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Gli studenti ti Accademia del Lusso prendono parte alla #MFW

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Dal 20 al 26 Febbraio 2018 si è svolta  a Milano la Milano Fashion Week, l’evento più prestigioso organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana, che ha visto la presentazione delle collezioni donna per il prossimo autunno-inverno 2018/19.

Un calendario davvero ricco di eventi e appuntamenti che ha visto la partecipazione della stampa e degli influencer internazionali.

Un calendario ricco anche di anniversari speciali: da quello di Camera Nazionale della Moda Italiana che festeggia quest’anno 60 anni, e lo fa promuovendo i nuovi talenti e rendendo omaggio ai Designer  che hanno fatto la storia della moda.

Gli emergenti hanno presentato le loro collezioni nel nuovo Fashion Hub, mentre i grandi nomi della moda sono stati celebrati con la mostra Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001, a cura di Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi.

Ed ancora i 40 anni della Maison Versace e i 60 di Mila Schön, che ha festeggiato l’anniversario con un esclusivo party a Palazzo Clerici.

Durante questi giorni gli studenti di Accademia del Lusso hanno avuto la possibilità di assistere alle presentazioni delle collezioni e di prendere parte a cocktail e party esclusivi, come ad esempioa quello organizzato da Monclerche con un grande evento presso il Palazzo delle Scintille ha presentato Moncler Genius, il progetto che, come ha annunciato Remo Ruffini, presidente e Ceo del brand, sarà un hub unico nel suo genere.

8 creativi per 8 linnee, ogni creativo si occuperà di una linea specifica del brand e le collezioni saranno presentate mensilmente.

A molti degli studenti è stata data la possibilità di lavorare come supporto backstage per importanti sfilate da Anna Kiki, a Ultra Chic, a Grinko fino a Tommy Hilfiger, che ha scelto Milano per la nuova tappa del suo #TOMMYNOW.

Come di consueto, il brand ha sfilato secondo la filosofia seenow, buynow, secondo la quale i  clienti possono acquistare tutti i capi e gli accessori visti in passerella a partire dall’inizio dello spettacolo.

Nicola Ievola

Le studentesse del corso Fashion Events incontrano Betta Guerreri

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Le studentesse del corso Fashion Events incontrano Betta Guerreri. Da sempre l’Accademia del Lusso è sinonimo di qualità e si impegna a formare gli studenti in figure professionali in grado, una volta usciti da Accademia, di essere pronti per il mondo del lavoro. Alla parte teorica viene accostata quella pratica, che permette agli alunni di attuare le conoscenze acquisite durante le ore di lezione in classe. Ciò consente ai ragazzi di vivere esperienze sul campo, esperienze che il più delle volte si rivelano speciali ed entusiasmanti. Ed è stato proprio quello che è accaduto a due studentesse del corso professional di Fashion Events.

Corinne Longo e Sara Piergiovanni hanno avuto la possibilità e la fortuna di incontrare la stilista Betta Guerreri, anima creativa del brand Betta Couture.

Le due studentesse si erano recate presso l’Atelier della Guerreri per un sopralluogo per poter sviluppare un progetto assegnato in classe, ovvero realizzare un evento di lancio in Atelier per la presentazione alle clienti della nuova collezione Primavera-Estate 2018.

Durante la visita le due ragazze hanno avuto occasione di incontrare personalmente la stilista, alla quale hanno esposto il loro progetto. Betta con grande entusiasmo e disponibilità ha mostrato alle ragazze l’Atelier e dato loro tutte le informazioni di cui le studentesse avevano bisogno per poter sviluppare al meglio il compito a loro assegnato.

Tra un’informazione, una curiosità e una ristata hanno trovato anche il tempo per scattarsi un selfie ricordo. termine della loro chiacchierata hanno ricevuto l’invito a recarsi nuovamente in Atelier per presentare il progetto una volta sviluppato.

INCONTRO CON ANDREA LORINI, CEO DI CHIARA FERRAGNI COLLECTION E CHIARAFERRAGNI.COM

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Giovedì 01 marzo a Milano, nonostante il freddo e la neve, gli studenti dell’Accademia di Lusso hanno incontrato Andrea Lorini; tema del seminario la “Strategia di sviluppo di un brand: dal mercato online allo store”.

Un incontro intorno al ruolo dei social media (con l’importanza preponderante di Instagram) nell’affermazione di un brand sul mercato online e offline. Chiara Ferragni ha iniziato il blog theBlondeSalad.com nel 2009, postando con perseveranza 3 post al giorno (in italiano e in inglese) e idee di look diversi, per diventare una delle influencers più seguite al mondo con followers molto affezionati. E’ giunta a creare collaborazioni con altri brand (ultimamente con Apple, Ladurée, Evian e Converse, tutti prodotti best sellers) e finalmente creare il suo proprio marchio di lifestyle Chiara Ferragni Collection con un fatturato che raggiunge i 30 milioni €.

