donne e uomini indossavano giacche con il collo della camicia attaccato, ampi cappotti neri e grigi, confortevoli e avvolgenti. Questi hanno lasciato il posto ad abiti tagliati di sbieco, pantaloni dagli orli arrotolati e mini canottiere.

Tra gli accessori, di particolare rilievo i cappelli di carta e le celebri calzature Tabi, simbolo del brand. Secondo uno stile fondato sull’up-cycling, i materiali utilizzati sono seta, tulle, ma anche corde e plastica. Tutti i capi hanno un aspetto non compiuto, quasi a voler sottolineare che tutto è in devenire e niente è ben definito, neanche il genere dei modelli.

Maison Margiela SS24


Dal 2014 John Galliano è il direttore creativo di Maison Margiela ed è entrato quindi a far parte del gruppo OTB di Renzo Rosso. Questo però non ha impedito allo stilista inglese di affermare la sua personalità e di lasciare la sua impronta distintiva al brand, mostrando ancora una volta il suo essere “sui generis”.

Maison Margiela SS24
Maison Margiela SS24
Paris Fashion Week

Foto: Vogue Runway