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ComON 2018 Creativity Sharing a Milano Unica

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Anche questo anno Accademia del Lusso ha preso parte alla preview del contest comON 2018 Creativity Sharing, che vede coinvolte molte prestigiose scuole e università di moda, e che si è tenuta a Milano Unica dal 10 al 12 luglio.

Il contest nasce dalla volontà di Unindustria Como di promuovere i giovani talenti e la tradizione tessile comasca. Quest’anno il tema è THE NEW ECO, sulla moda eco-sostenibile e le nuove possibilità di ri-uso e re-invenzione dei materiali.

‘La moda eco-sostenibile pone infatti l’obiettivo di realizzare capi di abbigliamento con materiali ecologici e rinnovabili. Nel corso degli anni, l’ecosostenibilità è divenuto uno degli obiettivi più ambiti da raggiungere in diversi settori, compreso quello dell’abbigliamento’.

Accademia del Lusso ha selezionato per questo primo appuntamento i progetti di Bruno Veizaj, Camilla Giolito, Lorenzo Boeri, Ouafa Amzil, Marisa e Sebastian Carboni. I capi, presentati in occasione della sfilata di fine anno accademico #in_materia sono infatti stati realizzati con materiali avanzati dalla scorsa edizione di comON e forniti dall’azienda comasca Penn Italia Spa. Il concept della sfilata di fine Anno Accademico verteva infatti sulla manipolazione dei materiali semplici, così da poter dar loro una nuova faccia e una nuova vita. Proprio come è avvenuto a 360° nel progetto di questi giovani talenti.

Lo Stand, ideato da Monica Sampietro e in cui troneggiava lo slogan It makes ideas grow, era perfettamente in linea con questo pensiero green: piante e fiori a decorare la struttura metallica in cui erano esposti i book contenenti immagini e sketches dei capi realizzati. Presenti i nostri talentuosi Bruno Veizaj e Ouafa Amzil, in uscita con la classe di Fashion Design della prof. Sara Riciardelli.

Dopo questo primo appuntamento seguirà la selezione di altri progetti da realizzare per la mostra in programma a fine Ottobre, a cui sarà presente l’Art director di Première Vision, Wilhelmine Pascal, per la selezione di alcuni pezzi.

Stay tuned…

Barbara LG Sordi

Fashion begins to Pitti

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La carovana della moda maschile ha invaso in questi giorni le strade di Firenze in occasione della 94esima edizione di Pitti, che si concluderà venerdì 15, quando tutto la carovana si sposterà a Milano per celebrare fino al 19 di giugno Milano Moda Uomo.

Dopo l’athleisure, focus della scorsa edizione con l’iniziativa Athlovers, la manifestazione questa volta punta i riflettori sull’outdoor, a cui dedica I go out, nuovo progetto espositivo di scena alla Sala della Ronda: 30 collezioni, in arrivo da tutto il mondo, con la partecipazione speciale di Reda Active, linea di tessuti high performance.

Il Gruppo Roberto Cavalli sceglie Pitti Uomo 2018 come piattaforma per il lancio worldwide del suo nuovo progetto di moda maschile, con un evento speciale – mercoledì 13 giugno – realizzato nello stile distintivo della maison e dedicato al suo nuovo corso.

Il designer londinese Craig Green presenterà a Firenze la sua collezione S/S 2019 attraverso una sfilata esclusiva, mentre FUMITO GANRYU dopo l’esperienza nel gruppo Comme des Garçons – presenterà in occasione di Pitti Uomo 2018 la sua etichetta indipendente.

Spazio ai nomi emergenti della scena creativa dalla Georgia grazie alla collaborazione di Fondazione Pitti Immagine Discovery con la MERCEDES BENZ FASHION WEEK TBILISI, piattaforma dinamica che punta i riflettori sulle collezioni dei principali fashion designer del Paese e dell’area circostante. In scena allo Spazio Carra in Fortezza, un progetto realizzato grazie anche al supporto di LEPL Enterprise Georgia l’agenzia che fa capo al Ministero dell’Economia georgiano e che favorisce e promuove lo sviluppo economico del paese.

