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Eventi

VFNO 2017_Accademia del Lusso YOU|nique Street Show

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Vogue non può che evocare moda, bellezza, ricerca e poesia in chiunque sia appassionato di moda. La serata dedicata da Vogue, e a Vogue, a Milano non poteva quindi mancare di questi elementi, a cui si è aggiunto anche un quinto, l’assenza, prodotta dalla scomparsa prematura della insuperabile ed unica Franca Sozzani, che di Vogue Italia è stata anima e cuore.

Anche Accademia del Lusso ha voluto contribuire a rendere questa esperienza unica per tutti i suoi fruitori, creando per il secondo anno consecutivo un Fashion Show speciale.

Cinque tra modelli e modelle hanno infatti sfilato per strada: una live performance che ha catturato l’attenzione di chi passeggiava per lo più in cerca di vetrine interessanti.

Questa volta però Accademia ha voluto aprire le sue porte anche ai preparativi dello show, invitando chi lo desiderava ad assistere alle fasi di trucco e selezione degli outfit, per poi iniziare insieme con le modelle il percorso per le vie di Milano.

Una catwalk d’eccellenza con partenza da Montenapoleone e vari stop lungo Vittorio Emanuele per qualche posa davanti alla macchina dei fotografi, sia professionisti sia improvvisati, sino a raggiungere il Duomo. Un set reso ancora più magico da un tramonto che pareva dipinto apposta per i modelli. Dopo una passeggiata in Galleria e un altro stop in piazza della Scala, la foto rituale sulle scalinate di Montenapoleone.

A rendere speciale la sfilata sono stati i veri protagonisti dell’evento, ossia le creazioni per la sfilata di fine anno YOU|nique di alcuni studenti, che personalmente ringrazio per la dedizione e passione. I capi selezionati sono stati mixati tra loro per creare outfit più street e autunnali (dato il clima non proprio temperato), mettendo in luce ancora una volta la bravura di Carola Garcea, Dario Vizzini, Chiara Errica, Jelena Dukanovic, Selena Runic, Nicola Pantano e Sara Venturi.

Barbara LG Sordi

 

Sfilata finale corso triennale Fashion & Costume Design Palermo

in Eventi/News ADL by

In una delle location più suggestive e lussuose di Palermo, Palazzo Asmundo dove la bellezza   straripante ha avvolto a tutto tondo la numerosa platea di partecipanti   (oltre 250 presenze)  con gli affreschi mozzafiato dei tetti alla ricchezza delle collezioni di porcellana,   gli  allievi dell’ultimo anno del corso Fashion and Costume Design   dell’ Accademia del Lusso hanno debuttato con la loro prima collezione.

Passione, talento, fantasia, ricerca e sperimentazione e tanta tanta fatica sono stati gli ingredienti vincenti per  la realizzazione di creazioni  stupende.

In questa occasione la cosa che più colpisce è la difformità di stili e di gusti! La poliedrìa può considerarsi davvero un tratto saliente dei nove allievi, che vorrei ricordare uno per uno, Marianna Abbate, Valentina Cilia, Liliana Graziano, Francesca Mandalà, Gemma Lo Bianco, Serena Santamarina, Clara Savoca, Dario Spitalieri, Maria Vazquez.

I mood delle collezioni prendono spunto  sia da elementi naturali  che architettonici e la realizzazione si basa anche  su materiali nuovi e sperimentali che riescono a ricreare le forme delle strutture architettoniche d’avanguardia.

La perversione e  il fetish  si esprimono anche con la sperimentazione  di un materiale alternativo, il latex, tessuto plastificato che rifiuta i tradizionali metodi di cucitura e viene assemblato con tecniche innovative.

E l’ingenuità ed eleganza delle bambole trionfano in  un carosello che diventa gonna!!!

E poi un tuffo nel mondo tribal:   maschere e i simboli tipici  utilizzati dalle tribù durante le loro danze  accuratamente  dipinti  a mano  sono la mise di modelle danzatrici che fanno viaggiare la platea verso mondi sconosciuti,e ancora  i tatuaggi   simulati da pizzi ricamati che  risaltano  la figura femminile.

