Italian Lifestyle

Category archive

Fashion

Street Art for #NOWgenerations #Texture

in Eventi/Fashion by

Dalla passerella alla strada

Accademia del Lusso continua a supportare il talento e la creatività delle giovani generazioni, con un progetto multimediale e poliedrico che approderà a Milano in occasione  della Milano Fashion Week di Settembre. L’evento fa parte del concept #NOWgenerations: dalla sfilata di moda innovativa alle espressioni più contemporanee dell’arte. Il filo conduttore è la moda spontanea, multietnica e generazionale, che non abbia vincoli di età ed espressione della propria creatività. Una moda che non sia elitaria, nonostante l’alto tasso di artigianalità e ricerca.

 

Dopo una severa selezione di 18 designers che fossero in grado di rispecchiare al meglio queste richieste si è creata una sfilata non convenzionale, in cui i protagonisti principali -oltre agli abiti- sono stati i modelli non professionisti, di tutte le età e nazionalità. Dopo la sfilata si è voluto portare avanti questo nuovo modo  di vedere la moda, coinvolgendo un artista, anche lui unconventional. Uno street artist, Ascanio, che per scelta vuole che l’arte sia accessibile e visibile ai più, non chiusa in un museo o in una galleria, e che possa abbellire e ridare dignità anche ad un quartiere periferico. Un’unione di intenti quella tra Accademia del Lusso e Ascanio che ha prodotto opere uniche, non banali.

Non si è scelta la via della semplice reinterpretazione degli abiti attraverso illustrazioni di moda, ma si è voluto centrare l’obiettivo primario del lavoro degli studenti/designers: il recupero dell’artigianalità attraverso la lavorazione delle superfici tessili. Nasce così una vera e propria performance artistica, in cui textures e decori degli outfit ispirano opere di strada vivide e contemporanee, in cui si filtrano attraverso una lente dettagli e preziosismi che sono il frutto di ore e ore di lavorazione. Close-ups su lavorazioni uniche, trasformate in manifesti del potere creativo dei nostri giovani talenti.

 

Sarà possibile partecipare alle street art performances che si terranno in varie zone chiave di Milano  (via Tortona, Alzaia Naviglio Grande, via Bergognone, corso Como, corso Buenos Aires, largo Isarco. Per maggiori dettagli vedi mappatura) dal  13 al 24 settembre, nel periodo che precede e che ospita uno degli eventi più importanti milanesi, ossia la Milan Fashion Week. In queste date e in varie location l’artista riprodurrà le sue creazioni live, accompagnato da studenti e modelle, che indosseranno i capi, creando un vero e proprio flashmob per chi ama la moda, l’arte e tutto ciò che è espressione di creatività.

Chiunque lo desideri può prendere parte all’evento, persino i passanti saranno invitati a farlo, e  ci saranno servizi fotografici in cui tutti potranno essere testimonial.

Barbara Sordi

Guarda qui il video della sfilata Street Art for #NOWgenerations #Texture

Street Art accademia del lusso Street Art adl Street Art #NOWgenerations

 

#NOWgenerations: INTERVISTA AI DESIGNERS

in Fashion/News ADL by
studente accademia del lusso
Nadia El Mahmi Foto: di Sarah Tarves

Nadia El Mahmi (Fashion Product Design sede Milano): Origini magrebine e poco più di 18 anni, un talento incredibile e tanta voglia di fare. Questa è Nadia, un vulcano di idee e una determinazione che farebbero impallidire anche i designers più navigati. ‘Averla selezionata per la sfilata finale è stata una scelta vincente per ADL perché ha riportato in primo piano il piacere del DIY più artistico e della voglia di sperimentare che è fondamentale per chi ama questo mestiere. Nadia ci ha affascinata con i suoi mille talenti: dal crochet alla maglieria, dalla tintura artigianale al gusto tra il vintage e l’ultramoderno. ‘ (Barbara LG Sordi, Direttrice creativa di #NOWgenerations e Responsabile Didattica di Accademia del Lusso Milano).