Due importanti anniversari nel calendario di Pitti Uomo: HERNO celebra 70 anni con LIBRARY e Lardini compie 40 anni.

Tra glie eventi speciali in calendario l’inaugurazione due nuove sale nella GUCCI GARDEN GALLERIA, Il progetto MONCLER Genius, Lo showcase di MCM e Il lancio della menswear capsule di COS che con una sfilata, mercoledì 13 giugno, ha presentato “Soma”, una capsule di capi menswear essential basata su comfort ed elevato design.

Un calendario come sempre ricco di eventi e numerose presentazioni che fanno di Pitti Uomo 2018 ancora una volta un contenitore d’eccellenza per le tendenze che interessano la moda uomo.

Foto di http://www.pittimmagine.com

 

Il fashion show ‘In_Materia’ e la manipolazione di tessuti e superfici

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Michelangelo Buonarroti è il grande protagonista del Rinascimento italiano nonché uno dei maggiori artisti di sempre: le sue opere sono dimostrazione di un ingegno creativo senza eguali – il David, la Pietà, la Cupola di San Pietro, il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina, il Mosè – e chiunque le abbia ammirate dal vivo non può più dimenticarle.

Prendiamo, per esempio, proprio il Mosè: la scultura marmorea creata attorno al 1513-1515 dal geniale quanto irrequieto artista è così imponente – supera i 230 cm – e appare tanto viva da aver sempre attirato ammirazione e stupore: a proposito della sua maestosa barba, Giorgio Vasari (1511-1574, pittore, architetto e storico dell’arte) disse che è scolpita con perfezione e finezza tali da sembrare più «opera di pennello che di scalpello».

Ma l’aneddoto più significativo legato a questa meravigliosa scultura è quello secondo il quale Michelangelo, contemplandola al termine delle ultime rifiniture e stupito egli stesso dal realismo delle sue forme, abbia esclamato «Perché non parli?» percuotendone il ginocchio con il martello che impugnava.

Mi piace chiudere gli occhi e immaginare il volto accigliato del Maestro davanti alla sua stessa creazione: egli era stato tanto eccezionale nel manipolare la materia da stupirsi che quella stessa materia non potesse prendere vita.

Qualcuno – forse – si starà chiedendo perché io abbia chiamato in causa Michelangelo: perché Barbara LG Sordi, direttore didattico di Accademia del Lusso nonché direttore artistico di ‘In_Materia’, il fashion show che ha chiuso l’anno 2017 – 18, ha creato il concept partendo proprio dall’idea michelangiolesca per cui è la materia stessa a ispirare la forma finale della creazione.

Tale idea vale per ogni manipolazione artistica, dalla pittura alla scultura fino ad arrivare alla moda, proprio come racconta la stessa Barbara Sordi.

«L’idea ispiratrice per il tema di ‘In_Materia’ è trovare un collegamento tra la dimensione fisica e quella onirica. È l’espressione migliore che può essere comunicata attraverso il suo modellamento e declinazioni cromatiche. Questo tema ha permesso ai designer di esprimere al meglio la loro creatività, senza lasciare nulla al caso. Ogni cosa ha un ciclo di vita che parte e finisce sempre con la materia.»

Tuto parte e finisce con la materia e ciò conduce in una precisa direzione: la manipolazione dei tessuti.

Manipolare i tessuti significa poter prendere possesso dell’elemento principale che costituisce un capo, che porta alla sua creazione: la materia viene plasmata, come in un processo artistico, lavorata come un marmo o come un colore a olio, per dare vita a modelli che esprimono al meglio la creatività dei diversi artisti.

Barbara ha chiesto agli studenti di andare oltre le convenzioni, di non porsi limiti fisici, di esasperare la propria visione e rappresentazione di spazio. Li ha invitati a intonare un inno totale alla creatività, generata dallo loro menti non ancora contaminate da imposizioni o cliché.