Rivisitazioni del Punk e visioni quasi surreali di abiti fluorescenti, lampade in movimento, create dall’unione di tessuti sintetici, luci al neon e  importanti strutture che danno il movimento.

 

Il tutto completato da make-up impeccabili curati dalla New Sem School e stravaganti acconciature create dalle mani sapienti dell’hair stylist Pino Ciacia. Ma gli elementi che hanno reso tutto più magico ed emozionante,  sono stati la luce e l’adrenalina che emanavano i nuovi emergenti stilisti! Ancora una volta vediamo come arte e moda, passato e presente si sposano perfettamente, l’atmosfera senza tempo del palazzo e un anteprima del futuro suggerito dalle nuove collezioni,  hanno lasciato senza fiato tutti i presenti, me compresa! Durante gli anni accademici oltre ad imparare da cosa e come iniziare per dare vita ad una nuova collezione , ci viene insegnato soprattutto a credere in noi stessi e in quello che vogliamo proporre al mondo della moda, in questa occasione più che mai ho potuto notare che l’obbiettivo è stato piacevolmente raggiunto!

Annamaria Vella, allieva 3°anno fashion and Costume design

New sem school Accademia del Lusso

Fashion and Costume Design

MILANO UNICA 6-7-8 SETTEMBRE 2016 – 23^ EDIZIONE FIERA MILANO RHO

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Milano Unica nasce nel 2005, è una manifestazione che promuove i tessuti e gli accessori italiani ed europei in tutto il mondo. Quest’anno cresce e si espande nel mondo con la sua 23^ edizione presso la grande struttura di Fiera Milano Rho.

Milano Unica è una dimensione dedicata alla creatività e all’eccellenza delle offerte esposte per i clienti che ricercano nel prodotto la qualità e l’autenticità che contraddistinguono il made in Italy e il made in Europe.

Milano Unica è un nuovo hub espositivo che funziona per l’intero fashion system, grazie allo studio serio e complesso dell’Area Trend. L’Area Trend raccoglie le tendenze internazionali che coinvolgono il pubblico attraverso un percorso creativo di sicuro impatto emotivo.

Il tessile ha presentato la collezione per l’inverno 2017-18, stoffe ricche di contenuti innovativi e sinonimo di ricercatezza.

Il tema atemporale, che trascende le mode e contamina l’essere umano è l’eleganza. Eleganza un termine difficile da definire, generalmente un elemento o motivo di gusto o di gradevole veduta ma ciò che conta è che la si scopre nel cuore della creatività dell’uomo: il tessitore che con il tatto soppesa i tessuti capendone la struttura e immaginando la collezione futura.

I personaggi che sono stati scelti per raccontare le tendenze e il lato sublime che nasconde l’eleganza sono: l’artista Alberto Burri versus l’architetto Renzo Piano, l’artista italiano Lucio Fontana versus l’artista giapponese KatsushikaHokusai e per finire il designer Walter Albini versus l’architetto milanese Piero Portaluppi.

Milano Unica con questi codici esprime l’eleganza del futuro autunno-inverno 2017/18, una connessione diretta tra il passato e il presente.

Milano Unica diventa un nuovo osservatorio sul mondo della moda: vedere la diversità per sentirsi ricco, per fertilizzare lo spirito di crescita e di identità di ognuno di noi.

Inoltre, la fiera ha presentato la novità di ON BOARD a cura di Simone Marchetti: uno spazio colmo di creatività nel quale erano esposti i moodboard degli stilisti italiani accanto alle collezioni che hanno ispirato. Il moodboard di uno stilista è quindi una tavola senza regole e senza schemi, un incipit speciale e astratto che racconta una storia e una futura collezione da vivere.

Milano Unica crea un quadro d’insieme che unisce sogni e realtà; un ponte che collega mondi, epoche, culture, ricordi e visioni future.