 

Come descriveresti l’esperienza della sfilata #NOWgenerations?

Ho trovato quest’esperienza molto istruttiva; quanto ho avuto l’opportunità di mettere in pratica ciò
che mi é stato insegnato dal lato teorico.

Quale dei tuoi outfit preferisci?

Il mio outfit preferito é quello dell’uomo maturo (indossato da Massimo Donizelli, architetto e docente di Interior Design in ADL Milano, ndr Foto n.1).

Quale degli outfit degli altri designers ti ha colpito maggiormente?

Mi ha impressionato molto l’outfit uomo della stilista Angelica Barbieri (Foto n.2).

Cosa credi ti abbia segnato maggiormente dal punto di vista professionale e personale?

Mi ha insegnato l’importanza del lavoro di squadra e del rispetto delle consegne.

Quale professione vorresti fare ‘da grande’?

La stilista di moda.

Reputi che il percorso formativo intrapreso in Accademia Del Lusso e l’esperienza della sfilata ti saranno utili per la tua carriera professionale?

Certamente, mi hanno dato tutte le basi necessarie per intraprendere questo mio percorso.

Foto: courtesy of Cui Kaixuan
Foto 1:  di Cui Kaixuan
Foto2: courtesy of Cui Kaixuan
Foto 2:  di Cui Kaixuan
Foto 3 Courtesy of Cui Kaixuan
Foto 3:  di Cui Kaixuan
Foto 4: di Sarah Tarves
Foto 4: di Sarah Tarves

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTERVISTE AI DESIGNER DI #NOWGENERATIONS

in Fashion/News ADL by

La prima di una lunga serie di interviste che la redazione di ADL MAG ha fatto a tutti gli studenti partecipanti al contest #NOWGENERATIONS di Accademia del Lusso. Vi racconteremo la loro avventura durata mesi tra ansie e paure, gioie e soddisfazioni… A tu per tu con la designer Gloria Campanella

  1. Come descriveresti l’esperienza della sfilata #NOWgenerations? Descriverei l’esperienza della sfilata come impegnativa ma altamente formativa sia a livello professionale che personale. Mi ha permesso di crescere, di mettermi alla prova e di constatare, in prima persona, quanto lavoro ci sia per preparare una sfilata. Un’esperienza unica e soddisfacente!
  2. Quale dei tuoi outfit preferisci? Il mio outfit preferito è quello indossato dalla modella young perché, grazie alle sue linee semplici ma rese grintose dalle frange che sottolineavano il movimento e la fluidità, ha permesso di esprimere la mia personalità e la mia visione stilistica.
  3. Quale degli outfit degli altri designers ti ha colpito maggiormente? Uno degli outfit che mi ha colpito maggiormente è sicuramente quello di Angelica Barbieri indossato dalla donna matura. Outfit semplice, decorato con meravigliosi fiori.
  4. Cosa credi ti abbia segnato maggiormente dal punto di vista professionale e personale? L’esperienza mi ha segnato molto di più dal punto di vista personale in quanto ho dovuto “dare il meglio di me” nell’ultima settimana, resistendo alla pressione e alle difficoltà dell’ultimo momento. Questa esperienza ha messo alla prova me stessa. Sono contenta e soddisfatta di esserci riuscita.
  5. Quale professione vorresti fare “da grande”? Un domani mi piacerebbe riuscire ad avere una mia linea di vestiti collezione donna e anche una linea di abiti da sposa.
  6. Reputi che il percorso formativo intrapreso in Accademia Del Lusso e l’esperienza della sfilata ti saranno utili per la tua carriera professionale? Penso che il mio percorso formativo e l’esperienza della sfilata siano stati un tassello indispensabile per il mio futuro. Tutto ciò mi ha fatto capire che sono sulla giusta strada per realizzarmi come designer…

Redazione

AAA_3828

Angelica Barbieri

NUOVI TALENTI

DESIGNER MODA

Gloria Campanella

GIOVANI STILISTI DI ACCADEMIA DEL LUSSO SFILANO A #NOWGENERATIONS

in Fashion by

Venerdì 10 Giugno sono stata alla sfilata di moda promossa da Accademia del Lusso, istituto italiano specializzato nell’ambito della moda e del design.