I designer hanno così lavorato per mesi con diversi materiali tra cui tulle, chiffon di seta, organza, taffetà, cotone (leggero come il popeline o strutturato), lino, cady, lana extra fine,  jersey e perfino plastica.

I tessuti sono stati impreziositi e personalizzati con dettagli ispirati al lavoro di alcune importanti figure della moda: i tagli dei capi di Maison Margiela, i tessuti in crêpe usati da Balenciaga, i fili strutturati di Rick Owens, gli strati e i volumi di Simone Rocha, le lavorazioni patchwork di Christopher Kane. Le superfici sono state manipolate e trasformate con tecniche varie, dalle spalmature fino ad arrivare alle bruciature; tattilità e manualità sono state riscoperte tra intrecci, onde, rilievi, strati e nodi.

Lavorando all’insegna di eclettismo e dinamismo, tra interiorità ed esteriorità, abbandonando ogni paura di giocare con i contrasti, cercando un equilibrio tra materiale e immateriale, volumi e leggerezza, artigianalità e tecnologia (inclusa quella 3D), è nata infine la collezione ‘In_Materia’, una collezione stimolante in quanto eterogenea, che alterna capi minimali ed essenziali a capi dalle ricche lavorazioni, realizzati da giovani talenti provenienti da tutto il mondo, studenti di Accademia del Lusso delle sedi di Milano, Roma, Palermo e Belgrado.

Accademia del Lusso ha poi scelto Milano, teatro della sinergia tra gli storici brand del lusso e i nuovi designer, per presentare il fashion show e l’incontro tra materia e forma: l’evento si è tenuto lo scorso 5 giugno presso la Pelota in via Palermo.

Naturalmente, anche la scelta della location è stata tutt’altro che casuale: la Pelota è situata in una delle zone più suggestive e vive di Milano, collocata tra i distretti di Brera, celebre quartiere degli artisti, e Moscova, entrambi luoghi d’ispirazione, di giorno attraverso vari luoghi di creatività e cultura, di notte attraverso la vivace movida.

L’edificio stesso può essere definito eclettico e multifunzionale: è un luogo in cui è possibile immergersi interamente in un mood atemporale, senza farsi distrarre dalla frenesia della vita meneghina.

È un luogo in cui le creazioni dei designer hanno trovato la loro giusta collocazione, catturando ogni sguardo: l’essenzialità della cornice ha accolto il quadro composto dalla materia manipolata, plasmata e reinventata attraverso testa, ingegno, cuore, fantasia, personalità, creatività, manualità.

Se solo quegli abiti potessero anche parlare…

Emanuela Pirré

 

Gli studenti che hanno partecipato al fashion show ‘In_Materia’:

SEBASTIAN CARBONI_MILANO / MANUEL FINO_MILANO / FELICIA AMORUSO_MILANO / OUAFA AMZIL_MILANO / LUCREZIA SGUALDINO_MILANO / SALVATORE SCARDINA_PALERMO / JACOPO FORMENTIN_MILANO / ELISABETTA SORTENI_MILANO / KRISTINA MAROVIC_BELGRADO / GIULIA SPITALERI_PALERMO / TIJANA MILUNOVIĆ_BELGRADO / LORENZO BOERI_MILANO / ILARIA GASPERINI_MILANO / ANNA BERENATO_MILANO / BELINDA HEALY_MILANO / GRETA VIANINI_MILANO / DARIO PRINCIOTTA_PALERMO / ELMIRA RIZZO_PALERMO / ELEONORA CATTELAN_MILANO / ILEANA GRILLO_MILANO / JELENA ZARIC_BELGRADO / IVA KUJUNDZIC_BELGRADO / CHEN YUYE_MILANO / FABIO PORLIOD_MILANO / NICOLE PLATZER_MILANO / CAMILLA GIOLITO_MILANO / CHIARA ERRICA_MILANO / CECILIA MORALES_MILANO / MARCELLA GIORGIS_MILANO / MARTINA ROGORA_MILANO / BRUNO VEIZAJ_MILANO / SIMONA ZARCONE_MILANO / SONIA CIAMPRONE_MILANO / FABRIZIO AGOSTINI_MILANO / CAMILLA PACI_MILANO