 

 

Sonia Ciamprone

I anno Fashion Design

Foto: sito ufficiale di Milano Unica

MILANO UNICA made in Italy

Street Art for #NOWgenerations #Texture

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Dalla passerella alla strada

Accademia del Lusso continua a supportare il talento e la creatività delle giovani generazioni, con un progetto multimediale e poliedrico che approderà a Milano in occasione  della Milano Fashion Week di Settembre. L’evento fa parte del concept #NOWgenerations: dalla sfilata di moda innovativa alle espressioni più contemporanee dell’arte. Il filo conduttore è la moda spontanea, multietnica e generazionale, che non abbia vincoli di età ed espressione della propria creatività. Una moda che non sia elitaria, nonostante l’alto tasso di artigianalità e ricerca.

 

Dopo una severa selezione di 18 designers che fossero in grado di rispecchiare al meglio queste richieste si è creata una sfilata non convenzionale, in cui i protagonisti principali -oltre agli abiti- sono stati i modelli non professionisti, di tutte le età e nazionalità. Dopo la sfilata si è voluto portare avanti questo nuovo modo  di vedere la moda, coinvolgendo un artista, anche lui unconventional. Uno street artist, Ascanio, che per scelta vuole che l’arte sia accessibile e visibile ai più, non chiusa in un museo o in una galleria, e che possa abbellire e ridare dignità anche ad un quartiere periferico. Un’unione di intenti quella tra Accademia del Lusso e Ascanio che ha prodotto opere uniche, non banali.

Non si è scelta la via della semplice reinterpretazione degli abiti attraverso illustrazioni di moda, ma si è voluto centrare l’obiettivo primario del lavoro degli studenti/designers: il recupero dell’artigianalità attraverso la lavorazione delle superfici tessili. Nasce così una vera e propria performance artistica, in cui textures e decori degli outfit ispirano opere di strada vivide e contemporanee, in cui si filtrano attraverso una lente dettagli e preziosismi che sono il frutto di ore e ore di lavorazione. Close-ups su lavorazioni uniche, trasformate in manifesti del potere creativo dei nostri giovani talenti.

 

Sarà possibile partecipare alle street art performances che si terranno in varie zone chiave di Milano  (via Tortona, Alzaia Naviglio Grande, via Bergognone, corso Como, corso Buenos Aires, largo Isarco. Per maggiori dettagli vedi mappatura) dal  13 al 24 settembre, nel periodo che precede e che ospita uno degli eventi più importanti milanesi, ossia la Milan Fashion Week. In queste date e in varie location l’artista riprodurrà le sue creazioni live, accompagnato da studenti e modelle, che indosseranno i capi, creando un vero e proprio flashmob per chi ama la moda, l’arte e tutto ciò che è espressione di creatività.

Chiunque lo desideri può prendere parte all’evento, persino i passanti saranno invitati a farlo, e  ci saranno servizi fotografici in cui tutti potranno essere testimonial.

Barbara Sordi

Guarda qui il video della sfilata Street Art for #NOWgenerations #Texture

Street Art accademia del lusso Street Art adl Street Art #NOWgenerations

 

FUTURE VINTAGE FESTIVAL. CULTURA VINTAGE A PADOVA

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Vintage che passione! Torna a Padova, il FUTURE VINTAGE FESTIVAL, il festival che ha cambiato il modo di vedere e interpretare il vintage in Italia. Una manifestazione che racconta la cultura vintage… Dal 9 all’11 settembre 2016, tre giorni di eventi, lectures, workshop, esposizioni artistiche e nightlife. Classico-contemporaneo, questo il claim della settima edizione del Future Vintage Festival, manifestazione unica nel suo genere e leader in Italia per la proposta di nuovi trend, contaminazioni e stimoli di mercato nel settore della comunicazione, del lifestyle, della moda e del design. La manifestazione si presenta con un programma ricco di appuntamenti: conferenze con grandi personaggi, workshop creativi, esposizioni, appuntamenti serali e fuori festival, legati da un’ attenta fusione tra passato e futuro, artigianato e tecnologia. Un osservatorio sui linguaggi del contemporaneo…Un festival vintage dedicato allo scambio e alla contaminazione creativa tra diverse generazioni, attraverso stimoli motivazionali e ispirazionali…

Redazione

future vintage festival_ padova

vintage festival italia

Vintage Market & Co.: un evento tra nuovo, vecchio e re-made

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C’è un piccolo paradiso per gli amanti della moda, del vintage, ma anche del riciclo e dell’interior design. E’ immerso nel cuore della capitale, dove gli occhi di qualsiasi suo ospite, sia esso donna o uomo, adulto o bambino, non possono che rimanere deliziati. Non è un semplice mercatino dell’usato ma un vero e proprio spettacolo a 360 gradi capace di allietare la giornata del suo visitatore con mostre, stand di abbigliamento e accessori per adulti e piccini ma anche complementi d’arredo, sfiziosità da mangiare e da bere, il tutto accompagnato da buona musica.

