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Interviste

Visual Merchandising studente Alex Liuzzo

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Sono Alex Liuzzo visual merchandising  e lavoro per un marchio molto conosciuto in Italia LUISA SPAGNOLI famoso per la sua meravigliosa lavorazione della lana d’angora , e per avere inventato il famoso bacio perugina.

Sono sempre stato un creativo, ho grande immaginazione, mi piaceva molto esaltare  la versatilità degli accessori, dei capi….tutto mi parlava ma non sapevo come fare… sentivo il bisogno di conoscere le tecniche per realizzare il mio sogno. Ecco che nel corso di Fashion Visual Merchandising ho trovato le risposte che cercavo. Sono stato un allievo dell’Accademia del Lusso Palermo. Qui ho avuto la possibilità di acquisire tutte le competenze necessarie per  diventare un vero professionista: dal merchandising,al marketing ,dalle dinamiche del retail al concept design.

Nel  dipartimento in cui ho la fortuna di lavorare ,non solo  lavoro con i capi e manichini, ma si ho la  possibilità di assemblare, smontare e montare le varie scenografie per i vari eventi.

Insomma per intraprendere questo lavoro bisogna  amare la moda e avere spirito di sacrificio, e Accademia del lusso ti da la grinta giusta per credere in te stesso e trovare il tuo posto nel mondo della moda.

Alex Liuzzo

adlmag

Studente Accademia del Lusso Roma Fashion Film

in Interviste/News ADL by

Sono Manuela Piazza ed ho frequentato il corso di Fashion Styling presso l’Accademia del Lusso Roma, finendo quest’anno. Ho preso parte al progetto del Roma Web Fest diretto da Janet De Nardis  home stylist nel fashion film diretto da Federico Mancuso dal titolo Digital Love. Avevo già partecipato l’anno passato ed in particolare una tra le tre scene curata da me ha vinto il premio come miglior regia. Quest’anno però c’è stata maggior consapevolezza e sicuramente maggiore entusiasmo. Abbiamo lavorato in team con tutte le persone coinvolte ed è stata un’esperienza bellissima e ricca sia da un punto di vista professionale che umano. Abbiamo interagito con diverse persone e conosciuto diverse persone. Abbiam il acquisito il modus operandi delle case di produzione prendendo coscienza del complesso lavoro che c’è in questi casi. Insomma dal mio punto di vista un’esperienza ricca e determinante. Tra l’altro ho potuto mettere alla prova anche le mie predisposizioni cercando modelle per il fashion film e non solo, cercando altre persone che servivano per completare la squadra in altri fashion film. Inoltre Janet ha voluto che curassi in più il promo generale del Roma Web Fest. Anche questa una cosa fantastica. Ho avuto modo di lavorare con attori di dichiarata fama come Clayton Norcross il thorne di Beautiful, persona seria e carismatica che ha preso con impegno il ruolo per cui é stato chiamato e Luca Vecchi. Questa per me é stata una grandissima soddisfazione perché segno di riconoscenza e apprezzamento del mio lavoro da parte di Janet. Di seguito oltre le foto del fashion film allego per ultimo le foto del promo del Roma Web Fest.
Distinti saluti
Manuela Piazza

 Fashion Film Accademia del lusso Roma Roma Web Fest

Ex Studente Accademia del Lusso Palermo

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JENNY RIZZUTO

Corso: Fashion Costume design (post diploma triennale)

Sede: Palermo

Posizione attuale: RDV MaxMara

Dopo anni di studi umanistici mi sono ritrovata a coltivare la passione per la moda e quindi cercare di mettere in pratica i miei desideri, i miei sogni. Questo percorso in Accademia del Lusso Palermo mi ha aiutata non solo a livello formativo e di crescita personale ma anche ad ampliare orizzonti e desideri lavorativi facendomi scoprire in maniera molto più approfondita il mondo della moda e tutte le varie figure professionali che si possono ricoprire al suo interno. Non avrei mai pensato di poter riuscire a creare capi di abbigliamento e collezioni pensate e create da me.