Gli Scollamenti Temporali di Giulio Ceppitra arte, moda e lifestyle

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Se è vero che la moda è un linguaggio, è allora altrettanto vero che non può vivere chiusa in se stessa: deve necessariamente relazionarsi con tutte le forme di comunicazione e di creatività, deve ibridarsi e contaminarsi.

Ed è in quest’ottica che alla prestigiosa Triennale di Milano si inaugura la mostra Scollamenti Temporali, un’ampia raccolta di collage realizzati da Giulio Ceppi, architetto e designer milanese: incentrata sulle relazioni impreviste esistenti tra arte, moda, lifestyle e curata da Elisabetta Longari,critica e storica dell’arte contemporanea, la mostra è in grado di riservare non poche sorprese ai visitatori.

Scollamenti Temporali, che apre il prossimo 7 giugno e resterà in calendario fino all’8 luglio, comprende più di 160 collage basati sulla relazione tra opere d’arte del passato e campagne pubblicitarie contemporanee.

È così che accostamenti a prima vista improbabili trovano invece una familiarità inaspettata, dando luogo a un dialogo e a una serie di contrasti, paradossi, provocazioni.

In questi montaggi su carta, Giulio Ceppi ha giocato con due tipi di frammenti: da una parte, ha scelto parti di immagini che riproducono capolavori della storia dell’arte dal Duecento al Moderno; dall’altra, ha utilizzato ritagli di riviste che illustrano campagne pubblicitarie di moda. Il tutto dà vita a relazioni fluide, aperte e imprevedibili.

«Il lavoro del progettista, architetto e designer, consiste sempre più nell’assemblare materiali, segni, codici, linguaggi, trovando ogni volta una nuova e diversa sintesi, originale quanto capace di produrre un senso condivisibile. Il frammento ha un grande valore in questo processo: che sia frammento fisico o intangibile, mnemonico o reale, figurativo o astratto… non importa. Da bambino, avrei voluto essere un archeologo capace di ricostruire un mondo dal frammento, di intuire una vita diversa e lontana nel tempo. Che sia un oggetto, un’immagine, un’architettura: il frammento non è però un dettaglio, ma l’inizio di una possibile storia.»

Così racconta Giulio Ceppi e, nelle tavole in mostra alla Triennale, opera una ricerca attraverso il collage, sperimentando liberamente nuove vie espressive e nuovi linguaggi, rivendicando il diritto alla materia e all’interazione sensoriale con gli oggetti in un mondo ormai sempre più digitale e immateriale.

È infine importante segnalare che, allo scopo di rendere ancora più vivo il dialogo e vivace il confronto, contemporaneamente alla mostra Scollamenti Temporali si svolgeranno, sempre in Triennale, due incontri che hanno l’intento di approfondire il valore delle ibridazioni e delle contaminazioni di genere nella cultura contemporanea.

Invito pertanto i nostri lettori e in particolare gli studenti di Accademia del Lusso a seguire i nostri social per avere i dettagli e l’invito per tali incontri, importanti per tutti coloro che desiderano comprendere la realtà che viviamo e avere gli strumenti per proiettarsi in quella futura.

Emanuela Pirré

 

Scollamenti Temporali

Mostra di collage di Giulio Ceppi a cura di Elisabetta Longari

Dal 7 giugno all’8 luglio, da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 20.30

Triennale di Milano, Viale Alemagna 6, Milano (sito http://www.triennale.org/ )

L’opera di Giulio Ceppi verrà analizzata e approfondita grazie ai contributi di noti personaggi del mondo dell’arte, della moda e del giornalismo, raccolti nel catalogo pubblicato da Magonza Editore.