Il Quirinetta è uno storico teatro di Roma, realizzato nei primi anni ’20 nei sotterranei di palazzo Sciarra a poche centinaia di metri da Via del Corso ed in seguito destinato al cinema. Dopo aver chiuso le sue porte ad inizio del nuovo millennio le riapre nel 2011 per tornare alle sue origini di “caffè concerto”, divenendo così l’affascinante location del Vintage Market & Co.

Il progetto ha origine nel 2008 quando Martina Fiori e Angela Sessa decidono di dare una scossa alla sin troppo piatta e vecchiotta realtà modaiola romana organizzando in diversi locali della capitale sfilate di artisti emergenti affiancate dal relativo market dove acquistare le creazioni appena viste in passerella. Ma un viaggio a Londra regala alle due organizzatrici una rivelazione. La realtà britannica e i suoi mercatini dell’usato in cui è possibile scovare piccole preziosità del passato contribuiscono ad ampliare il progetto. Una volta rientrate in Italia Martina e Angela decidono quindi di dar spazio non solo alle nuove generazioni romane e alla loro voglia di emergere nel mondo dell’arte, della moda e del design, ma anche al vintage e al re-made.

Si decide di dar vita e opportunità a nuove menti creative, ma anche di ridar vita a ciò che di bello il passato sa offrire. «Volevamo proporre un mercatino con un concept diverso, non all’aperto ma dentro ad un locale, dando spazio non solo a stilisti emergenti ma anche ad espositori vintage, artigiani e artisti» ci spiega Martina, il cui Vintage Market & Co. diviene ogni mese il luogo in cui circa 40 espositori si fanno conoscere al pubblico capitolino nel corso di una giornata a tema. Non un semplice market ma un vero e proprio evento per i giovani fashionisti e anche per famiglie grazie a workshop per i bambini in alcune sale del locale. Mentre si sorseggia una birra, ascoltando in sottofondo qualche classico anni ’60 seguito da un brano indie molto più attuale, è possibile acquistare collane ricavate da fili di vecchissime cornette del telefono, capi creati dall’unione di vecchie cravatte di seta in linea con il patchwork, uno dei trend dell’estate; ma anche vinili anni ’70, illustrazioni grafiche, simpatiche mattonelle decorative, accessori per bambini ricamati a mano e persino abiti vintage firmati Christian Dior. Il tutto ad un costo up to you, ossia con un biglietto d’ingresso la cui quota la decidiamo noi. «Se si vuole esporre le proprie creazioni basta inviarci una semplice email e noi selezioneremo di volta in volta chi potrà farsi conoscere al nostro pubblico. Il nostro obiettivo – continua Martina Fiori – è sempre quello di dar spazio ai giovani, magari un giorno in un locale tutto nostro… È quello il sogno! Ma per il momento vogliamo proporci al pubblico in questo modo, non troppo spesso e non nello stesso luogo, così da stupirlo e non stancarlo mai.»

Il Vintage Market & Co. ha salutato il pubblico del Quirinetta domenica 17 aprile con un closing party pomeridiano, dalle ore 15 alle ore 22, che ha intrattenuto i visitatori con esposizioni, dj set, live in acustico e uno sfizioso aperitivo. Ora si sposterà alla Città dell’Altra Economia per festeggiare il compleanno di Roma e le sue 2769 candeline nel corso di Eterna, manifestazione che avrà luogo dal 21 al 25 aprile nel cuore del quartiere Testaccio. La tappa successiva sarà l’Ex Caserma Guido Reni per l’Outdoor Festival del 15 maggio, dove il market vedrà oltre 100 espositori.