La sfilata 2016, dal titolo NOWGENERATIONS è stata preceduta da un fashion contest, promosso in tutte le sedi della scuola, che hai premiato i 18 migliori allievi.

Ciascuno dei giovani stilisti ha avuto l’opportunità di presentare una capsule collection di 3 look, con l’obiettivo di celebrare la bellezza trans-generazionale. Il risultato è strepitoso, l’esaltazione del fascino della giungla urbana.

A sfilare non solo modelle, ama anche gente comune, reclutata con un casting street.

Non stiamo parlando di una moda per pochi, una moda fata di modelli evanescenti e irraggiungibili, parliamo della moda di tutti i giorni, della moda per tutti, per tutte le costituzioni e per tutte le età, una moda capace di valorizzare l’unicità delle persone.

In perfetta coerenza con il tempa, la scelta della location: il nuovo palazzo della Regione Lombardia a Milano.

Lo show si è tenuto nella scenografica piazza antistante al grattacielo, altro oltre 160 metri, realizzato da Pei Cobb Freed & Partners, Caputo Partnership e Sistema Duemila.

Il complesso, che sorge sull’area precedentemente occupata dal cosiddetto Bosco di Gioia.

Inaugurato nel 2011, sta diventando nel corso degli anni uno dei centri focali della movida cittadina. Infatti vengono sempre più spesso organizzati eventi inerenti a sport, arte e moda.

Un’accoppiata vincente dunque che ha saputo esaltare al meglio la vera anima di NOWGENERATIONS: il legame fra passato e presente, rappresentato dalla riqualificazione, davvero ben riuscita, di uno spazio urbano ormai in disuso, e lo slancio verso il futuro, che non sono stati le vere star della serata, offuscando che la presenza di volti dello star system quali Sara Ventura, Giusi Ferrè, Matteo Osso e tanti altri.

Ringrazio la carissima Valentina, per avermi accolta in casa sua, lasciandomi questo spazio sul blog dove vi lascio la mia Top Five dei look presentati alla sfilata.

Alessandra Rossi Blogger di http://www.vfashionworld.com/it/

 

GIOVANI STILISTI DI ACCADEMIA DEL LUSSO

NEWGENERATIONS

NUOVI DESIGNER

ACCADEMIA DEL LUSSO FASHION SHOW 2016: #NOWGENERATIONS

in Fashion/News ADL by

Venerdì 10 Giugno 2016 Accademia del Lusso ha presentato, nella suggestiva cornice di Palazzo Lombardia, a Milano il FASHION SHOW 2016 dal titolo #NOWGENERATIONS. Un contest preshow ha premiato i 18 migliori allievi, che hanno avuto la possibilità di presentare una capsule collection di 3 look, pensati per celebrare la bellezza trans-generazionale: teen, young e mature. A sfilare non solo modelle professioniste, bensì un casting street per raccontare lo spaccato reale di chi la moda la vive ogni giorno.

La moda diventa così avanguardia: il mezzo eccellente per esprimere la bellezza tout court – che risplende tanto sulle riviste patinate quanto on the road – e che accompagna le varie generazioni di splendide creature. #NOWGENERATIONS significa presente, che si mischia al passato, e guarda al futuro. È la combinazione di contaminazioni eterogenee che si armonizzano in una visione positiva della moda. Il fil rouge che tiene insieme gli elementi è l’ Urban Folk, la ricerca di un messaggio estetico forte, perdurato nel tempo, che rivive e si reinventa nelle jungles più visionarie. Il mood parla di luoghi, culture e paesaggi sociali che vengono qui translati in texture materiche, decorativismi puri e percezioni di stile in continua evoluzione.