Chiara Ferragni Collection è un brand che nasce dai social, che comunica attraverso i social e che si nutre delle interazioni che avvengono su questi canali sia in uscita sia in entrata. L’influenza dell’attività online sulle vendite “in-store” è decisamente rilevante, molto spesso i clienti più decisi nell’acquisto sono quelli che arrivano con le foto di outfit e prodotti visti su Instagram.

Il marchio Chiara Ferragni Collection vende i suoi prodotti in 400 negozi multimarca in tutto il mondo come Saks Fifth Avenue, Selfridges e Le Bon Marché e l’azienda, dopo l’apertura di un negozio monomarca a Milano in Via Vincenzo Capelli 5, prevede l’apertura di 40 negozi retail nei prossimi anni a New York, Los Angeles e in Cina.

La Cina è il mercato di riferimento per la moda e il futuro per la crescita digitale e fisica di molti brand. I consumatori cinesi trainano le vendite nell’ambito lusso e moda in tutto il mondo. L’azienda ha siglato una partnership con il gruppo asiatico Riqing per aprire, nei prossimi anni, 35 monomarca in Cina, dopo l’apertura di una boutique a Shanghai. Per accelerare l’espansione in Cina, il brand Chiara Ferragni ha anche di recente debuttato sulla piattaforma Tmail di Alibaba, il maggiore sito di e-commerce cinese.

Andrea Lorini ha anche condiviso con i studenti dell’Accademia del Lusso la strategia dei nuovi influencer marketing; gli editori si rivolgono sempre più spesso agli influencer per raggiungere i consumatori in modo più attivo e apparire più credibili al pubblico desiderato. I futuri editori sono le persone che propongo un lifestyle proprio, non i social media stessi.

Milano – 01 marzo 2018 – Accademia del Lusso – Chloe Payer

Studenti dei Master Communication e Brand Management visitano la Boutique Rolex

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Mercoledì 14 febbraio gli studenti dei Master Communication e Brand Management sono stati ricevuti da Pisa Orologeria per una visita della Boutique Rolex in via Montenapoleone 24.

Il direttore Marketing & Comunicazione Davide Azzini-Gilardi ci ha gentilmente ricevuti in presenza del direttore della Boutique Angelo Meani. Il negozio Rolex è la prima boutique monomarca della Manifattura svizzera in Italia, punto di riferimento in Italia e di proprietà di Pisa Orologeria.

La boutique è uno spazio elegante diviso su tre piani, ogni parte è curata nei minimi dettagli, dalla scelta dei materiali ai colori (il famoso pantone verde Rolex), dall’arredamento degli interni, all’allestimento delle vetrine, in sintonia con i valori della marca.

L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di:

1) conoscere lo store monomarca Rolex e la sua organizzazione,

2) capire come si trasmette ai clienti l’esperienza Rolex

3) l’approccio marketing al consumatore.

Davide Azzini-Gilardi, in un incontro durato quasi tre ore (e lo ringraziamo ancora per la sua disponibilità e grande professionalità) ci ha raccontato la storia di Pisa Orologeria, della grande passione per gli orologi e della crescita con marchi di lusso e in particolare Rolex, quando nel lontano 1960 era ancora un marchio per certi versi sconosciuto al pubblico italiano.
Oggi Rolex è il marchio più riconosciuto al mondo e status symbol per eccellenza. La brand value a maggio 2017 è di 8,7 miliardi €.

Ha condiviso con noi la crescita del marchio dal 1960 ad oggi, l’invenzione del primo orologio impermeabile all’acqua, le diverse tipologie di clientela italiana ed estera e l’approccio culturale ad ogni nazionalità, la cura di ogni dettaglio e l’attenzione personalizzata dedicata ad ogni cliente da parte dei sales consultants dedicati.
Ci vuole tempo e passione per entrare nel mondo Rolex e imparare a gestire il rapporto personale e professionale con i top clienti che apprezzano particolarmente la preparazione tecnica e la competenza degli addetti in un clima di lusso e normalità.

Il sito web www.rolex.com è una piattaforma avanzata che vanta una presenza in 100 paesi e una rete di vendita di 4.000 boutique.

Davide Azzini-Gilardi e Angelo Meani hanno condiviso con grande generosità la loro esperienza e hanno dato consigli agli studenti per intraprendere e scegliere un loro percorso lavorativo.

