SPOT THE TRENDS: NEW YORK, LONDRA, MILANO E PARIGI FASHION WEEK part 4_

in Fashion

Ed eccoci al gran finale del report dei trends FW20 emersi sulle passerelle della Fashion Week principali.

10_WINTER TALE
Inverno uguale freddo, quindi ecco una serie di outfit testati per garantire un perfetto ‘cocooning effect’. Materiali ultraleggeri dal grande potere scaldante o voluminosi e soffici, che creano accoglienti tane. Maglieria e jersey tecnici declinati anche per l’uso quotidiano, non solo sportivo.
Molte contaminazioni tra abbigliamento più tradizionale e quello tecnico: nei colori, nei materiali, nei modelli. Il daily-wear si trasforma in uno scudo protettivo contro gelo e neve. I colori più amati sono quelli soft: dal bianco candido ai grigi freddi, passando attraverso la delicatezza di beige e pastellati. Per chi invece ama l’effetto wow via libera a stampe e pattern multicolor, anche per total look a prova di gelo.

#cocooning_Max Mara (Milano), Moncler by Alyx (Milan), Thom Browne (Paris), JW Anderson (London)

#metropolitan tales_Thom Browne (Paris), Max Mara (Milano), Peter Do (New York), Anteprima (Milano)

#metro snow_Peter Do (New York), Heider Ackermann (Milano), Max Mara (Milano), Simone Rocha (London)

#like a fairy tale_Max Mara (Milano), Johnathan Simkhai (New York), Jil Sander (Milano), Akris (Paris)

#furry-tales_Max Mara (Milano), Dries Van Noten (Paris), Miu Miu (Paris), JW Anderson (London)

#technicolor_Monse (London), Pucci by Kochè (Milano), Erdem (London), Akris (Paris)

11_DARK SHADOWS
Per le magiche serate invernali, ricche di occasioni festive, una serie di outfit di grande effetto. Il nero è decisamente il colore che la fa da protagonista: misterioso e magico, ricco di effetti speciali. Non solo nero però, anche colori cupi e misteriosi, illuminati da bagliori e luccichii. E tra stelle e lune non possono mancare anche i metalli preziosi, dall’oro pallido all’oro brunito, su superfici spalmate o ricamate, ma anche bronzo e rame per non farsi mancare nessun bling bling. Richiami ai favolosi anni ’20 e ai night clubs dove tutto era permesso, a livello di mode naturalmente. E per chi optasse per un matrimonio invernale ecco dei look degni di Tim Burton.

#mystery_Maison Margiela (Paris), Bottega Veneta (Milano), Alexander McQueen (Paris), Proenza Shouler (New York)

#tailored nights_Awake (Paris), Alexander McQueen (Paris), Loewe (London), Sacai (Paris)

#black & white dreams_sacai (Paris), Alexander McQueen (Paris), Marni (Milano), Peter Do (New York)

#sparkling nights_Peter Do (New York), Akris (Paris), Dries Van Noten (Paris), Kochè (Paris)

#you rock_Acne Studio (Paris), Monse (New York), Kochè (Paris), Valentino (Paris)

#swinging 20’s_Dries Van Noten (Paris), Erdem (London), Proenza Shouler (New York), JW Anderson (London)

#metallic lights_Loewe (London), Johnathan Simkhai (New York), Y-project (Paris), Sies Marjan (Paris)

#corpse bride_Rodarte (New York), Rodarte (New York), Gucci (Milan), Anne Demeulemeester (Paris)

Barbara LG Sordi
Art Director e Tutor Accademia del Lusso Milano

credits:
Tag walk.com
Vogue.com
Vogue.it