Marco Magalini Docente Accademia del Lusso

PALAZZO LOMBARDIA

#NOEWGENERATIONS

FASHION SHOW 2016

#NOWGENERATIONS. UN VIAGGIO SPECIALE

in Fashion/News ADL by

L’evento di fine anno #NOWgenerations è stata un’emozione unica per chi, come me, ha potuto per mesi lavorare su questo progetto. Dal lancio del concept alla selezione dei bozzetti più significativi, dalle selezioni dei campioni di materiali e lavorazioni ai primi capi finiti, dalla decisione del line-up al casting e ai fitting: tutto è stato all’insegna della passione. La passione che contraddistingue chi ha la grande fortuna di poter realizzare i propri sogni, che in questo caso si traducono nel vedere le proprie idee prendere forma: quella di una giacca o di un vestito che rispecchia l’unicità della propria personalità.

Mesi di prove dalla sarta o nei laboratori organizzati a scuola, con l’aiuto prezioso non solo dei docenti ma anche di compagni volenterosi di far parte (anche non da protagonisti) di questa splendida kermesse che è stata la sfilata di fine anno accademico, nell’incredibile cornice di Piazza Lombardia e del Nuovo Palazzo della Regione a Milano. Una sfilata di talenti che da subito ha voluto essere una grande sfida per tutti, perché è stata concepita con la volontà di andare oltre gli schemi classici della moda a cui siamo ormai assuefatti. La sfida o meglio le sfide, per essere più precisi, sono state raccolte con grande professionalità e i risultati si sono potuti ammirare sulla passerella: capi pensati per generazioni diverse (prima sfida) ed indossati da modelli professionisti e non (seconda sfida). Anche la scelta della location (nata in maniera casuale dopo un Salone dello studente) ha voluto essere di rottura. Uno spazio open da creare da zero, in un contesto della nuova urbanistica metropolitana milanese. Perfetta per il mood urban folk delle capsule collections ma ostica per la parte tecnica dell’allestimento scenografico.

Chi ha compreso questa volontà è stato piacevolmente stupito, perché la maturità stilistica in ragazzi poco più che diciottenni è cosa rara. Un personaggio di calibro e grandezza nella moda come la giornalista Giusy Ferrè, che ringrazio a nome di Accademia del Lusso per essere stata presente, ci ha tenuto a complimentarsi di persona per il lavoro svolto; apprezzando in primis la decisione di essere fuori dagli schemi e dai cliché e per aver dato una visione più democratica della moda. E in più si anche divertita.

Personalmente ho ammirato la dedizione e l’impegno degli studenti, persino invidiato un pò la grande determinazione e la tenacia di alcuni di loro. Hanno davanti ancora tante esperienze da fare, ma certamente questa rimarrà una tappa fondamentale. Perché é proprio vero che la prima sfilata non si scorda mai. Non si scordano le notti insonni passate a ricucire capi smontati dopo un fitting, così come i flash della passerella fatta con un grande sorriso e le gambe tremanti.

Bravi ragazzi per quel che avete fatto e che farete. Grazie ADL per averci supportato in questo bel viaggio. #NOWGENERATIONS!

Barbara Sordi

Direttore didattico Accademia del Lusso

#NOWGENERATIONS

ADL_ng_backstage©sarahtarves002

ADL_ng_backstage©sarahtarves010

INCONTRO CON SAN ANDRÉS – IL SOGNO DI UN BAMBINO, OGGI DIVENUTO REALTÀ

in Fashion by

Valore, tradizione e talento. Potremmo iniziare così il racconto della nostra visita nello studio del giovane Andrés Caballero, giovane messicano che grazie alla sua passione e all’appoggio inaspettato della madre, decise di portare il suo gusto e la sua filosofia per la moda, in una delle sue principali capitali mondiali: Milano.