WORKWEEK ACCADEMIA DEL LUSSO MILANO GENNAIO 2018

in Eventi/News ADL by

Gli studenti iscritti nell’anno 2018 ai Master Communication, Collection e Brand Management hanno partecipato alla loro prima work week presso l’Accademia del Lusso dal 15 al 19 gennaio 2018 realizzando un progetto di Retail Merchandising sponsorizzato dal leader mondiale della bellezza, divisione Luxury cosmetica e profumo.
Fondato nel 1935 il marchio incarna l’essenza della bellezza e della felicità. È presente in circa 130 paesi, con 20.000 consulenti di bellezza e punti vendita.

L’Accademia del Lusso propone più volte all’anno delle simulazioni reali di lavoro con aziende importanti del settore moda e lusso.
Agli studenti di Accademia del Lusso è stato chiesto di realizzare uno studio di progettazione e comunicazione per un Eau de Parfum incarnato splendidamente da Julia Roberts.

L’obiettivo della work week puntava ad esprimere visualmente la brand essence del marchio e delle altre fragranze su uno scaffale all’interno di un mercato altamente competitivo e affollato.
Nello specifico si trattava di scegliere un punto di vendita e progettare una strategia di comunicazione per attirare l’attenzione dei consumatori sul profumo e creare un layout scaffale a 6 ripiani.

Gli studenti, divisi in 4 gruppi e seguiti dalla docente Chloé Payer, hanno realizzato un progetto e strategia di comunicazione O2O Offline/Online per i seguentitarget:
1. Silver shoppers
2. New discount seekers
3. Instagram shoppers
4. Test drivers

L’attività da svolgere era la seguente:
1. Analizzare la comunicazione e comprendere i codici di comunicazione del marchio
2. Analizzare il mercato e i competitori
3. Analizzare il target e il relativo comportamento di riferimento
4. Visitare i principali punti di vendita, fare un’analisi merchandising e realizzare una user experience
5. Scegliere il punto di vendita più adatto ad ogni target
6. Identificare un’idea creativa di story telling per attirare l’attenzione del consumatore e comunicare la brand identity del marchio e delle sue fragranze
7. Preparare una presentazione con strategia, creatività e simulazione scaffale
8. Fare un moke up dello scaffale (6 ripiani) con tutta gamma e prodotti cosmetici
9. Fare un budget

I quattro progetti sono stati presentati il 19 gennaio 2018 in Aula Magna davanti alla responsabile Retail design e merchandising del gruppo leader mondiale della bellezza, la PR di Accademia del Lusso e due docenti di Luxury Marketing e Editing.
La presentazione, il lavoro di gruppo, la comprensione degli obiettivi richiesti e l’attitudine al public speaking fanno parte integrante del progetto, quanto l’analisi, la creatività e la proposta di comunicazione e strategia.

La moda si mette in mostra, letteralmente: appuntamenti per il 2018

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La moda ha molteplici piani di lettura.

C’è il piano puramente estetico e di impatto visivo; c’è quello fatto di suggestioni, sogni, proiezioni, emozioni.

C’è l’aspetto della progettazione che si accompagna a sacrifici, notti insonni, esperimenti.

C’è il piano comunicativo poiché la moda è a tutti gli effetti un linguaggio e racconta gli umori e i cambiamenti della società in cui viviamo, influenzandola e venendone a sua volta influenzata; è – da questo punto di vista – un mezzo straordinariamente potente, un fenomenale specchio dei tempi, un contenitore ricco di storie tutte da scoprire per poter capire chi siamo stati ieri echi siamooggi. E per poter immaginare scenari futuri.

Le mostre che raccontano la storia e le storie della moda si moltiplicano, in Italia e all’estero; non solo, sempre più spesso, sono i grandi musei a mettere a disposizione iloro spazi.

Il 2018 è un anno particolarmente ricco da questo punto di vista ed ecco dunque una selezione di appuntamenti presentati in ordine rigorosamente cronologicoproprio per consentire a chi lo desideri di creare una sorta di agenda.

Partiamo dalla Reggia di Venaria di Torino: fino al 4 febbraio, è possibile visitare l’esposizione Peter Lindbergh – A Different Vision on Fashion Photography.Attraverso 220 realizzazioni, l’evento ripercorre la carriera di colui che viene considerato uno dei più importanti fotografi di moda viventi e che ha saputo immortalare i volti più influenti.

Info: http://www.lavenaria.it/it/mostre/peter-lindbergh

Fino al 14 febbraio, le Gallerie degli Uffizi presentano Capucci Dionisiaco – Disegni per il teatro:la mostra è allestita nelle sale dell’Andito degli Angiolini con72 opere su carta di grande formato che rivelano un Roberto Capucci inedito rispetto al suo primato di couturier. Lo stilista ha voluto infatti esporre una serie di disegni con un inaspettato e sorprendente repertorio di costumi maschili per il teatro, creati sin dagli anni Novanta nel più assoluto riserbo.

