L’anno del Bue e il Fashion System

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“L’anno del bue è arrivato, buon anno” 牛年就到了,新年快乐

Il 12 febbraio è la data che segna ufficialmente l’inizio della festa di Primavera, anche nota come Capodanno Lunare, ossia la Festa tradizionale più importante di tutte in Cina, paragonabile al nostro Natale. Solamente per questa Festa, infatti, la popolazione cinese si ferma: tutte le attività vengono sospese, le fabbriche chiudono e le strade sembrano deserte. Questo è per la Cina l’unico periodo dell’anno dedicato alla famiglia e alla preghiera. Le famiglie si riuniscono, fanno le loro offerte alle divinità e ai loro antenati, pregano Buddha e ripuliscono le loro case dallo “sporco” degli anni passati per far posto alla felicità e alla buona sorte dell’anno nuovo, chiudendo il tutto con la magnifica festa delle Lanterne.

Ma quale impatto ha avuto e continua ad avere ancora oggi il Capodanno cinese nel resto del mondo e, in particolare, nel Fashion System?

Il Capodanno cinese, con le sue leggende legate a Buddha e agli animali dell’oroscopo, ha sempre affascinato un po’ tutte le culture, lasciando un segno profondo anche nel mondo della moda che da alcuni anni celebra insieme alla Cina questa importante data. Oggi che il mercato cinese ha assunto un ruolo principale nell’economia del lusso i brand di moda hanno trovato nel Capodanno un’occasione in più per poter fidelizzare ulteriormente il cliente finale, da sempre attento ai valori tradizionali e culturali del suo Paese, lanciando sul mercato delle capsule collection sempre più particolari.

L’animale che accompagnerà questo 2021 sarà il bue, un animale forte ed energico, adatto per poter accompagnare il Paese verso la ripresa dopo tutte le difficoltà riscontrate durante l’anno del topo a causa della pandemia. Il bue è il segno della prosperità raggiungibile attraverso la forza d’animo e il duro lavoro, un simbolo di pazienza, perseveranza e resilienza. Queste doti sono fortemente evidenti in tutte le collezioni progettate ad hoc per l’evento in cui prevale il colore rosso che per la Cina è simbolo di felicità e buon auspicio.

Molti brand hanno posto il bue al centro delle loro capsule collection. Uno di questi è sicuramente Burberry che, oltre a dedicare al Capodanno cinese il corto “A New Awakekening” diretto da Derek Tsang ed interpretato da Zhou Dongyu e Song Weilong, rende il bue il vero protagonista dei suoi scatti fotografici.

Prada con “Enter 2021. New Possibilities” invita il mondo orientale ad aprire insieme la porta del nuovo anno, una porta ricca di tante nuove possibilità e buoni propositi. Protagonisti della campagna due volti noti dello spettacolo il cantante Cai Xu Kun e l’attrice Chun Xia, che durante il loro viaggio metaforico all’interno di un lussuoso hotel ci accompagnano nel passaggio dalla Suite 2020 alla Suite 2021.

 

Lo stesso messaggio di speranza viene lanciato da MiuMiu, “l’altra anima” di Miuccia Prada, tramite la campagna “Always New, Always Miu” con protagoniste quattro millennials cinesi talentuose: l’attrice Qiu Tan, la teen idolo Yifan Zhang e le due modelle Gu Xue e Yuru Zhang. Le giovani donne guardano all’orizzonte con ottimismo ed entusiasmo facendo trasparire tutto il loro interesse verso il nuovo che non le spaventa bensì le incoraggia.

Jeremy Scott elabora per Moschino una collezione di 16 articoli in edizione limitata, un mix di accessori e ready to wear, dove il bue in stile cartoon è il protagonista assoluto.

Diesel lancia invece una collezione genderless ispirata al mondo del basket e della musica techno inserendo il simbolo del bue ovunque tramite illustrazioni, patch e/o trattamenti particolari dai colori molto accesi.

Dior crea una collezione fruibile esclusivamente al mercato cinese sponsorizzandola sulle piattaforme più importanti quali Wechat, Weibo e LittleRedBook.

 

C’è poi Moncler, che collabora insieme al fotografo Leslie Zhang per ricreare un paesaggio tipico cinese in cui si diffondono energia e audacia, mettendo comunque sempre in risalto le sue collezioni.

La Cina e il suo popolo sono davvero così distanti da noi?

Forse un tempo. Oggi il fascino di questa cultura meravigliosa e millenaria sembra essere sempre più presente e a noi vicino, come anche il Fashion System evoca.

Debora Vecchio
Studentessa del Master di Fashion Business Management di Accademia Del Lusso