La più grande soddisfazione ad oggi è essere riuscita a far parte dello “staff” di RVD in uno dei negozi MaxMara Weekend presenti a Palermo.

Città dalla realtà un po’ difficile ma che ha fame di talenti, gente giovane, brillante e piena di idee.

A volte pensavo di non potercela fare, di non riuscire a portare a termine una collezione, di non fare in tempo per un esame o fallire un obiettivo ma dopo tanti sacrifici, dopo notti passate senza dormire con una matita in mano cercando di schizzare un’idea brillante tutto è ripagato ancora oggi con grande soddisfazione… bisogna credere in se stessi fortemente e avere anche la fortuna di incontrare persone disposte a credere nei tuoi sogni.

Accademia del Lusso

Esperienza post diploma triennale – Fashion Costume Design

in Interviste/News ADL by

Corso frequentato: Post diploma triennale – “Fashion Costume Design

Sede: Palermo

Professione attuale: Stylist – Graphic Designer

 

Il corso  Fashion & Costume Design mi ha permesso di acquisire le competenze fondamentali per ideare e realizzare capi di abbigliamento, collezioni moda, costumi teatrali e scenografici, ricevendo una preparazione teorico-pratica completa attraversando ogni settore del campo della moda. Ho avuto modo di accrescere le mie conoscenze, sviluppare maggiormente le mie capacità e, grazie agli insegnanti, maturare la mia identità di designer. Sono riuscito a comprendere chi fossi, chi volessi diventare e, soprattutto, come arrivare all’obiettivo.

Non avrei mai pensato di realizzare manualmente un capo d’abbigliamento:la mia idea partiva solo da un semplice disegno. Grazie all’accademia ho superato questa barriera, riuscendo ad avere una concezione progettuale dell’abito. E così cominciai a  vincere concorsi nazionali e a sfilare sia in Italia che all’estero, ricevendo complimenti da alti membri del settore quali: Philip Treacy, ed il responsabile della sezione Haute Couture di Alexander McQueen!

Il lavoro di questi tre anni mi ha aperto la mente, ha fatto in modo che ragionassi a tutto tondo su come debba nascere una collezione: dal disegno alla messa in vendita.

A coloro che vogliano intraprendere questo percorso vorrei consigliare di assimilare il più possibile, di essere curiosi sino all’estremo e cercare di ampliare i propri orizzonti. Non bisogna mai restare statici su ciò che si riesce già a fare, ma far in modo di superare anche le proprie certezze; e in questo, i miei cari insegnanti dell’accademia, sono bravissimi poiché scoprono il diamante grezzo che c’è in te e lo affinano.

Adesso io lavoro come stylist e grafico per un brand di abbigliamento di lusso, capostipite dei negozi di lusso di Palermo per eleganza e stile italiano, Dell’Oglio. Non c’è giorno che passi nel quale io non possa mettere in pratica tutto ciò che questi tre anni hanno donato al mio bagaglio culturale.

Un percorso di sacrifici ed immense soddisfazioni, lo ripeterei altre cento volte.

Davorin Cordone

Davorin Cordone Costume Design

Studentessa Fashion Costume Design – Sede di Palermo

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Fashion Costume Design

Corso frequentato:
Post diploma triennale – “Fashion Costume Design

Sede: Palermo

Professione attuale: Sales assistant Valentino Spa

La mia formazione accademica mi ha portata man mano ad avvicinarmi al mondo della moda e a poter lavorare all’interno dell’azienda Valentino.

E’ stata un’esperienza formativa entusiasmante per me che sognavo di progettare e creare abbigliamento o accessorio che sia.

Sono stati anni faticosi ma soddisfacenti che mi hanno portata a capire quanto sia importante essere curiosi e voler conoscere sempre di più.

Ricordo ormai con gioia le notti insonni per cercare di portare a termine una collezione, un progetto o studiare per l’esame del giorno dopo. Ho imparato a non accontentarmi mai di ciò che facevo ma di trovare e cercare sempre uno spunto per migliorare, ed è questo il consiglio che vorrei dare ai futuri allievi di questo corso, oltre a quello di non mollare la presa, anche quando l’ostacolo sembra insormontabile.