Elisabetta Longari, critica e storica dell’arte contemporanea, si concentrerà sulle matrici storiche del “fare” di Giulio Ceppi, sulla sua particolare modalità di creare un sistema di immagini basato sulla commistione dei linguaggi, mettendo in risalto le implicazioni concettuali della sua operazione.

Mariapia Bobbioni, psicanalista, studiosa di storia della moda e autrice di saggi tra moda e psicanalisi, analizzerà le opere di Ceppi attraverso il corpo-abito e la sua frammentazione.

Antonio Mancinelli, giornalista e scrittore, ama il pensiero laterale e la contaminazione tra diversi settori culturali, si interessa soprattutto agli interstizi tra un’area espressiva e un’altra per costruire e fondare connessioni inedite. Un saggio a sua firma affronterà il lavoro di Ceppi in quanto intellettuale che opera sulla “forma delle forme”.

Simona Segre Reinach, antropologa culturale e studiosa delle forme di espressione e rappresentazione della moda, commenterà l’opera di Giulio Ceppi dal punto di vista della relazione tra moda, arte e consumo.

 

Si ringrazia l’ufficio stampa per l’uso delle immagini.

La foto che mostra Giulio Ceppi al lavoro è di Raimondo Santucci

Scollamenti Temporali collage Giulio Ceppi La Cappella degli Sposi Andrea Mantegna Scollamenti Temporali Nudo Rosa Henri Matisse

Gli studenti di Accademia visitano l’installazione Melissa + NONE collective: The Brilliant Side of Us

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In occasione del Fuori Salone 2018 gli studenti di Accademia hanno visitato l’installazione Melissa + NONE collective: The Brilliant Side of Us, presentata dal brand Melissa.

Dopo il grande successo dell’installazione FEM.IN.INE Collective del 2017, Melissa conferma anche quest’anno la propria partecipazione al Fuori Salone 2018 in occasione della Milano Design Week, presentando un’istallazione artistica in collaborazione con il collettivo artistico NONE, fondato da Gregorio De Luca Comandini, Mauro Pace e Saverio Villirillo.

Attraverso questa installazione immersiva Melissa ha messo in evidenza la parte più intima di ciascuno di noi, quella che splende della luce più brillante, e quella a cui tutti abbiamo più bisogno di riconnetterci.

La galleria in stile industrial ha ospitato nei due spazi principali un’installazione creata da NONE collective che grazie ad una scenografia riflettente e irregolare generava un paesaggio iridescente, come fosse il centro di una struttura cristallina. Una mesh triangolare di 120 mq interamente rivestita di mylar e composta da 584 aste di legno e 264 nodi.

Il collettivo multidisciplinare Hangar Design Group si è occupato, invece, di firmare la Melissa pop up experience, creata appositamente per il Fuori Salone, dell’ingresso, della terrazza e della facciata esterna della location. Un set caleidoscopico giocato sul contrasto tra i colori accesi e il carattere quasi grezzo della location. Hangar Design Group ha trasformato lo spazio dedicato a Melissa in un laboratorio per scenografie riflettenti, blocchi di colore, luci iridescenti, dove l’immagine dei prodotti si rinnova ogni volta che cambia il punto di vista dello spettatore.

Gli studenti hanno avuto la possibilità di ammirare e immergersi in questa esperienza sensoriale, in cui sapientemente moda e design si mixano e allegramente giocano fradi loro, arricchendo il loro bagaglio culturalee traendo numerosi input creativi da poter applicare come ispirazione per i loro lavori.

 

Nicola Ievola

Gli studenti ti Accademia del Lusso prendono parte alla #MFW

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Dal 20 al 26 Febbraio 2018 si è svolta  a Milano la Milano Fashion Week, l’evento più prestigioso organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana, che ha visto la presentazione delle collezioni donna per il prossimo autunno-inverno 2018/19.

