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MYRIAM VOLTERRA OSPITE IN ACCADEMIA DEL LUSSO

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Giovedì 7 aprile 2016 Accademia del Lusso ha avuto il piacere di accogliere Myriam Volterra e il suo team, l’imprenditrice ha infatti deciso di raccontare quali sono state le sue esperienze e le scelte intraprese nell’arco della sua vita e della sua carriera lavorativa, che l’hanno portata dove è oggi.

Caparbietà, tenacia, determinazione, umiltà e professionalità sono le qualità che la distinguono. Il suo carattere istintivo unito al suo sangue freddo e l’aver dipeso sempre e solamente da sé stessa l’hanno portata a coniare il suo motto “When there is a will there is a way” e ad affrontare ogni giorno come una sfida.

Da corrispondente estera per un’azienda di metalmeccanica di saldatrici elettriche a semplice assistente responsabile delle copie di commissioni nello showroom di Ferante Tozitti Monti, per poi passare al ruolo di assistente del direttore del reparto vendite e marketing che la vede impegnata per 7 anni presso Gianfranco Ferrè, Myriam Volterra è riuscita nel 1994 a fondare la Myriam Volterra Luxury Buying Office che attualmente è uno degli uffici più importanti di intermediazione commerciale che opera a livello internazionale.

Si potrebbe definire Myriam Volterra come una combinazione tra passato e presente, il suo sapersi adattare alla sfera globale, senza però rinunciare al rapporto umano e verbale con la clientela, il suo “inventarsi la vita” ogni giorno facendo affidamento alle sue esperienze passate e il suo essere cittadina del mondo senza dimenticare le proprie origini sono tutti aspetti del suo background culturale e i suoi valori aggiunti.

L’aspetto che maggiormente si apprezza dell’imprenditrice è la sua fiducia nei giovani, il suo staff internazionale è infatti composto per la maggior parte da ragazze di età compresa tra 21 e i 25 anni che hanno la possibilità di maturare e di imparare a gestire fin da subito in maniera rigorosa ed efficiente il settore delle vendite.

Tra lo staff non si può non citare il bassotto Tobia, il vero collante dello staff che tramite la sua pet therapy favorisce le interazioni tra il team e i clienti.

Qui il link per accedere direttamente al sito ufficiale Myriam Volterra Luxury Buying Office:

http://www.luxuryitalianbrands.com

  1. Potrebbe definire Myriam Volterra in tre parole?

Myriam Volterra è una donna taff, tenace, testarda ma aggiungerei anche veramente “tosta”. I miei amici mi definiscono una forza della natura oppure un vulcano in eruzione! É sorprendente come la nostra ospite utilizza quattro parole con l’iniziale “t” per definire se stessa.

  1. Quali sono le sensazioni e le emozioni che ha vissuto nella sua prima vera esperienza lavorativa nel mondo del lusso?

La mia prima vera esperienza lavorativa nel mondo del lusso è stata come venditrice, capo venditrice fino ad arrivare Responsabile delle vendite presso Gianfranco Ferré. Si tratta dunque di una case history della mia vita nella quale ho vissuto un’emozione continua, il mio cuore giorno dopo giorno provava emozioni.

  1. Possedere la conoscenza di molte lingue le ha dato la possibilità di comunicare e stabilire rapporti duraturi con clienti di diverse culture?

Conoscere diverse lingue per me è assolutamente un punto di forza che è necessario possedere o acquisire per riuscir a introdursi e stabilizzarsi nel mondo del lavoro in qualsiasi campo si lavori e specialmente nel settore del lusso.

  1. Quali sono i requisiti necessari per entrare nel suo team di lavoro?

I requisiti necessari per entrare a far parte ufficialmente del mio team di lavoro sono: disponibilità, educazione, umiltà, professionalità, spirito di squadra, non può mancare la velocità, chi mi conosce bene sa che pretendo di lavorare precisamente e puntuale. Posso confessarvi che di me dicono che sono più veloce degli asiatici!

  1. I social network sono un mezzo di comunicazione efficace per la strategia delle vendite nel segmento di mercato in cui opera?

I social network devo riconoscere che sono un mezzo di comunicazione efficace perché sono strumenti di pubblicità, che è impossibile non utilizzare, poiché ti permettono di acquisire visibilità a livello mondiale. Noi siamo presenti e attivi in dieci social network perché oggi il mercato impone la fruizione dei social media.

Io vi consiglio di non fermarvi soltanto al mondo virtuale, è necessario avere il contatto reale con una persona, per cercare di stabilire un rapporto umano, visivo e verbale.

  1. Come costruirsi un valido background?

Il background personale può derivare dalla propria famiglia o dal luogo dove vivi, nel caso in cui si crede di non avere un bagaglio abbastanza ricco, bisogna crearlo: fare amicizie con persone di altre nazionalità, viaggiare ed esplorare nuove destinazioni e soprattutto sottolineo imparare le lingue con tutti i mezzi che la tecnologia ormai ci fornisce.

  1. Considera più importante far parte di un team di lavoro oppure creare un’azienda personale?

Secondo me non esiste una vera risposta a questa domanda, come io ho fatto in passato e come io farò ogni giorno nel futuro affronterò la vita: seguendo il mio istinto e il mio motto “When there is a will, there is a way”. Ognuno di noi deve ascoltare e conoscere profondamente se stesso e farsi guidare da persone competenti per intraprendere la strada giusta da percorrere.

  1. Cosa consiglierebbe ai talenti emergenti per avviare la propria carriera professionale?

Ai talenti emergenti per avviare una propria carriera professionale consiglierei di essere determinati per raggiungere i propri obiettivi con convinzione e autostima personale.

  1. Qual è stato il viaggio migliore della sua vita? Cosa le ha trasmesso o insegnato?

Il viaggio più importante della mia vita è stato il viaggio a New York, dove ho vissuto due anni perché mi ha insegnato che nel mondo del lavoro le emozioni non devono influenzare i rapporti professionali: è utile mantenere un comportamento sempre molto formale, essere diplomatici e a volte freddi.

  1. Ha sempre sognato di creare una sua impresa?

Io sinceramente penso che in fondo era nel mio DNA.

Io ricordo molto bene quando un giorno stavo lavorando come venditrice da Ferré e ho incontrato il Signor Michele Giglio, un noto dettagliante di Palermo, che mi disse: tu un giorno avrai la tua azienda e si chiamerà Myriam Volterra.

Sicuramente nella mia vita ho incassato molti colpi ma credo che se oggi io sono qui a raccontarvi di Myriam Volterra significa che esisto, forse sono “famosa” e il mio motto funziona! Anzi aggiungo quando si chiude una porta si apre un portone, questo è un’altra delle frasi che ripeto sempre e nella quale credo.

Chiara Errica

Sonia Ciamprone

ADL MAG Myriam Volterra

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