Webinar con Pambianco: cosa si cela dietro le quinte di un ufficio stampa?

in Eventi

Il mondo del Fashion si è sempre distinto da tutto il resto per il suo grande sfarzo, dettato da eventi memorabili e da una comunicazione studiata nei minimi dettagli.

Grazie all’incontro avuto con alcuni membri del gruppo Pambianco, siamo andati alla scoperta di cosa si cela nel dietro le quinte di un ufficio stampa. Partendo proprio dalla domanda “Cosa fa un ufficio stampa?” abbiamo esplorato i vari settori in cui opera per garantire al proprio cliente la massima resa.

Primo fra tutti è fondamentale definire, insieme alle varie aziende, le strategie di comunicazione più adatte, che rispecchino l’identità del brand. Ecco che subentra la necessità di gestire l’ufficio stampa di corporate e prodotto, che ha il compito di garantire che tutto ciò accada.

Altro aspetto da non sottovalutare, dato che viviamo in un mondo sempre più digitalizzato, è la gestione dei social-media che ormai detengono una quota molto alta nella fitta rete delle comunicazioni e, conseguentemente, anche la gestione dei vari influencer che in molti casi diventano ambassador di un determinato brand.

Lo scopo principale di tutto ciò è quello di creare dei corti-circuiti di una realtà vissuta su un piano digitale che si adatti alle volubili richieste di una società in continuo cambiamento. È inevitabile che queste nuove piattaforme digitali assumeranno un ruolo sempre più importante poiché utilizzano mezzi estremamente diretti (foto e video) ma anche perché sono accessibili a tutti. Nonostante ciò, il rapporto diretto con i giornalisti rimane all’apice della comunicazione e, pertanto, uno dei compiti fondamentali di un ufficio stampa, è quello di relazionarsi con loro, sapendo adattare i contenuti in base alle esigenze delle varie testate con cui si relazionano al fine di soddisfarne le richieste dei suoi lettori. Perché tutto ciò accada è fondamentale la versatilità, una forte collaborazione ed un continuo dialogo tra i vari attori.

Oltre a questo aggiungerei anche la chiarezza del messaggio, ecco perché diventa fondamentale saper scrivere un buon comunicato stampa che deve avere un titolo breve ma impattante ed essere preciso e sintetico, così da colpire il mittente. Per quanto una persona possa fare bene il suo lavoro, per sopravvivere all’interno di questo mondo, è necessario sfruttare tutte le proprie doti innate, prima fra tutte la curiosità per riuscire a captare da tutto ciò che ci circonda una potenziale fonte, sulla quale poi costruire un’idea. Per farlo bisogna saper guardare oltre l’apparenza e far si che anche la vita quotidiana ci susciti esperienze inaspettate.

Un altro aspetto è quello dell’unicità che significa che non bisogna accontentarsi di essere uguali a qualcuno. Per fare la differenza è necessario sapersi distinguere: solo mantenendo fede a noi stessi saremo in grado di comunicare l’identità del cliente. Unendo le caratteristiche di ogni singolo individuo si potrà creare un team perfetto che sfrutterà le diverse capacità per arrivare ad un obbiettivo comune. Per arrivare a ciò non esiste un unico percorso, anzi, sono le singole esperienze che ciascuno vive che lo identificano nella persona che è. Ecco che allora, in un mondo dove ci sentiamo sempre più isolati e lontani dal gruppo, si riscoprono i valori di stima, collaborazione e rispetto, fondamentali per la riuscita di queste opere.

Per quanto spesso il mondo della moda venga visto come un qualcosa in cui vige l’ipocrisia e il tornaconto personale, scopriamo invece che questo non potrebbe esistere senza una forte empatia tra le persone che collaborano e muovono i fili per una perfetta riuscita di un evento. Lo stesso lockdown ci ha messo di fronte ad una verità: l’essere umano è un animale sociale e, per quanto si possa rinnegare questo aspetto, necessita di un confronto diretto con i suoi simili. Il lavoro svolto dagli uffici stampa come quello di Pambianco gioca proprio sul bisogno di relazionarsi, applicando delle strategie di marketing che hanno un impatto anche a livello sociale.

Beatrice Borrelli
1 anno del corso di Fashion Styling & Communication