Intervista al nostro ex studente Sebastian del corso di Fashion Design Professional

in Interviste

Sono Sebastian, nato a Novara, cresciuto in un piccolo paese di campagna sperduto nelle colline Novaresi. Fin da piccolo disegnavo imbarazzanti bozzetti di moda, cose improponibili e al limite dell’osceno; imparai a ricamare al punto croce quando frequentavo le elementari e da lì in poi dedicai gli anni successivi allo studio della moda, del tessile e del disegno (che divenne poi la mia più grande passione).

– Perché hai scelto Accademia Del Lusso? Come l’hai conosciuta?

Al quinto anno di Istituto Professionale (improntato su sartoria e tessile) dovetti scegliere di che futuro campare e, tra le tante accademie di moda blasonate la mia scelta ricadde su qualcosa di più autentico e tangibile: Accademia Del Lusso. La conobbi attraverso il sito internet, e a parte il nome che già mi faceva desiderare di esser lì, mi colpirono le recensioni e la struttura dei corsi. Dopo il colloquio preliminare rimasi talmente colpito che convinsi la mia migliore amica a iscriversi con me (anche se poi finimmo in orari diversi e non ci incontrammo mai a Milano).

– Che corso hai fatto?

Scelsi il corso di Fashion Design, un corso intensivo della durata di circa 7 mesi in cui si affrontò un excursus su tutta la storia della moda, del figurino, e delle tecniche di colorazione. Successivamente a questo feci anche un corso di Fashion Graphic Design, un corso simile ma improntato sull’apprendimento di Photoshop e della Adobe Suite.

-Quale è il tuo miglior ricordo in Accademia? 

La partecipazione al progetto “In materia” ovvero la sfilata di fine corso aperta a tutti gli studenti (previa selezione sotto l’occhio di Barbara LG Sordi). Fu questo il ricordo migliore, l’ansia di non finire i capi in tempo, i legami che si strinsero nell’aiutarsi a vicenda, del darsi man forte, uscire stremati dal laboratorio alle 20 della sera. E poi chiaramente l’atmosfera milanese (alla quale ancora ora mi trovo molto affezionato). Il progetto per in_materia è stato anche selezionato per il contest comON ed esposto a Milanounica (luglio 2018), Como (Ottobre 2018) e Première Vision (febbraio 2019). (ndr)

– Dopo gli studi è stato facile trovare un lavoro/stage?

Finiti i corsi in Accademia affrontai uno stage presso un’azienda del Novarese che si occupava di abiti da cerimonia, mi occupai dei bozzetti, di modernizzarli, di digitalizzarli con Photoshop, e fui molto felice. In seguito affrontai uno stage presso Zamasport (importante azienda molto conosciuta nel Novarese) lavorando nell’Ufficio Prodotto per brand del calibro di Givenchy, Burberry Woman e in piccola parte anche Ralph Lauren. Terminato lo stage affrontai una piccola crisi a livello personale che mi fece un po’ cambiare idea su ciò che stavo facendo, decisi di mettere in pausa il mio impegno nel campo della moda e di dedicarmi ad una più alta realizzazione personale, migliorando la mia forma fisica e la mia salute, un po’ troppo vacillante.

– Che lavoro stai facendo adesso?

Attualmente lavoro presso un azienda che effettua rivendite, un lavoro impegnativo, che ti mette al contatto con davvero tantissime persone e che mi soddisfa. Non escludo affatto (anzi mando spesso e volentieri cv ad aziende di moda) di ritornare nel settore, ma forse ancora non è il momento ideale.

-Consiglieresti Accademia ai tuoi amici? Perché?

In definitiva consiglierei a chiunque dotato di grandi ambizioni Accademia del Lusso, ma se potessi consigliare a me stesso con gli occhi di ora direi di puntare su un corso Triennale. 

Sebastian Carboni
Fashion Design Professional