Info: http://www.pittimmagine.com/corporate/fairs/uomo/events/2018/capuccidionisiaco.html

Balenciaga –ShapingFashion omaggia il couturier spagnolo Cristóbal Balenciaga: allestita al Victoria & Albert Museum di Londra fino al 18 febbraio, la retrospettiva celebraun secolo della maison (la prima boutique fu inaugurata a San Sebastián nel 1919) attraverso oltre 100 creazioni che raccontano la rivoluzione che Balenciagaha condotto durante tutta la sua carriera fino alle proposte contemporanee degli ultimi direttori creativi.

Info: https://www.vam.ac.uk/exhibitions/balenciaga-shaping-fashion

A Torino, la Sala del Senato di Palazzo Madama ospita fino al 19 febbraio una mostra dedicata al grande maestro Ferré. Intitolata Gianfranco Ferré – Sotto un’altra luce, Gioielli e Ornamenti, la retrospettiva presenta in anteprima mondiale 200 oggetti-gioiello realizzati per le sfilate dal 1980 al 2007, anno della scomparsa dello stilista.

Ne ho parlato proprio per ADL Mag in un precedente articolo: http://www.adlmag.it/2017/10/27/mostra-torino-gioielli-gianfranco-ferre/

Fino al 28 febbraio, nelle sale della casa/museo Palazzo Tozzoni, dimora settecentesca nel centro storico di Imola, gli Archivi di Ricerca Mazzini espongono una selezione delle loro collezioni di abiti: Ricerche di Stile è un racconto sulle mille declinazioni di cui si è sempre nutrito il mondo della creatività in generale e quello della moda in particolare.

Info: http://www.mostrefondazioneimola.it/ricerche-stile-gli-archivi-mazzini-palazzo-tozzoni-2/

Fino al 17 marzo per la sezione documentaria (e fino all’11 febbraio per quella moda), l’Archivio di Stato di Milano presso il Palazzo del Senato ospita la mostra Rosa Genoni, una donna alla conquista del ‘900 per la moda, l’insegnamento, la pace, l’emancipazione. Sono esposti bozzetti, abiti, documenti inediti, giornali, libri, lettere, fotografie e memorabilia d’epoca: la sezione moda ospita inoltre importanti tributi dedicati alla grande pioniera del Made in Italy da alcuni brand e maison.

Info: http://www.archiviodistatomilano.beniculturali.it/it/21/news/468/rosa-genoni-una-donna-alla-conquista-del-900

Presso la Galleria dell’Accademia di Firenze, fino al 18 marzo, è in programma la mostra Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento – lana, seta, pittura. L’esposizione mostra l’importanza dell’arte tessile a Firenze nel Trecento, dal punto di vista economico, nel campo della produzione artistica e nei costumi della società del tempo.

Info: http://www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it/tessuto-ricchezza-firenze-trecento/mostra/

Fino al 25 marzo, il Palazzo della Triennale di Milano ospita la mostra Rick Owens – Subhuman, Inhuman, Superhuman. Lo stilista stesso ha curato una selezione di abiti, accessori, arredi, opere grafiche e pubblicazioni scelti tra quelli che ha realizzato in oltre vent’anni di carriera: il fulcro è un’installazione scultorea che percorre l’intero spazio espositivo e che assume la forma di una gigantesca struttura materica, divenendo metafora dell’eterno e primordiale impulso creativo che porta avanti l’umanità, nel bene e nel male.

Info: http://www.triennale.org/mostra/rick-owens-subhuman-inhuman-superhuman/

A partire dal 30 gennaio e fino al 13 aprile, Berlino ospiterà Gianni Versace Retrospective, un’esposizione dedicata al celebre stilista italiano. Organizzata al Kronprinzenpalais, la mostra presenterà pezzi unici disegnati da Versace per diverse star come Prince, Madonna, Elton John, George Michael, Anna Wintour nonché per top model come Claudia Schiffer, Naomi Campell, Linda Evangelista.

Info: http://retrospective-gianniversace.com/en/gianni-versace-retrospective-2/

In Belgio e precisamente al Museo della Moda di Anversa, fino al 15 aprile, la mostra Olivier Theyskens – Shewalks in Beauty è un viaggio attraverso la ventennale evoluzione creativa del designer belga che, prima di fondare il proprio marchio, è stato direttore artistico delle case di moda francesi Rochase Nina Ricci.

Info: https://www.momu.be/en/tentoonstelling/theyskens-she-walks-in-beauty.html

Il mondo in un perla – La collezione di perle del Museo del Vetro 1820-1890 è la mostra in programma a Murano, presso il Museo del Vetro, fino al 15 aprile: straordinari concentrati di tecnica e inventiva, piccoli e preziosi manufatti di rara bellezza nelle loro molteplici tipologie, le perle venezianeaccompagnano la storia vetraria rappresentando anche oggi una produzione viva e importante, per la moda e per molti ambiti decorativi.