Un calendario davvero ricco di eventi e appuntamenti che ha visto la partecipazione della stampa e degli influencer internazionali.

Un calendario ricco anche di anniversari speciali: da quello di Camera Nazionale della Moda Italiana che festeggia quest’anno 60 anni, e lo fa promuovendo i nuovi talenti e rendendo omaggio ai Designer  che hanno fatto la storia della moda.

Gli emergenti hanno presentato le loro collezioni nel nuovo Fashion Hub, mentre i grandi nomi della moda sono stati celebrati con la mostra Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001, a cura di Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi.

Ed ancora i 40 anni della Maison Versace e i 60 di Mila Schön, che ha festeggiato l’anniversario con un esclusivo party a Palazzo Clerici.

Durante questi giorni gli studenti di Accademia del Lusso hanno avuto la possibilità di assistere alle presentazioni delle collezioni e di prendere parte a cocktail e party esclusivi, come ad esempioa quello organizzato da Monclerche con un grande evento presso il Palazzo delle Scintille ha presentato Moncler Genius, il progetto che, come ha annunciato Remo Ruffini, presidente e Ceo del brand, sarà un hub unico nel suo genere.

8 creativi per 8 linnee, ogni creativo si occuperà di una linea specifica del brand e le collezioni saranno presentate mensilmente.

A molti degli studenti è stata data la possibilità di lavorare come supporto backstage per importanti sfilate da Anna Kiki, a Ultra Chic, a Grinko fino a Tommy Hilfiger, che ha scelto Milano per la nuova tappa del suo #TOMMYNOW.

Come di consueto, il brand ha sfilato secondo la filosofia seenow, buynow, secondo la quale i  clienti possono acquistare tutti i capi e gli accessori visti in passerella a partire dall’inizio dello spettacolo.

Nicola Ievola

Le studentesse del corso Fashion Events incontrano Betta Guerreri

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Le studentesse del corso Fashion Events incontrano Betta Guerreri. Da sempre l’Accademia del Lusso è sinonimo di qualità e si impegna a formare gli studenti in figure professionali in grado, una volta usciti da Accademia, di essere pronti per il mondo del lavoro. Alla parte teorica viene accostata quella pratica, che permette agli alunni di attuare le conoscenze acquisite durante le ore di lezione in classe. Ciò consente ai ragazzi di vivere esperienze sul campo, esperienze che il più delle volte si rivelano speciali ed entusiasmanti. Ed è stato proprio quello che è accaduto a due studentesse del corso professional di Fashion Events.

Corinne Longo e Sara Piergiovanni hanno avuto la possibilità e la fortuna di incontrare la stilista Betta Guerreri, anima creativa del brand Betta Couture.

Le due studentesse si erano recate presso l’Atelier della Guerreri per un sopralluogo per poter sviluppare un progetto assegnato in classe, ovvero realizzare un evento di lancio in Atelier per la presentazione alle clienti della nuova collezione Primavera-Estate 2018.

Durante la visita le due ragazze hanno avuto occasione di incontrare personalmente la stilista, alla quale hanno esposto il loro progetto. Betta con grande entusiasmo e disponibilità ha mostrato alle ragazze l’Atelier e dato loro tutte le informazioni di cui le studentesse avevano bisogno per poter sviluppare al meglio il compito a loro assegnato.

Tra un’informazione, una curiosità e una ristata hanno trovato anche il tempo per scattarsi un selfie ricordo. termine della loro chiacchierata hanno ricevuto l’invito a recarsi nuovamente in Atelier per presentare il progetto una volta sviluppato.

INCONTRO CON ANDREA LORINI, CEO DI CHIARA FERRAGNI COLLECTION E CHIARAFERRAGNI.COM

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Giovedì 01 marzo a Milano, nonostante il freddo e la neve, gli studenti dell’Accademia di Lusso hanno incontrato Andrea Lorini; tema del seminario la “Strategia di sviluppo di un brand: dal mercato online allo store”.