Se volete immergervi in quello che per le fashion victim è un vero e proprio paese dei balocchi, fateci un salto… Non ve ne pentirete affatto!

Silvia Campagna

Photo credits: Vintage Market & Co.

 

 

 

ESXENCE. PROFUMERIA ARTISTICA A MILANO

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ESXENCE

Profumeria artistica. Profumi d’autore. La città di Milano accoglie Esxence – The Art of Excellence. Dal 31 marzo al 3 aprile, nel cuore del nuovo Skyline milanese, nella moderna area che ha preso il nome di Porta Nuova Events District, sorge The Mall, uno spazio unico, innovativo e di design, che sarà esclusiva cornice dell’ottava edizione di Esxence, kermesse dedicata alla profumeria d’autore. Un salone internazionale della profumeria di nicchia…una profumeria d’eccellenza che racconta particolari. Esxence ospita case madri, distributori italiani e stranieri a supporto dei marchi accogliendo, oltre alla stampa, buyers, negozianti italiani ed esteri. La kermesse milanese è uno scenario di eccellenze provenienti da tutto il mondo. Un salone dedicato al gusto olfattivo, a storie e aneddoti, a scelte creative, a innovazioni… La profumeria artistica è Arte che promuove valori e bellezze…

Credits photo by ESXENCE

Redazione

Mostra “Indossare la Bellezza. La grande bigiotteria italiana” al Museo del Bijou di Casalmaggiore

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Il Museo del Bijou di Casalmaggiore, Cremona, accoglie, dal 19 marzo al 29 maggio 2016, una nuova mostra sulla grande bigiotteria italiana curata dalla storica e critica del gioiello Bianca Cappello. La mostra “Indossare la Bellezza. La grande bigiotteria italiana” presenta una selezione che conta oltre 100 bijoux italiani, la maggior parte dei quali inediti. Bijoux ideati e realizzati in Italia dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri provenienti da prestigiose collezioni private, enti pubblici, archivi e musei aziendali. Una sorprendente esposizione dove l’arte, la sapienza artigianale, il design e l’inventiva nella ricerca dei materiali non preziosi tipici della tradizione regionale italiana (tra cui il vetro di Murano, il corallo di Torre del Greco, la paglia di Firenze, il micro mosaico romano) testimoniano il susseguirsi delle mode e degli eventi storici italiani negli oltre 150 anni di unità nazionale. Si potranno ammirare, tra gli altri, il sautoir decò con perle millefiori di Ercole Moretti, le spille inzio secolo dei Fratelli Traversari, i girocolli firmati Moschino, Armani e Ugo Correani, i bijoux di Bozart per Tita Rossi alta moda, quelli di Luciana de Reutern e Coppola e Toppo per Ken Scott e gli splendidi bijoux di Pellini che, da Emma Caimi a Donatella, è oggi alla terza generazione di una gloriosa stirpe di bigiottieri milanesi. E ancora in mostra le creazioni di Giuliano Fratti, uno dei più importanti bigiottieri italiani insieme agli ornamenti per il corpo firmati Bijoux Cascio, Sharra Pagano, Angela Caputi, Carlo Zini, Unger, Ornella Bijoux, De Liguoro, Artigiana Fiorentina Bigiotteria, Sorelle Sent. Una sezione a parte è dedicata ai bijoux pezzi unici realizzati da Corbella negli anni ’30 per il Teatro la Scala di Milano.

Parlare di bigiotteria italiana significa raccontare la storia delle abitudini e dei costumi di un popolo che, costituitosi in tempi abbastanza recenti in unità nazionale, si è costantemente adoperato per evolvere la moltitudine di caratteristiche estetiche e formali delle tradizioni locali che lo compongono per creare un codice condiviso e identificativo sotto l’egida della Bellezza”. Bianca Cappello