Info: http://museovetro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/il-mondo-in-una-perla/2017/03/17164/collezione-perle/

Fino al 2 maggio, il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze ospita la mostra 1927 Il ritorno in Italia,un’esposizione che analizza la cultura visiva degli Anni Venti partendo dalla celebrazione del 90esimo anniversario del ritorno nella Penisola dagli Stati Uniti di Salvatore Ferragamo.

Info: https://www.ferragamo.com/museo/it/ita/mostre

Fino al 6 maggio, è possibile visitare la prima retrospettiva dedicata a JilSander, allestita al Museum Angewandte Kunst di Francoforte. Intitolata JilSander – Present Tense,la rassegna è dedicata allo stile e alla filosofia della designer tedesca attraverso installazioni multimediali, fotografie, abiti e oggetti.

Info: http://www.museumangewandtekunst.de/en/museum/exhibitions/jil-sander-present-tense.html

Milano celebra la moda italiana nelle sale di Palazzo Reale: dal 22 febbraio fino al 6 maggio, il museo di Piazza Duomo ospita la mostra Italiana – L’Italia vista dalla moda 1971-2001promossa dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.Il piano nobile dell’edificio ospiterà 120 abiti, una selezione di oggetti di design e arte, materiale fotografico ed editoriale, tutto legato a un trentennio fondamentale per la moda italiana. L’esposizione aprirà in concomitanza con la Milano Fashion Week.

Info: http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale/mostre/inCorso/ITALIANA

Dall’11 febbraio al 27 maggio,il Museo del Tessuto di Prato ospita Marie Antoinette – I costumi di una regina da Oscar,grande mostra dedicata ai costumi del film di Sophia Coppola.I costumi – ritenuti dalla critica frutto della migliore reinterpretazione cinematografica mai realizzata dell’abbigliamento del XVIII secolo – sono straordinaria opera della costumista di fama mondiale Milena Canonero che nel 2007 ha ricevuto per questa produzione il Premio Oscar.

Info: http://www.museodeltessuto.it/maria-antonietta-costumi-regina-oscar/

Al civico 18 di rue de la Verrerie a Parigi, è possibile visitare la mostra Je suis couturier che comprende una selezione di 35 pezzi iconici diAzzedineAlaia, lo stilista scomparso lo scorso 18 novembre. Alaia visse e lavorò a questo indirizzo e desiderava che diventasse la sede della sua fondazione, il luogo in cui il suo lavoro e quello di molti altri talenti incontrati durante la sua vita sarebbero stati archiviati in modo sicuro e resi disponibili per ricerche e consultazioni. La mostra è aperta al pubblico fino al 10 giugno, tutti i giorni dalle 11 alle 19.

Sempre a Parigi, dal 3 marzo al 15 luglio, il Palais Galliera ospiterà una mostra incentrata sulla maison Martin Margiela:intitolata Margiela-Galliera 1989-2009, l’esposizione offre uno sguardo inedito su uno dei creatori più influenti – emisteriosi – dellamoda contemporanea.

Info: http://www.palaisgalliera.paris.fr/fr/expositions/margiela/galliera-1989-2009

Fino al 26 agosto, il Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia ospita una mostra dedicata alle relazioni tra la città lagunare e l’Oriente. Si tratta di una preziosa kermesse di abiti e accessori inediti, una ventina di esemplari rappresentativi della preziosa raccolta di oltre cento pezzi fra abiti, tessuti e paramenti sacri che apparteneva alla famiglia materna di Mariano Fortuny: a tutto ciò si affianca anche un interessante approfondimento susimbologia e decorazione dei tessuti in Giappone.

Info: http://mocenigo.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/venezia-e-loriente/2017/12/17587/collezione-fondazione-venezia/ e http://mocenigo.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/katagmi-e-katazome/2017/12/17590/simbologia-decorazione-tessuti-giappone/

Dal 27 maggio fino al 30 settembre, il museo Kunsthal di Rotterdam presenterà una vasta esposizione intitolata Viktor&Rolf – Fashion Artists 25 Years. L’esposizione desidera illustrare il concetto di ‘arte indossabile’ della maisonViktor&Rolf, esplorando gli elementi che conferiscono unicità alle loro creazioni nell’universo della moda contemporanea.

Info: https://www.kunsthal.nl/en/plan-your-visit/exhibitions/viktorrolf-fashion-artists-25-years/

Dopo la mostra di Parigi, anche il Design Museum di Londra ospiterà un evento intitolato AzzedineAlaïa – The Couturier: in programma dal 10 maggio al 7 ottobre, si tratta di un progetto partito da un anno e che ha visto la collaborazione attiva dello stilista prima della sua scomparsa. La rassegna esplora la passione di Alaïa per la moda nonché la particolare verve creativa attraverso oltre 60 esempi degli ultimi 35 anni.