Venne scelta proprio l’Italia come sede del brand chiamato “ San Andrés MILANO ”, in quanto da sempre considerata eccellenza del “MADE IN ITALY” e riconosciuta per il facoltoso lavoro di ricerca che possono vantare ancora oggi le più grandi case di moda italiane.

Il mondo del “fashion”, spiega Andrés, è molto complesso oltre che una questione globale, e ci che stupisce ancor più è la descrizione che egli ne fa; “è una sorta di specchio della società, è ci che arricchisce la sensibilità dell’essere umano e che lo rende semplicemente unico”.

Questo giovane, si definisce in primo luogo un sarto anziché stilista, racconta infatti come i suoi valori morali e culturali lo abbiano accompagnato in tutto il suo percorso e ancora oggi. La fede religiosa che da sempre ha guidato il cammino di Andrés, ha fatto sì che egli potesse accogliere ci che la vita gli offre ogni giorno, e con grande umiltà, apprezzare e valorizzare ogni evento, nel bene e nel male, dalle “porte chiuse in faccia”, alle proposte che più hanno arricchito il suo lavoro. La consapevolezza di cogliere l’ opportunità giusta al momento giusto, ricorda Andrés, è fondamentale, perché nella vita l’importante è non arrendersi; il cammino è lungo e per fare la differenza serve sì l’umiltà, ma senza trascurare l’ obiettivo che ci prefissiamo. La sua audacia lo ha infatti spinto a voler essere qualcuno, ed i suoi valori sono stati una linea guida essenziale, tanto da farmi credere che la sua correttezza e spontaneità fossero davvero ammirevoli. Uno stilista secondo Andrés è quella figura in grado di capire e che si impegna a voler conoscere chi sono le persone al quale deve offrire il suo lavoro e com’è la sua clientela. Per questo non si limita a fare solo ci che gli piace, ma risulta invece molto versatile nella conoscenza delle culture e delle usanze dei Paesi con il quale vuole comunicare sé stesso e il suo brand. Interessante è stato poi ascoltare l’opinione di questo giovane sarto, riguardo la figura femminile, nonché sua “musa ispiratrice”. “Quando disegno sono obbligato a pensare al cartamodello e quindi alla struttura di base dell’abito, ma non posso trascurare la bellezza ed il lato estetico di esso”; queste parole sono sinonimo di vera attenzione e cura del dettaglio, prerogativa principale del marchio San Andrés MILANO, ma scopriamo così anche quanto conti per il designer l’aspetto artistico e armonioso che i suoi capi sulla donna devono trasmettere; non importa quanto gli stilisti prediligano una figura semplice e raffinata, piuttosto che sensuale e provocante, ci che davvero conta è la qualità del lavoro.

Le differenti scelte che fanno gli stilisti ed i designer, sono anche la prova che li mette a confronto, e che a loro volta li rende unici nel loro operato, e questo è davvero bello in un mondo dove prevale l’estetica, e la stravaganza e la semplicità diventano formule complementari. La moda è bizzarra, complessa, colorata e piena di “dietro le quinte” anche piuttosto scomodi a volte, ma se c’è la passione, allora c’è tutto ci che serve per amarla.

Martina Giusti

Source: cosmopolitan.it

Source: Elisabetta Villa/Getty Images Europe

Source: Sito ufficiale San Andrés MILANO

San Andrés MILANO

San Andres Milano Runway

Issey Miyake lancia una nuova Home Collection

in Fashion by

In occasione del Salone del Mobile 2016, è stata presentata ufficialmente in Italia la nuova Home Collection, nata dalla collaborazione dello stilista giapponese Issey Miyake con il brand finlandese Iittala, specializzato nella produzione di vetro e di complementi d’arredo.

Pause for Harmony è il nome della capsule, composta da tutto il necessario per la prima colazione e per chi, semplicemente si vuole godere un momento di relax dopo lo stress accumulato durante la giornata.

La collezione infatti comprende tazzine in ceramica, piattini, vasi in vetro, cuscini, shopping bag, tovaglie, caratterizzati dalle forme poligonali tipici del nord Europa e dai suggestivi origami giapponesi, combinando nel suo minimalismo un perfetto connubio tra Oriente e Occidente.

