Le Perle dell’Adriatico: le discoteche della riviera romagnola

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Dalle balere, alle prime sale da ballo, fino alle discoteche a cui siamo abituati oggi. Tre generazioni si incontrano sulla riviera più movimentata d’Italia.

Le balere

Dopo la guerra iniziano a diffondersi sulla riviera romagnola le balere, sale adibite principalmente al ballo liscio, per un target di persone di mezza età che avevano appena vissuto gli orrori del conflitto e desideravano svagarsi e divertirsi in compagnia di partner e amici.

Anni ’60 

Negli anni ’60 compaiono le prime sale da ballo per i giovani. Luoghi di aggregazione aperti il sabato sera e la domenica anche di pomeriggio, in cui le ragazze si recano con le loro madri e sorelle maggiori. Spesso gratuitamente, siedono ai tavolini intorno alla pista e attendono il ragazzino che le chiede la mano per un ballo. Cha Cha Cha, Twist, Rock’n’Roll, sulla scia americana, ma anche lenti, animano le serate e vengono intonati da orchestrine e piccoli complessi.

Alle 21.05 si inizia con la prima sonata, solitamente lenta, e alle 00’30 l’ultima sonata, “pazza e sfrenata, la più attesa!” come ci racconta la signora Cecilia, di origini bolognesi, che frequentava lo storico “Drago Verde”, il “Florida” e altri locali nei pressi di Bologna. Tra le consumazioni, gli alcolici erano per pochi, anzi, la camomilla è la vera usanza! E post serata la tradizione dice “fagioli e cipolla” in un bar a pochi passi.

Anni ’70

Gli anni ’70 rappresentano l’edonismo sfrenato delle discoteche. L’epoca della trasgressione. Negli States si diffonde la disco-music e apre Studio 54 a New York. Iniziano a delinearsi le discoteche per come le conosciamo oggi. Sull’onda americana anche l’Italia viene contagiata dalla “febbre del sabato sera” e inizia la consacrazione della città di Riccione, il fulcro della movida romagnola. Anche gli orari si modificano. Si inizia a tirare fino all’alba per vedere le prime luci in riva al mare con una bella piadina tra le mani.

Nel 1975 viene fondata a Gabicce la Baia Imperiale.

Baia Imperiale
Anni ’80/’90

La discoteca è ormai un fenomeno di massa, sdoganata da programmi televisivi quali DeeJay Television e Festival Bar.Gli adolescenti la frequentano di domenica pomeriggio e i giovani adulti di sabato sera. Persistono i lenti, ma al contempo nasce quella che sarà definita house-music e il genere commerciale. I club del riccionese iniziano ad avere fama internazionale, anche grazie ad artisti ed ospiti di un certo calibro, principalmente dj, ma anche persone influenti nel mondo della moda e della tv. E’ in questi anni che Riccione diventa una vera e propria capitale della vita notturna.

A Riccione nei primi anni ’80 viene inaugurato il Peter Pan, nel 1989 il Cocoricò e nel 1992 la Villa delle Rose.

Discoteche oggi: le Perle dell’Adriatico

Oggi la riviera romagnola, tra i giovani, è principalmente contesa tra due mete, conosciute per la loro sfavillante nightlife: Riccione e Milano Marittima. 

Riccione

Con una lunga storia alle spalle, radicata nel tempo, ha conquistato un pubblico più giovanile. Durante i mesi estivi tutti i ragazzi dai 15 anni in su, provenienti da tutta l’Emilia, e non solo, si trasferiscono in questa località. L’intrattenimento è garantito per tutti, visto i prezzi abbastanza accessibili.

Milano Marittima 

E’ diventata di moda più recentemente. A fine anni ‘90 inizio 2000, grazie a molti vip provenienti dall’ambito calcistico e del mondo dello spettacolo, ha preso piede tra ragazzi, ma anche molti adulti legati ancora ad un mondo senza regole, all’insegna dell’eccesso, del lusso e del divertimento. Il Pineta, situato in centro a Mima – soprannominata così dalla gente del posto, ndr -, è LA discoteca, il locale per eccellenza. Con un design ricco di specchi, divani con stoffe lussuose, pini che fanno da colonne portanti, lampadari in vetro di Murano nero e Swarovski pendenti dal soffitto si identifica come il club più sfarzoso d’Italia.

La riviera romagnola ha una storia che va avanti da molto tempo. Ha unito passioni e interessi di tre generazioni e, grazie a tutti i suoi benefit per giovani, famiglie e anziani, continuerà ancora per tanti anni ad essere considerata la Perla dell’Adriatico.

Immagine da: profili Instagram delle varie discoteche, https://altritempiraccontati.blogspot.com/2015/03/89-le-balere-del-tempo-passato-come-i.html