La fuga degli stilisti

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Se un tempo la fuga dal Bel Paese era riservata solo ai cervelli di brillanti studenti, che stanchi del sistema nepotistico e poco meritocratico italiano, preferivano affermarsi e fare carriera altrove, ora anche gli stilisti iniziano a scappare dall’Italia e più precisamente da Milano.

Fa molto discutere e la dice lunga, la decisione di Prada di non sfilare a Milano a giugno durante la settimana della moda dedicata alle collezioni uomo.
Prada, fa sapere, che ha organizzato la propria sfilata Uomo a Shanghai, il 6 giugno, in concomitanza con lo show Saint Laurent a Los Angeles. Il perché? Il pretesto sembrerebbe essere il 40° anniversario del gemellaggio tra Milano e Shanghai. Anche se questa scelta sembra più dettata da esigenze commerciali, che vedono il desiderio della maison meneghina di rafforzare i rapporti con un mercato importante e in particolare con i giovani Millennials cinesi, che da minuziose ricerche di mercato, si evince saranno i principali clienti del lusso nel prossimo futuro.

Allo stesso tempo però la maison fa sapere che pur essendo assente sulle passerelle sarà presente alla fashion week maschile con una presentazione e con un evento musicale alla Fondazione Prada.

Non è la prima volta che un marchio lascia Milano per un’edizione, lo ha fatto anche Gucci che, in occasione della presentazione della collezione primavera-estate 2019, ha preferito Parigi, e come spiegato in una nota diffusa dalla maison la decisione di sfilare a Parigi era dettata dalla volontà di omaggiare la Francia. In quel caso non si era trattato di un abbandono definitivo ma di una fuga temporanea, tanto che Gucci è tornato a sfilare a Milano in occasione delle sfilate di febbraio 2019.

Altri esempi di fuga sono Moschino che ha scelto Roma, Bottega Veneta che sceglie New York, Vivienne Westwood che ha abbandonato definitivamente Milano, o ancora MSGM, il brand ready-to-wear uomo/donna fondato nel 2009 da Massimo Giorgetti, che per festeggiare i suoi primi dieci anni di attività sceglie Firenze, in occasione del Pitti Uomo. La sfilata si terrà giovedì 13 giugno 2019 in una location ancora da svelare.

Una tendenza, questa della fuga temporanea o definitiva, che travolge sempre più stilisti e che evidenzia la sofferenza di un’élite che non si ritrova più in un calendario, sempre più scarno di sfilate e eventi, e in un sistema ormai poco funzionale alle esigenze delle maison.

Nicola Ievola
Docente Accademia Del Lusso