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Serena ESSE, una storia nata in Accademia del Lusso

in Interviste

Chi è Serena ESSE?

Sono Serena Pistilli, ma tutti mi chiamano Esse. Ho 28 anni, sono nata e vivo a Roma, città che amo immensamente. Ho avuto un percorso di studi piuttosto lungo ma durante il quale non ho mai trascurato le mie passioni. Infatti, durante i cinque anni di Liceo Classico e gli altrettanti di Università, recitavo e ballavo. Principalmente ballavo.

Ballavo così tanto che sono arrivata ad aprirmi una mia scuola di Danze Caraibiche, dove insegnavo e formavo i ragazzi per diverse competizioni, fino a poi costituire un gruppo di allievi professionisti con cui esibirmi in diversi Contest e Congressi nazionali ed internazionali.

Dico questo perché è proprio questa parentesi di vita che ha generato in me una forte creatività nel disegno e nella creazione di abiti e costumi. Amando da sempre la moda, mi sono chiesta: se ho quest’attitudine nell’ideare vestiti da ballo (che riscuotevano tra l’altro un discreto successo), perché non provare con una vera e propria linea tutta mia? Parliamo esattamente di 5/6 anni fa.

A quel punto ho lasciato la scuola di ballo per terminare il mio percorso di studi in Giurisprudenza, nonostante il mio poco entusiasmo verso la materia, e nel frattempo ho iniziato a lavorare nel mondo della pubbliche relazioni come organizzatrice di eventi. Una volta laureata, felice di potermi dedicare finalmente a ciò che amassi realmente, entra in gioco Accademia del Lusso.

Cosa ti ha spinto a scegliere Accademia del Lusso?

Ho fatto diverse ricerche prima di operare la mia scelta, e senz’altro Accademia del Lusso vantava ottime recensioni. Sono andata a fare un colloquio e la gentilezza e preparazione dello staff non ha fatto altro che confermarmi una già ottima idea che mi ero fatta a riguardo. Inoltre ho trovato, tra la vasta offerta di formazione, proprio il corso che facesse per me!

Com’è stata la tua esperienza ad Accademia? Qual è il tuo ricordo più bello?

Senz’altro bellissima ed illuminante. Venendo da un percorso di studi totalmente diverso, è stato davvero essenziale per me poter apprendere le basi per lanciarmi in questo affascinante mondo. Ho avuto il piacere e la fortuna di studiare con grandi professionisti del settore, partecipare a master con luminari della moda, assistere a diversi eventi e sfilate, ma soprattutto conoscere persone meravigliose che ancora oggi fanno parte della mia vita; come ad esempio il professor Tiziano Milani, con cui ho seguito il corso di marketing e che ha saputo consigliarmi ed indirizzarmi anche una volta terminato il mio percorso di studi; la mitica Laura Gramigna, sempre disponibile ad assistere noi studenti, dispensare consigli preziosi ed ad aiutare noi giovani leve con fare materno e meritocratico. Ma soprattutto non posso esimermi dal citare la mia più grande scoperta, Viviana Rosati, ragazza squisita e grandissima professionista che oggi mi affianca nella creazione della mia linea, essendo specializzata in Design & Stylism.

Faccio fatica a citare un unico ricordo bello (lo sono tutti!), ma se proprio insistete forse menzionerò l’ultimo fashion show In_Materia avvenuto a Piazza di Spagna in occasione dell’inaugurazione della nuova sede; è stato bellissimo poter partecipare attivamente al dietro le quinte della sfilata e potermi godere lo spettacolo in prima fila. Colgo l’occasione per complimentarmi ancora con l’Accademia per il traguardo raggiunto e con tutti i ragazzi che hanno presentato le proprie creazioni (compresa la mia Vivy).

Cos’è successo dopo Accademia? Hai cercato lavoro o ti sei messa subito all’opera per creare il tuo brand?

Dopo il master sostenuto in Accademia ho deciso di partire per un’esperienza all’estero, sia per migliorare la lingua ormai di vitale importanza che per provare a cimentarmi in un’esperienza lavorativa. E così è stato in quel di Miami Beach. Nonostante l’amore per la mia città e la fortuna di aver viaggiato moltissimo, Miami è l’unico posto con cui tradirei Roma. È bastato viverci pochi mesi per diventarne dipendente, infatti conto un giorno di tornarci per rimanerci.