Redazione

9.anni-80-ugo-correani-foto-francesco-di-bona

indossare la bellezza_ mostra

Diario di bordo #MFW Milano Fashion Week: San Andrès Milano

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Milano Fashion Week. Lunedì 29 febbraio si è tenuto, presso il salone Arengario di Palazzo Reale, il Fashion Show di San Andrés. La storica sala milanese era allestita in ogni dettaglio per la sfilata. Intorno alla passerella, sono stati sistemati dei cuscini dove si sarebbero sedute le modelle durante il defilè finale e, le poche sedie a disposizione facevano presumere che gli invitati non sarebbero stati tantissimi. Del resto si parla di uno stilista emergente che ha già dimostrato il suo talento vincendo, prima, una borsa di studio in una scuola di moda italiana e successivamente presentando la sua prima collezione presso AltaRoma. La collezione Fall-Winter di San Andrés si è ispirata sia alle origini messicane dello stilista che al periodo italiano della Dolce Vita. Una collezione emozionante e ricca di dettagli.

Capi molto colorati; in ogni outfit era presenta una gradazione che predominava sulle altre, con toni sgargianti come il rosso, il fucsia e il blu, ma anche colori più tenui come il grigio e l’oro.

Hanno sfilato abiti a tinta unita e alcuni di essi, come lunghe e morbide gonne, erano arricchiate da motivi floreali e arabeschi. Le linee a volte decise per esaltare il punto vita, talvolta più morbide, come i cappotti lunghi e ampi, dove non mancava mai una decorazione preziosa che li rendeva unici e originali.

Anche i gioielli non sono passati inosservati: lunghi orecchini con pietre e, intorno ai capelli raccolti delle modelle, erano applicate delle preziose spille.

Eleonora Ravagli

“BARBIE- The Icon” al MUDEC – Museo delle Culture di Milano

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La Barbie… chi di noi, oggi donna, non è cresciuta con lei, Miss Barbara Millicent Roberts?
Questo il vero nome della bambola più famosa al mondo protagonista di una straordinaria mostra al MUDEC- Museo delle Culture di Milano che, fino al 13 Marzo 2016, ospita la mostra “BARBIEThe Icon”, prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.
La mostra racconta 56 anni di storia di questa bambola, lanciata a New York il 9 marzo 1959, che si è fatta interprete delle trasformazioni estetiche e culturali della società lungo oltre mezzo secolo di storia. Una graziosa bambolina che avuto il privilegio di resistere allo scorrere degli anni e attraversare epoche e terre lontane, rappresentando ben 50 diverse nazionalità.
Barbie è cambiata con il tempo, non solo delle mode o della moda, ma si è trasformata per essere sempre al passo con il mondo diventando una vera e propria icona.
La mostra è strutturata in 5 sezioni per permettere al visitatore diversi livelli di lettura…
La prima sezione, Barbie è la moda, è dedicata a un aspetto centrale della vita di Barbie, la moda. Barbie è prima di tutto un’icona di stile e questo viene dichiarato fin dalla sua apparizione come Teen Age Fashion Model Doll e, un anno dopo, come Fashion Editor (1960).
La seconda sezione presenta la Barbie Family, ovvero lafamiglia e gli amici di Barbie proponendo anche la ricostruzione della casa di Barbie.
Barbie è nata come modella ma in 56 anni di vita ha intrapreso oltre 150 professioni. La terza sezione intitolata Barbie Careers presenta una collezione di carriere internazionali…
Il percorso espositivo prosegue con Dolls, la quarta sezione. Qui si trovano i costumi tradizionali di diversi paesi del mondo e i modelli prodotti per celebrare importanti momenti della storia contemporanea, come la fine della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica o la cauta del Muro di Berlino.
L’ultima sezione, Regina, diva e celebrity celebra la Barbie icona globaleche nel tempo si è identificata e confrontata con molte delle eroine dei suoi tempi. Dive contemporanee o leggendarie figure storiche…
BARBIE – The Icon celebra un’icona mondiale e allo stesso tempo un fenomeno culturale e sociale.
Un idolo per le bambine di ieri e di oggi…Una bambola che nonostante i suoi 56 anni di storia non smette di affascinare e di far volare con la fantasia…

LA BARBIE

BARBIE ITALIA

BARBIE _ MUDEC MILANO

BARBIE - THE ICON

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