Credo di aver compreso ancora di più che se davvero vuoi una cosa, prima o poi riuscirai ad ottenerla e che, col passare del tempo, arriveranno soddisfazioni ancora più grandi.

Vanna Ignaccolo

vanna ignaccolo Sales assistant Valentino Spa

DIOR: IL SIMBOLISMO DI UN SOGNO

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Una cordiale accoglienza apre le porte del sogno all’interno della boutique di Dior di Via Montenapoleone a Milano.

Ad un attimo dal varco della soglia si respira la magia attraverso le sofisticate fragranze olfattive con l’inconfondibile nota di mughetto e, contemporaneamente ogni senso viene coinvolto: nella prima sala ogni richiamo floreale rappresenta l’emblematica passione di monsieur Dior per i fiori attraverso la panchina argentata a forma di ginko che contiene l’inno alla vita : un vigorosissimo bouquet di fiori rosa; ed ancora, una scultura astratta, una pistola capovolta, paradigma di pace.

Muovendosi all’interno della boutique l’atmosfera di positività ed eleganza connota ogni prodotto esposto. Le ringhiere floreali, i colori ed i suoni, tutto magicamente armonizzato per raccontare lo stesso sogno. Al piano superiore una riproduzione in porcellana bianca dei prodotti iconici della maison, leggiadramente adagiata sul pavimento in marmo che riproduce il celebre motivo cannage.

Particolarmente interessante è stato scoprire la storia della leggendaria icon bag Lady Dior” e il significato portafortuna dei charmes che la contraddistinguono.

Luisa Francesca Anna Casarano

 

monsieur Dior

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THE THREE F

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Filippo Cirulli e Filippo Fiora si raccontano agli studenti di Accademia del Lusso.

Accademia del Lusso ha ospitato Filippo Fiora e Filippo Cirulli, fondatori e direttori del blog The Three F, sito che si è distinto negli ultimi anni grazie a passione per la moda, innovazione e reinterpretazione di tendenze rivolte ad un target ben definito.

L’obiettivo di The Three F è quello di traghettare il passato classico dello stile italiano maschile (inteso in una visione non solo di moda, ma anche di lifestyle) nella contemporaneità.

I due fashion blogger attraverso le loro scelte sono riusciti a costruire un’identità precisa del blog, differenziandolo di conseguenza da quelli presenti nel panorama italiano ed internazionale: l’italianità, la cura dei dettagli, la fedeltà a uno stile ricercato, sofisticato ed orientato al lusso, la pubblicità e le collaborazioni con brand interessanti sono il fulcro intorno al quale si organizza tutto il lavoro di ricerca del blog e che gli ha permesso di costruire una credibilità.

Con il passare del tempo Filippo Fiora e Filippo Cirulli sono passati da semplici fashion blogger a veri e propri web influencer (grazie all’utilizzo dei social network e prestando attenzione agli stimoli del modo del web in perenne cambiamento) e insieme a loro anche il blog ha assunto un’impronta diversa, trasformandosi da “egoblog” a menswear magazine dove vengono raccolti non solo concept di prodotto, ma anche esperienze di lifestyle e contenuti accompagnati da storytelling coinvolgenti.

Di seguito l’intervista che ci hanno rilasciato THE THREE F

Quali sono i vostri modelli di ispirazione nell’ambito della moda e della vita?

F.C. : Trovo che la domanda sia complessa, non abbiamo un personaggio specifico, ma ci sono tante persone da cui si riesce a trarre ispirazione anche inconsapevolmente, trovo che tante persone abbiano storie interessanti da raccontare ed è per questo che ci teniamo sul nostro sito ad avere una visione aperta a 360 gradi.

F.F. : Banalmente anche gli sconosciuti, la strada ed internet offrono tanti spunti, ma un grande modello di riferimento è sicuramente Ralph Lauren, un uomo che si è costruito in maniera autonoma e che è riuscito anche a costruire un vero e proprio lifestyle completamente nuovo ricco di contenuti, insomma un nuovo modo di vivere.