Info: https://designmuseum.org/exhibitions/future-exhibitions/azzedine-alaa-the-couturier

HeavenlyBodies – Fashion and the CatholicImagination è il titolo della mostra che sarà allestita dal 10 maggio all’8 ottobre al Metropolitan Museum of Art di New York. L’obiettivo è quello di creare un dialogo tra moda e capolavori dell’arte religiosa, sottolineando l’influenza dell’abbigliamento liturgico su stilisti di ogni confessione.

Info: https://www.metmuseum.org/exhibitions/listings/2018/heavenly-bodies

Fino al 4 novembre, Palazzo Morando a Milano ospita una mostra sulladonna nel Novecento: intitolata Outfit ‘900 – Abiti per le grandi occasioni, espone unaselezione  dicapi dal 1900 agli  anni ’90 del secolo scorso in grado di raccontare lo stile, le occasioni, lescelte e le storie personali di elegantissime signore.

Info: http://www.costumemodaimmagine.mi.it/

Dal 16 giugno al 4 novembre, il Victoria and Albert Museum ospiterà Frida Kahlo – MakingHer Self Up, un’esposizione basata su una straordinaria collezione di manufatti e abiti appartenuti alla celebre artista messicana, conservati per 50 anni negli armadi della sua Casa Azuled esposti per la prima volta fuori dal Messico.

Info: https://www.vam.ac.uk/exhibitions/frida-kahlo-making-her-self-up

Per tutto il 2018, fino al 31 dicembre, presso le Gallerie degli Uffizi di Palazzo Pitti, si può ammirare la mostra Tracce – Dialoghi ad arte che mette in evidenza le corrispondenze tra le creazioni di stilisti-artisti e artisti-couturier operosi dagli anni Trenta del Ventesimo secolo fino ai giorni nostri, sottolineando i diversi linguaggi che si sono avvicendati in un periodo denso di grandi stravolgimenti dei codici estetici e figurativi.

Info: https://www.uffizi.it/eventi/tracce

Eco perché – in definitiva – ho scelto il titolo La moda si mette in mostra.

Per tutto il 2018, si mette in mostra – letteralmente e a 360° – attraverso un ricco calendario di proposte che indagano e raccontano abiti, accessori, gioielli, storia dei tessuti, protagonisti, interrelazioni e, naturalmente, la fotografia, uno dei partner preferiti.

Emanuela Pirré

 

La foto di copertina mostra un’anticipazione della mostraMarie Antoinette – I costumi di una regina da Oscare provienedalla pagina Facebookdel Museo del Tessuto di Prato.

MFW is over!

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Dal 12 al 15 gennaio 2018 Milano per il MFW Milano Fashion Week, capitale della moda italiana, è stata animata dalle presentazione delle collezioni uomo autunno-inverno 2018. Un calendario che ha visto 30 sfilate, 25 presentazioni, 8 presentazioni su appuntamento e 12 eventi in calendario, per un totale di 63 collezioni.

I grandi nomi della moda sono stati affiancati a delle new entry che hanno sfilato per la prima volta a Milano, tra questi: Isabel Benenato, brand italiano fondato da Isabel Vitiello, Hunting World, storico brand newyorkese fondato da Robert M. Lee nel 1959 e Represent, brand inglese nato nel 2012 dai fratelli George e Mike Heaton. Grazie al supporto di CNMI, ha sfilato per la prima volta in calendario anche SartorialMonk, brand italiano nato dal genio creativo di Sabato Russo e che ha affidato lo styling della sfilata a Nicola Pantano giovane e talentuoso studente di Accademia del Lusso, al terzo anno del corso Post Diploma di Fashion Styling and Communication.

Ma le soddisfazioni per Accademia non sono finite qui! Infatti anche altri studenti  hanno avuto la possibilità di essere parte integrante di questa settimana prendendo parte in prima persona, tra giornalisti e buyer, a sfilate e  presentazioni.

Una ventata d’innovazione anche fra le tendenze che pare metta definitivamente da parte il classico e tratti noioso completo da uomo a favore di uno stile giovane e fresco riassumibile in un’unica parola athleisure! Ovvero la tendenza a indossare anche in occasioni formali abiti sportivi e casual, che fino a qualche anno fa erano relegati al mondo dello sportswear. Felpe e denim sono portati con piumini dai volumi generosi e portati con sneakers hypertech e maxi marsupi logati.