Un incontro intorno al ruolo dei social media (con l’importanza preponderante di Instagram) nell’affermazione di un brand sul mercato online e offline. Chiara Ferragni ha iniziato il blog theBlondeSalad.com nel 2009, postando con perseveranza 3 post al giorno (in italiano e in inglese) e idee di look diversi, per diventare una delle influencers più seguite al mondo con followers molto affezionati. E’ giunta a creare collaborazioni con altri brand (ultimamente con Apple, Ladurée, Evian e Converse, tutti prodotti best sellers) e finalmente creare il suo proprio marchio di lifestyle Chiara Ferragni Collection con un fatturato che raggiunge i 30 milioni €.

Chiara Ferragni Collection è un brand che nasce dai social, che comunica attraverso i social e che si nutre delle interazioni che avvengono su questi canali sia in uscita sia in entrata. L’influenza dell’attività online sulle vendite “in-store” è decisamente rilevante, molto spesso i clienti più decisi nell’acquisto sono quelli che arrivano con le foto di outfit e prodotti visti su Instagram.

Il marchio Chiara Ferragni Collection vende i suoi prodotti in 400 negozi multimarca in tutto il mondo come Saks Fifth Avenue, Selfridges e Le Bon Marché e l’azienda, dopo l’apertura di un negozio monomarca a Milano in Via Vincenzo Capelli 5, prevede l’apertura di 40 negozi retail nei prossimi anni a New York, Los Angeles e in Cina.

La Cina è il mercato di riferimento per la moda e il futuro per la crescita digitale e fisica di molti brand. I consumatori cinesi trainano le vendite nell’ambito lusso e moda in tutto il mondo. L’azienda ha siglato una partnership con il gruppo asiatico Riqing per aprire, nei prossimi anni, 35 monomarca in Cina, dopo l’apertura di una boutique a Shanghai. Per accelerare l’espansione in Cina, il brand Chiara Ferragni ha anche di recente debuttato sulla piattaforma Tmail di Alibaba, il maggiore sito di e-commerce cinese.

Andrea Lorini ha anche condiviso con i studenti dell’Accademia del Lusso la strategia dei nuovi influencer marketing; gli editori si rivolgono sempre più spesso agli influencer per raggiungere i consumatori in modo più attivo e apparire più credibili al pubblico desiderato. I futuri editori sono le persone che propongo un lifestyle proprio, non i social media stessi.

Milano – 01 marzo 2018 – Accademia del Lusso – Chloe Payer

Studenti dei Master Communication e Brand Management visitano la Boutique Rolex

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Mercoledì 14 febbraio gli studenti dei Master Communication e Brand Management sono stati ricevuti da Pisa Orologeria per una visita della Boutique Rolex in via Montenapoleone 24.

Il direttore Marketing & Comunicazione Davide Azzini-Gilardi ci ha gentilmente ricevuti in presenza del direttore della Boutique Angelo Meani. Il negozio Rolex è la prima boutique monomarca della Manifattura svizzera in Italia, punto di riferimento in Italia e di proprietà di Pisa Orologeria.

La boutique è uno spazio elegante diviso su tre piani, ogni parte è curata nei minimi dettagli, dalla scelta dei materiali ai colori (il famoso pantone verde Rolex), dall’arredamento degli interni, all’allestimento delle vetrine, in sintonia con i valori della marca.

L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di:

1) conoscere lo store monomarca Rolex e la sua organizzazione,

2) capire come si trasmette ai clienti l’esperienza Rolex

3) l’approccio marketing al consumatore.

Davide Azzini-Gilardi, in un incontro durato quasi tre ore (e lo ringraziamo ancora per la sua disponibilità e grande professionalità) ci ha raccontato la storia di Pisa Orologeria, della grande passione per gli orologi e della crescita con marchi di lusso e in particolare Rolex, quando nel lontano 1960 era ancora un marchio per certi versi sconosciuto al pubblico italiano.
Oggi Rolex è il marchio più riconosciuto al mondo e status symbol per eccellenza. La brand value a maggio 2017 è di 8,7 miliardi €.