I colori utilizzati esprimono pace e benessere, come il rosa quarzo e l’azzurro pastello, in sintonia con la stagione primaverile, adatti per una colazione domenicale in famiglia, magari aggiungendo al centro tavola dei bellissimi fiori in pendant con le stoviglie, come delle eleganti peonie rosa.

Quindi anche l’attenzione per i dettagli è forse l’ingrediente segreto per il successo di questa suggestiva collaborazione.

Eleonora Ravagli

 

Issey Miyake

Iittala

stilista giapponese Issey Miyake

Meet in Design. Karine Arabian e Giorgio Caporaso

in Fashion by

Dal 12 al 17 aprile, in occasione della Milano Design Week, la Maison Karine Arabian e il designer Giorgio Caporaso hanno creato un binomio perfetto tra design e moda.

In un progetto guidato dai termini di eleganza e di creatività, presso il locale Lost in Town di via Piero della Francesca 38, a Milano, è andato in scena l’evento “Meet in Design”. In questa occasione è stata presentata la collezione Primavera- Estate 2016 della Maison Karine Arabian Paris insieme agli arredi della “Ecodesign Collection” di Giorgio Caporaso.

La loro unione ha mostrato la creatività nella ricerca di linee moderne capaci di fondere insieme i fattori di comodità e sofisticatezza, qualità tecniche e grafiche avanzate e cura dei dettagli sia da un punto di vista di forme che di materiali, il tutto firmato Made in Italy.

Fondata nel 2000, la Maison francese Karine Arabian si è da sempre distinta per la ricercatezza del suo prodotto: le calzature, le borse e gli accessori di lusso sono dettati dalla volontà di esprimere personalità attraverso colori, applicazioni e forme, femminilità talvolta anche proponendo delle linee più rock e strong, finezza dei materiali (generalmente pellame e cuoio) e nella confezione artigianale realizzata in Italia.

La grande forza della Maison sta proprio nel suo continuo innovare e reinterpretare i suoi modelli icon, tanto da considerare le proprie collezioni come opere d’arte dato lo studio, la progettazione e la lavorazione artigianale che vanno ad originare veri e propri pezzi unici con un mood ed una storia personale da raccontare.

La Maison si è quindi trovata in accordo con Giorgio Caporaso, architetto e designer italiano che si è distinto nel panorama internazionale per la sua linea di prodotti d’arredo che seguono i principi del design sostenibile di ultima generazione che è sfociata nell’ideazione del marchio LESSMORE.

Non c’è quindi da stupirsi dell’unione di queste due realtà dato il lavoro di continua sperimentazione per migliorare sempre di più la qualità dei prodotti.

Estro e progettazione, arte e calcoli precisi, femminilità e anticonformismo si sono quindi uniti per proporre, insieme, un prodotto di design capace di mescolare confortevolezza e praticità con ricercatezza e lusso italiano.

Adriana Jarquin

Giorgio Caporaso e Maison Karine Arabian Paris

Giorgio Caporaso e Maison Karine Arabian Paris_3

“FRIDA”. IL NUOVO OCCHIALE FIRMATO KYME

in Fashion by

Frida, una nuova “Diva”. Il modello masterpiece della collezione 2016 di Kyme Sunglasses. Un occhiale di design con la sua forma totalmente nuova. Una struttura importante quasi architettonica perfetta per una “nuova diva” di oggi. Frida presenta una montatura penta-esagonale in spesso acetato di cellulosa, sostenuta da ponti e aste in metallo, e lenti tradizionali per colori e sfumature. L’occhiale è disponibile in quattro differenti colori di montatura: red burgundy, matt black, horn wood and marble grey e tre diversi colori di metallo per aste e ponti. Un occhiale innovativo e contemporaneo.

Redazione

KYME SUNGLASSES Frida

 

1 2 3
Go to Top