Una settimana della moda che ha abbattuto le barriere tra sfilate ed altre modalità di racconto, tra brand affermati e nuove proposte, all’insegna di quella contaminazione che oggi fa rima con modernità.

Nicola Ievola

Luz Del Carmen Post diploma Fashion Styling

 

Pitti Uomo Live Now

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Al via la 93° edizione di Pitti Immagine Uomo: l’appuntamento fieristico per eccellenza dedicato alla moda maschile.

Anche quest’anno la Fortezza da Basso a Firenze torna ad ospitare  Pitti Immagine Uomo, l’appuntamento fieristico per eccellenza dedicato alla moda maschile, che giunge alla sua 93°edizione.

Per l’occorrenza questa stagione la Fortezza da Basso si trasforma in un Film Festival, con gli stili delle sue diverse sezioni da interpretare come generi diversi – dai thriller ai film d’avventura, d’azione e sportivi alle spy-stories – e con i padiglioni che diventano sale in cui godersi lo spettacolo. Un progetto con layout e
direzione creativa firmati dal lifestyler Sergio Colantuoni.

“Ogni edizione di Pitti Uomo è sempre un grande film sulla moda maschile – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine– che ha per protagonisti marchi, buyers, giornalisti, influencere visitatori da tutto il mondo. Ma questa volta trasformiamo il salone in una rassegna cinematografica: sarà come partecipare a un grande festival di cinema, che racconta in modo unico e coinvolgente le sue sezioni al pubblico internazionale. Ci immergeremo in un animato movietheatredistrict, in cui si annunciano i blockbuster ma anche i film cult e le pellicole indipendenti”. 

Il tema, che caratterizza il salone di questa stagione, è stato lanciato in modo virale attraverso unnuovo digital art project, per la cui realizzazione Pitti Immagine ha richiesto la collaborazione di alcuni tra i più talentuosi video maker del momento. Sono state inoltre lanciate 40Stories – dallo stile grafico, iconico-centrico e scanzonato – ispirate a 40 film famosi, da “Rocky” a “Memorie di una Geisha”, da “Forrest Gump” a “A qualcuno piace caldo”, condivise sugli account di Pitti con l’hashtag#PittiLiveMovie.

Un’edizione, dunque, ricca d’innovazione ma anche di eventi, nuovi arrivi e ritorni, come ad esempio quello di Corneliani che rinnova la sua presenza al salone presentando le collezioni A/I 2018-19 Corneliani e CC Collection Corneliani. Una doppia esposizione per introdurre al pubblico l’universo del brand e il suo stile in continua evoluzione.

Birkenstock con uno spazio espositivo all’interno dell’area degli Archivi 3: ci introdurrà nell’universo stilistico del brand attraverso la presentazione della collezione A/I 2018 e mostrerà, in anteprima, il cortometraggio firmato da Dan Tobin Smith.

Grazie all’accordo tra Pitti Immagine e Tokyo Fashion Award – seconda puntata di una lunga serie di collaborazioni – saranno visibili in uno spazio dedicato all’interno di TOUCH, le collezioni di 6 talentuosi brand emergenti dal Giappone, selezionati da una prestigiosa giuria. I nomi: Body Song, Children of the Discordance, Digawel, F/CE, Kuon e Soe.

Il brand olandese DENHAM the Jeanmaker, leader nella produzione di denim, celebrerà il suo 10°anniversario, con il lancio del libro “A Decade of DENHAM” e la presentazione di tre modelli di jeans, in collaborazione con Candiani, storica azienda tessile italiana, leader nel campo del denim, che nel 2018 festeggia il suo 80° anniversario.

Questa edizione vedrà anche la partecipazione di Karl Lagerfeld che presenterà la nuova collezione maschile, in uno spazio espositivo all’interno della Sala dell’Orologio alle Costruzioni Lorenesi.

Al primo piano delle Costruzioni Lorenesi, T-Michael – designer conosciuto per l’innovazione nelle sue creazioni bespoke – presenta “5 CURATORS/ ONE SPACE/”: cinque fashion insider e designer – Gerold Brenner, Tom Stubbs, Harris Elliott, NoriakiMoriguchi e T-Michael, selezionati da quest’ultimo – raccontano l’abilità creativa di 9 brand, in uno spazio che riflette lo zeitgeist dello stile contemporaneo. I brand coinvolti: SoarRunning, Bianca Saunders, Infundibulum, Labrum., Neat, NorwegianRain, T-Michael, Y. &Sons e Marc Point.

Sintesi dell’evoluzione contemporanea del brand, collegamento tra passato e futuro, la nuova collezione Best Company by Olmes Carretti sarà presentata in anteprima a Pitti Uomo. Protagoniste le iconiche felpe con una capsule Spring-Summer che accompagnerà la collezione F/W 2018, introdotta da una campagna firmata da Oliviero Toscani.

foto http://www.pittimmagine.com

Nicola Ievola

Paolo Roversi: Storie.