Ha condiviso con noi la crescita del marchio dal 1960 ad oggi, l’invenzione del primo orologio impermeabile all’acqua, le diverse tipologie di clientela italiana ed estera e l’approccio culturale ad ogni nazionalità, la cura di ogni dettaglio e l’attenzione personalizzata dedicata ad ogni cliente da parte dei sales consultants dedicati.
Ci vuole tempo e passione per entrare nel mondo Rolex e imparare a gestire il rapporto personale e professionale con i top clienti che apprezzano particolarmente la preparazione tecnica e la competenza degli addetti in un clima di lusso e normalità.

Il sito web www.rolex.com è una piattaforma avanzata che vanta una presenza in 100 paesi e una rete di vendita di 4.000 boutique.

Davide Azzini-Gilardi e Angelo Meani hanno condiviso con grande generosità la loro esperienza e hanno dato consigli agli studenti per intraprendere e scegliere un loro percorso lavorativo.

WORKWEEK ACCADEMIA DEL LUSSO MILANO GENNAIO 2018

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Gli studenti iscritti nell’anno 2018 ai Master Communication, Collection e Brand Management hanno partecipato alla loro prima work week presso l’Accademia del Lusso dal 15 al 19 gennaio 2018 realizzando un progetto di Retail Merchandising sponsorizzato dal leader mondiale della bellezza, divisione Luxury cosmetica e profumo.
Fondato nel 1935 il marchio incarna l’essenza della bellezza e della felicità. È presente in circa 130 paesi, con 20.000 consulenti di bellezza e punti vendita.

L’Accademia del Lusso propone più volte all’anno delle simulazioni reali di lavoro con aziende importanti del settore moda e lusso.
Agli studenti di Accademia del Lusso è stato chiesto di realizzare uno studio di progettazione e comunicazione per un Eau de Parfum incarnato splendidamente da Julia Roberts.

L’obiettivo della work week puntava ad esprimere visualmente la brand essence del marchio e delle altre fragranze su uno scaffale all’interno di un mercato altamente competitivo e affollato.
Nello specifico si trattava di scegliere un punto di vendita e progettare una strategia di comunicazione per attirare l’attenzione dei consumatori sul profumo e creare un layout scaffale a 6 ripiani.

Gli studenti, divisi in 4 gruppi e seguiti dalla docente Chloé Payer, hanno realizzato un progetto e strategia di comunicazione O2O Offline/Online per i seguentitarget:
1. Silver shoppers
2. New discount seekers
3. Instagram shoppers
4. Test drivers

L’attività da svolgere era la seguente:
1. Analizzare la comunicazione e comprendere i codici di comunicazione del marchio
2. Analizzare il mercato e i competitori
3. Analizzare il target e il relativo comportamento di riferimento
4. Visitare i principali punti di vendita, fare un’analisi merchandising e realizzare una user experience
5. Scegliere il punto di vendita più adatto ad ogni target
6. Identificare un’idea creativa di story telling per attirare l’attenzione del consumatore e comunicare la brand identity del marchio e delle sue fragranze
7. Preparare una presentazione con strategia, creatività e simulazione scaffale
8. Fare un moke up dello scaffale (6 ripiani) con tutta gamma e prodotti cosmetici
9. Fare un budget

I quattro progetti sono stati presentati il 19 gennaio 2018 in Aula Magna davanti alla responsabile Retail design e merchandising del gruppo leader mondiale della bellezza, la PR di Accademia del Lusso e due docenti di Luxury Marketing e Editing.
La presentazione, il lavoro di gruppo, la comprensione degli obiettivi richiesti e l’attitudine al public speaking fanno parte integrante del progetto, quanto l’analisi, la creatività e la proposta di comunicazione e strategia.

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