Tornata, ahimè, in Italia, ho iniziato a lavorare per un’agenzia di eventi e viaggi di lusso per poi lasciare quel lavoro e dedicarmi finalmente al mio sogno più grande: Serena Esse.

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Parlaci del tuo brand: come è nato? Cosa ti ha ispirata? A quale target punta?

Serena Esse nasce pochi mesi fa, esattamente a Marzo 2018.

Andando contro tutte le ordinarie tempistiche, ho disegnato la mia prima piccola collezione di costumi, trovato il laboratorio, ricercato i materiali, prodotto, effettuato la campagna, sbrigato le questioni burocratiche, realizzato il catalogo, l’e-commerce, le pagine social, distribuito in 3 punti vendita nel Lazio ed organizzato diversi eventi e sfilate; il tutto in 3 mesi di tempo. Sono stati 3 mesi intensi, azzardati, ansiosi, ma che mi hanno portata ad un’immensa soddisfazione.

Questi costumi sono Made in Italy nel cuore, tra design, ricerca, tessuti e produzione. Tutti i processi creativi e produttivi vengono elaborati, definiti e conclusi esclusivamente in Italia, dalla creazione delle stoffe fino al confezionamento dei prodotti.

Il brand nasce per restituire eleganza ai contesti estivi, dalla spiaggia al pool party, fino all’aperitivo più trendy, attraverso prodotti dal respiro internazionale. Ogni capo della collezione è creato per adattarsi ad ogni personalità, permettendo a tutte di esprimere il proprio essere, valorizzandolo.

Ciò che rende davvero unici questi costumi, infatti, è la loro modellistica, le stampe e gli scintillanti ricami all over che permettono di essere perfettamente interpretabili anche come body da indossare tutto l’anno, sotto una bella giacca, con un jeans o un elegante pantalone da sera, soprattutto i modelli più glamour, anche se non mancano proposte bon ton grazie a dettagli romantici e iperfemminili.

Scegliere un modello piuttosto che un altro racconta molto della personalità di ogni cliente e queste creazioni sono pensate proprio per tutte quelle donne, dai 20 ai 40 anni, abituate a farsi notare e calcare la scena della vita da protagoniste assolute. Audaci e femminili desiderano essere sempre super affascinanti e seducenti ovunque e in ogni momento e al mare il beachwear di Serena Esse le aiuta moltissimo a tirare fuori la diva che è dentro di loro. Quello a cui punto, oltre alla qualità, è la differenziazione: occorre essere sperimentali, innovativi sia nei tagli che nelle silhouette e pensare ad un beachwear più pret à couture, ossia ricco di dettagli unici e pregiati, come ricami, ruches, plissé, volants, paillettes e pizzi che danno quel tocco in più ad un capo di per sé semplice come il costume da bagno.

Che altro dire… preferisco siano le mie Donne a giudicare!

Quanto ti sono serviti i tuoi studi? Consiglieresti Accademia del Lusso ad altri? E perché?

Assolutamente. Senza l’Accademia non avrei mai avuto il coraggio e la preparazione per affrontare questo percorso. Questa formazione è stata fondamentale per affacciarmi su un mondo di cui non ero minimamente a conoscenza e mi ha fornito le basi per dare vita alla mia attività con più prudenza e consapevolezza, limitando i rischi d’investimento. Consiglio a tutti, nessuno escluso, di affidarsi a professionisti come Loro prima di intraprendere percorsi similari, perché al contrario di quanto spesso si pensi: non basta avere un buon intuito, capacità d’investimento e una buona creatività per dare vita ad una vera e propria realtà. È un mondo difficile, ricco di concorrenza, nepotismo, dove spesso e volentieri si emerge per conoscenze, ahimè. È per questo che bisogna partire avendo tutte le carte in regola per confrontarsi ed eccellere di fronte al “figlio di”, per dimostrare di valere tanto, se non di più. Dico questo con l’entusiasmo di una ragazza che crede ancora nel valore della meritocrazia e nella speranza che questo Paese dia ancora la possibilità di emergere ai Giovani che decidono di rimanergli fedeli.

Crediti
Foto fornite da Serena Pistilli
Sito di riferimento: www.serenaesse.com