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Gli studenti di Accademia del Lusso di Milano hanno incontrato “per caso” Paolo Roversi.

Dal 16 novembre al 17 dicembre le stanze di Palazzo  Reale di Milano hanno ospitato Storie, una monografica del fotografo Paolo Roversi, curata dalla photo editor di Vogue Italia Alessia Glaviano.

La personale ha esplorato le diverse sfaccettature del lavoro di Roversi, da quello più meditativo, intimista e sconosciuto fino a quello più glamour, ponendo particolare attenzione alla continua e costante ricerca legata al “sentimento della luce”.  9 storie hanno abitato le 9 stanze degli Appartamenti del Principe adibiti alla mostra.

Artista profondamente attento al processo fotografico, Roversi ha fatto della sperimentazione con la polaroid largo formato la base della propria cifra stilistica. La sua poetica, modulata sulla ricerca e la prossimità all’ineffabile “sentimento della luce”, è evidente in tutti gli scatti del fotografo, da quelli di alta moda fino ai nudi o agli still life.

Ed è stato proprio durante una visita guidata alla mostra che gli studenti di Accademia del Lusso di Milano hanno avuto la possibilità di incontrare casualmente Paolo Roversi.

Roversi stava tenendo una lezione di fotografia ad un giovane fotografo, ma non ha esitato ad interromperla quando i ragazzi con grande entusiasmo lo hanno fermato per chiedere una foto ricordo e scambiare due chiacchiere.

Un momento unico ed estremamente formativo per i ragazzi, che hanno avuto la possibilità di conoscere uno dei più grandi fotografi esistenti al mondo.

Nicola Ievola

Foto:http://www.arte.it

STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DI FERRARI : INCONTRO CON STEFANO LAI, DIRETTORE COMUNICAZIONE FERRARI

in Eventi/News ADL by

Giovedì 23 novembre Stefano Lai, direttore della comunicazione di Ferrari, è stato invitato a parlare davanti agli studenti dell’Accademia del Lusso di strategie di comunicazione nel lusso e del valore di eccellenza e esclusività per un brand come la Ferrari. 

L’importanza del team

 Stefano Lai ha iniziato il suo intervento ponendo l’attenzione sul ruolo del leader e ha citato il VI presidente degli Stati Uniti John Quincy Adams “Se le tue azioni ispirano gli altri a sognare di più, imparare di più, fare di più e diventare di più, sei un leader.”

Essere un buon comunicatore significa tenere conto delle persone che formano il team e chi sta intorno a voi. Un vero leader è quello che pensa cosa possa fare per gli altri.

Un leader deve essere capace di dare uno stimolo, trovare delle soluzioni, essere curioso, coinvolgere tutti e dare un riscontro a ciascuno.

Grande attenzione alle persone

Il direttore della comunicazione Ferrari ha insistito più volte sul valore più importante in azienda : le persone.

Si percepisce un grande senso di appartenenza sia da parte del team, sia dai clienti e dal mondo Ferrari allargato.

Le persone fanno la differenza e la Ferrari è un team fortemente ancorato al suo territorio. Considera che ciascuna persona, cliente, appassionato della Ferrari, fornitore rappresenta l’azienda e può esserne portavoce.

Comunicare è anche garantire un flusso consistente e continuo di informazioni sia nell’azienda sia all’esterno con il mercato. Ha sottolineato l’importanza della coerenza nella comunicazione del brand.

Il ruolo della comunicazione

 La comunicazione è capire la storia dell’altro per raccontare la propria storia. Le aziende e le persone comunicano per :

  • Educare
  • Informare
  • Collaborare
  • Motivare
  • Guidare

La comunicazione deve avere un obiettivo, essere coerente con i valori di marca, il prodotto e il mercato e il messaggio deve essere significativo per i destinatari del messaggio e per colui che lo comunica.

La comunicazione

Ogni azienda ha un proprio stile comunicativo basato sulla personalità, il ruolo e l’azienda stessa.

Lo stile della Ferrari è istituzionale :

  • Comunicare solo quando è necessario
  • Il prodotto parla da solo, comunicazione fattiva
  • Coerenza della comunicazione intorno ai valori di marca : esclusività, eccellenza, innovazione, competizione, performance, storia personale del fondatore Enzo Ferrari
  • Mantenere la legenda viva. La Ferrari non fa pubblicità (tranne per i sponsors della F1, secondo evento sportivo mondiale guardato dopo i giochi olimpici)

L’esperienza

 Ferrari vende prodotti che danno emozioni. Una parte fondamentale dell’esperienza è il suono.

 

Chloé Payer

 

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