Be Etic, Be Transparent

in Eventi/Fashion

Anche quest’anno Accademia del Lusso è stata selezionata, tra le migliori scuole superiori e università italiane, per prendere parte all’edizione 2019 di comON Creativity Sharing. La dodicesima edizione del progetto di Confindustria Como, nato nel 2008 per valorizzare i giovani talenti del design avvicinando il mondo della scuola a quello dell’impresa.

Quest’edizione di comON ha visto per la prima volta sfilare live i capi e gli accessori degli studenti partecipanti, ancora una volta nel contesto suggestivo dell’ex Chiesa di San Francesco a Como. L’allestimento aveva per protagoniste le opere di Fiberart create da Miniartextil, pensate per appagare la vista e il tatto degli invitati.

Il tema centrale, nonché titolo, della sfilata era Be Etic, Be Transparent. Un inno alla tracciabilità del prodotto moda ed alla trasparenza della filiera tessile, con lo scopo di spingere gli studenti ed il pubblico ad una seria riflessione sull’importanza di fornire informazioni chiare ed esaustive circa la provenienza e la nascita di un prodotto. Una mission che il Luxury si è posta ormai da anni e che appare sempre più fondamentale, anche in un’ottica di maggior sostenibilità. Federico Colombo, project leader di comON e ceo di PENN Italia, sostiene da tempo che certificare e comunicare ogni fase di lavorazione è importante tanto per i consumatori finali quanto per le aziende, poiché attraverso l’etichetta è possibile non solo fornire dettagli su materiali e cura del capo ma anche documentare il rispetto della normativa di settore, la qualità dei processi produttivi e l’adozione di pratiche virtuose.

Il tema rispecchia pienamente la filosofia intrapresa negli ultimi anni da Accademia del Lusso, ossia quella del riciclo e della sostenibilità, oltre che dell’aspetto etico legato al prodotto moda e lusso. Tutti i capi selezionati, provenienti dalla sfilata eth|n|ikon 2019 sono stati infatti realizzati attenendosi a questi principi, grazie all’uso di materiali eco e sostenibili e altri di recupero. La sperimentazione materica ha permesso di rinnovare e re-inventare in maniera originale materiali molto semplici e di uso quotidiano, come il jersey o la tela.

Per il nostro istituto sono stati selezionati gli outfit di:

MATTIA ROMEO

PATRICIA VARGA

GIULIA SPITALERI

VALENTINA TURELLA

LIU YINYANG

Come sempre una selezione di capi, a cura di Pascaline Wilhelm, sarà esposta a Parigi, in occasione dell’edizione di febbraio di Première Vision.

Barbara LG Sordi
Direttore Accademico e Docente, Accademia del Lusso Milano