Italian Lifestyle

Luxury Brand Management

Luxury Brand Management

in Interviste by

L’aggettivo per Accademia del Lusso per me è “intraprendente”. Ho frequentato il master in “Luxury Brand Management” anno accademico 2009/2010. Oggi sono un’imprenditore che si occupa di sviluppare il potenziale dei marchi. Ho co-fondato uno studio di brand management e un magazine di tendenze. Chiaramente ci metto tutto me stesso e svolgo il mio lavoro con moltissima passione. Nel mio studio mi occupo di marketing e di sviluppo informatico.
Ho scelto Accademia perché era l’unica che proponeva un corso che stesse a metà tra il lato creativo delle aziende e il lato commerciale-manageriale. Era la figura che mi sentivo di essere. Non sono un creativo puro, ma nemmeno riuscirei a lavorare senza essere parte integrante del processo creativo di un’azienda. Il brand manager è proprio quella figura che fa da collante e da coordinatore tra questi due lati di una impresa e oggi è proprio il lavoro che svolgo.”
L’esperienza più importante che ho fatto in Accademia è stato il corso di “Coaching per Futuri Leader” svolto con il prof. Erario. È stato per me il più importante perché mi ha permesso di capire molto cose non solo del mondo del lavoro, ma anche della mia sfera personale. Infatti è stato durante questo corso e grazie a questo corso che ho capito che i risultati sul lavoro dipendono esclusivamente dalla capacità che ho nel gestire e migliorare le mie attitudini e solo in minima parte da fattori esterni.
La skill più importante che mi ha trasmesso Accademia è stata quella di imparare a vedere le regole del mercato in maniera creativa. Infatti le regole del mercato possono essere viste o come costrizioni, leggi a cui bisogna solo attenersi, oppure utilizzarle in maniera creativa e vederle come opportunità, come tante carte da gioco da poter usare per poter vincere la propria partita. Io credo che alla fine della mia esperienza in Accademia fossi, da un punto di vista delle conoscenze che avevo in possesso, addirittura più preparato di quanto non mi venisse richiesto in alcune aziende, quindi direi che ero stato ben preparato. Però poi ogni azienda è un soggetto a sé ed è molto importante la capacità d’adattamento all’ambiente che ognuno è in grado di mettere in campo caratterialmente.

Latest from Interviste

Go to Top