Come vi siete conosciuti e da dove è iniziata l’idea di collaborare?

F.C. : Ci siamo conosciuti nel 2008, quando ero appena arrivato a Milano, ad una festa di amici in comune. Filippo aveva questa passione e l’abbiamo coltivata insieme in questo progetto in modo molto naturale in cui siamo cresciuti insieme anche dal punto di vista lavorativo.

F.F. : Quello del blogger può essere infatti anche un lavoro in cui ci sente molto “soli” dato che noi viaggiamo tantissimo, ma essere in compagnia ti cambia anche le esperienze perché farlo da soli diventerebbe molto triste e pesante, specialmente in situazioni sfortunate di ritardo o di perdita delle coincidenze o dei voli.

A proposito di viaggio, cosa non manca mai nella vostra valigia?

F.F. : Sicuramente un abito, una camicia bianca e una azzurra e talvolta anche lo smoking in situazioni o posti improbabili, però crediamo che sia un capo molto interessante quindi non può mancare.

F.C. : Sicuramente il ferro da viaggio!

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

F.C. : La partecipazione con partners specifici e selezionati che abbiano una coerenza con il nostro stile, creare un sito che abbia un’ impronta magazine e crescere ancora di più internazionalmente e rafforzare anche il nostro nuovo brand di calzature “Edhèn” dato che la campagna vendite ha riscosso parecchio successo soprattutto in Giappone e a Dubai.

Volete continuare solo con la linea di calzature o ampliarvi anche nell’abbigliamento?

F.F. : Per ora vogliamo focalizzarci con le calzature e mandare un messaggio chiaro di quello che siamo e facciamo.

F.C. : Naturalmente mai dire mai, però per ora preferiamo concentrarci sulla linea delle calzature.

Da dove viene il nome del vostro marchio Edhèn?

F.F. : Il nome è di pura fantasia e richiama ad un mondo positivo e all’armonia.

Siccome l’ italianità è uno dei vostri cardini, essere italiano è un valore aggiunto?

F.F. : Nella moda maschile è fondamentale, è sicuramente una grande marcia in più poiché nel mondo noi italiani riusciamo ad essere vincenti.

F.C. : Fa sicuramente parte del nostro DNA, sia per quanto riguarda le scelte dei capi che nella capacità comunicativa.

Quali sono i valori aggiunti che vi distinguono dai fashion blogger stranieri?

F.F. : Bisogna guardare molto all’estero poiché anche sul web ci sono tantissime realtà che sotto certi aspetti sono molto più evolute e noi da buoni italiani dobbiamo prendere queste come modello ed applicarle al nostro heritage e questa combinazione è sicuramente vincente.

Come si potrebbe promuovere il Made in Italy?

F.C. : Penso che un buon mezzo sia internet, credo però anche che all’estero una persona riesca a distinguere un prodotto italiano poiché la qualità è tangibile, una qualità che non è solo nei prodotti che abbiamo e che esportiamo, ma in tutto l’insieme perché è la cura dei dettagli che ci differenzia.

Chiara Errica

FILIPPO FIORA _ FILIPPO CIRULLI_ ITALIAN BLOGGER

THE THREE F_ ITALIAN FASHION BLOGGER

the three f_ menstyle

Credits foto: The Three F

Roberta Rocca, ex studentessa di AdL

in Interviste by

I talenti dell’Accademia del Lusso. A tu per tu con Roberta Rocca, ex studentessa di AdL ed attualmente stagista full time alla Maison Chanel. Un intenso percorso formativo in Brand Management, in particolare settore luxury, e tanta voglia di crescere ed imparare…

Ciao Roberta, ci racconti del percorso formativo in ADL? Ciao a tutti, sono Roberta e ho 23 anni, e con piacere vi racconterò del mio percorso formativo in ADL. Io ho iniziato un master in Accademia del Lusso meno di un anno fa, 2015, poco dopo essermi laureata in Economia e Commercio, e, per continuare questa strada, ho deciso di dedicarmi a studi di Marketing e Fashion Business legati esclusivamente al settore del lusso. Di preciso ho scelto una determinata combinazione di corsi trimestrali di Brand Management e ora, sono da poco entrata nel mondo del lavoro grazie ad uno stage full time offertomi presso Chanel.

 

Che ruolo ricopri azienda ? Che tipologia di attività svolgi ? Sto svolgendo uno stage che avrà una durata di tre mesi. Fino ad oggi mi sono occupata della gestione e conoscenza degli stock in magazzino, l’ affiancamento in boutique alle venditrici senior e corsi di formazione sul brand. Trovo questa esperienza lavorativa assolutamente unica e un trampolino di lancio da inserire nel mio CV.

Come vedi il settore del Fashion? Attualmente vedo il settore moda come un mondo in grado di offrire ampie possibilità lavorative anche qui in Italia, soprattutto per noi giovani neo diplomati/laureati.

Cosa è importante, secondo te, per fare strada nel mondo della moda? Credo che la passione, la determinazione e la voglia di imparare e conoscere siano fondamentali oggi come oggi, ti motivano e saranno sicuramente ripagati. D’altronde la moda è anche questo.

Redazione ADLMAG

INTERVISTA A SARA CAIRONI Accademia del Lusso

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A tu per tu con Sara Caironi, ex studentessa di Accademia del Lusso e, oggi, Freelancer nel mondo della moda… I nostri ex studenti si raccontano…

Ci racconti del tuo percorso formativo in ADL? Ho 23 anni, lavoro da quasi due e sono un’italiana based in Milano, londoner inside. Ho frequentato il Post-diploma di Fashion Styling&Editing con la meraviglia di Grace Coddington nel cuore e l’attitudine di Anna Wintour. Giornalismo e Graphic Design sono stati fin da subito ben più di semplici corsi e ora, sono

parte integrante del mio quotidiano. Se prima sbirciavo dallo spioncino, grazie ad Accademia e ad alcuni docenti che hanno creduto in me, ora sono in e non più out. Dopo la tesi e giusto un paio di mesi per realizzare che i tre anni erano giunti al termine, sono stata catapultata nel mondo del lavoro (il mio primo lavoro) dall’ufficio Placement.

Che tipologia di attività svolgi? Dai Press Office ai Mediagroup come junior, passando per il magico mondo dei freelance e di quattro grandi brand del lusso per quanto riguarda il Graphic Design, alla scrittura come contributor writer/blogger.

Frequentare una scuola di moda non solo da la possibilità di conoscere persone provenienti da tutto il mondo che competono e condividono con te gli stessi interessi ma, è un trampolino di lancio per quanto riguarda gli stage. Fare curriculum è fondamentale e questo è sicuramente un grande aiuto per capire ed entrare nei meccanismi del fashion.

Quali sono, secondo te, le difficoltà di un giovane laureato che aspira ad inserirsi in organizzazioni del comparso moda o ad avviare delle start up? Tra budget scarseggianti e personalità che han deciso di non lasciare il trono, per noi giovani non è facile farsi strada ma, con tanta pazienza e un lumino di sicurezza, sfrontataggine e competenza, ce la si può fare. Distinguersi è la keyword, aggiornarsi e continuare a studiare un obbligo. Recentemente ho frequentato due Professional Courses di Accademia del Lusso (Editoria Web&Blog, E-Commerce) e sto studiando privatamente il linguaggio HTML5 perché, stare al passo con la moda, non vuol dire solo comprare la giusta hit-bag. Quale è la tua filosofia di moda?

Moda? Per me è tutto ciò che visivamente noti (significante) e concretamente lascia un segno (significato). Per me è la speranze e ricerca della meritocrazia, dello “spasmodico” nuovo. E’ la sfacciataggine di Anna Dello Russo, l’ilarità di Moschino, il sogno di Tim Walker, l’essenza di McQueen, il savoir-faire del classico e il fascino della cultura. E’ e deve essere, il gossip di cui tutti non possono fare a meno.

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